SI SALDI CHI PUO’!

VADEMECUM RAGIONATO ALL’ACQUISTO

COPERTINA_UNO_-_Copia_-_Copia.jpg

Dopo l’euforia generale per l’inizio dei saldi ,di cui sono stata vittima anch’io, ho deciso di rimettermi in riga e stilare un piccolo vademecum, che potrà aiutarvi, come una sorta di vaccino, visto la febbre che ha colpito molte donne di “fare l’affare” e inevitabilmente si rischia la tradizionale fregatura. Senza ritrovarsi con la carta di credito prosciugata, perché in tempo di saldi un acquisto non lo si nega a nessuno! Per vivere questo momento, si con leggerezza, ma con un minimo di sale in zucca, in modo quasi scientifico. Perché diciamocelo, nessuno ci ha prescritto che dobbiamo acquistare per forza ai saldi, quindi calma e sangue freddo, perché quello che non spenderemo oggi potrà tornarci utile per acquistare capi belli e utili che tra poco le nuove collezioni ci proporranno o che troviamo già da ora nelle pre-collezioni.

cms_3236/saldi_foto_1_buona.jpg

L’arrivo dei saldi non rappresenta più, come era un tempo, un momento tanto atteso da tutte le maniache dello shopping, certamente vi siete accorte che durante tutto l’anno molti negozi hanno promozioni, sconti, occasioni, oggi i commercianti sanno, che se vogliono indurre in tentazione i propri clienti, devono avere prezzi concorrenziali tutto l’anno.

cms_3236/foto_2.jpg

Prima di tutto, brutto da dirsi, ma dovrete abbandonare tutte le regole di buona educazione, dovrete essere determinate e se puntate un capo che proprio non volete lasciarvi scappare dovrete essere pronte a sgomitare ed essere in grado di fare i cento metri come Usain Bolt.

cms_3236/foto_3.jpg

Mai fare acquisti a ridosso dei saldi può sembrare banale, ma è sempre meglio ribadirlo, a meno che non sia strettamente necessario. Questo momento pre-saldi deve essere speso per fare una ricognizione nei nostri negozi di fiducia dove abbiamo adocchiato quello che intendiamo acquistare per verificare e annotare (conoscendo le compulsive dello shopping e i tanti acquisti che intendono fare…prendete nota….) il prezzo e confrontarlo, successivamente, nel periodo dei saldi e verificare l’effettivo ribasso. Cercate di avere le idee chiare, facile a dirsi che a farsi, prima di tutto urge ispezione minuziosa del vostro guardaroba, credetemi scoprirete cose che non pensavate di possedere, in questo modo acquisterete capi che effettivamente rispecchiano il vostro modo di vestire e che può essere facilmente combinato con quello che già possedete. Inoltre in questo modo sarete meno influenzabili dalle abili commesse che cercheranno di rifilarvi la qualunque o di innamorarvi di capi che in momenti di lucidità mentale non acquistereste mai, con un po’ di strategia eviterete di ritornare a casa colme di capi, magari acquistati a buon prezzo, ma che non hanno alcuna utilità. Non fatevi prendere dalla smania dell’affare a tutti i costi, l’affare lo farete veramente se, ad esempio, comprerete un paio di pantaloni che vi serve veramente e non l’ennesimo maglioncino, seppur tanto carino e super scontato, che sparirà nell’angolo più buio del vostro armadio spesso con il cartellino del prezzo ancora attaccato. Con orgoglio confrontiamo il prezzo originario (più alto) con il prezzo scontato (più basso), il risparmio ci riempie di gioia più forse dell’acquisto in se, le lacrime di coccodrillo servono a poco ahimè!

cms_3236/foto_4.jpg

Non fatevi ingannare da sconti superiori al cinquanta per cento, nessuno vi regala niente nella vita, difficilmente un esercizio commerciale o una grande catena di negozi hanno un ricarico superiore al cinquanta per cento. Per esperienza personale tutto quello che ho trovato con sconti superiori al cinquanta per cento era merce difettosa o fondi di magazzino o nel peggiore dei casi prezzi vecchi falsi e gonfiati in modo da poter applicare uno sconto maggiore. La spia d’allarme deve accendersi quando un capo è disponibile ancora in tutte le taglie o ancora in molti colori, molto probabilmente è un capo della scorsa stagione, nel migliore dei casi. Perché va bene la forte flessione dei consumi, ma le donne ci sono ancora, non si sono estinte soprattutto quelle che soffrono di shopping compulsivo!

cms_3236/foto_5.jpgDiffidate dei negozi che espongono cartelli del tipo: ”la merce venduta non si cambia”, ad onor del vero, oggigiorno davvero pochi, quindi conservate sempre lo scontrino, perché è vero che ci sono i saldi, ma i nostri diritti come clienti sono sempre gli stessi: possibilità di cambiare la merce comprata perché difettata o perché nella frenesia dell’acquisto abbiamo sbagliato taglia. Quest’anno facendo il mio solito giro nelle grandi catene low cost e simili sono stata assalita da una grande tristezza, ho avuto l’immediata consapevolezza che non sarei riuscita ad acquistare quello che avrei voluto. Loro hanno affilato le armi, giocando d’astuzia, fateci caso, cosa avete trovato ai saldi? Solo pile di capispalla, soprattutto piumini (il capo meno glamour di quest’anno), i cappotti sono spariti per poi magicamente ricomparire sotto la scritta “new collection”, colori improponibili (dov’è finito il rosso?) per una Pantone dipendente, capi che in tutta la stagione non avevo mai visto esposti. Un ammasso indefinito di pantaloni a sigaretta, non proprio attualissimi e poi una catasta indefinita di magliette preda di mani frenetiche della gente che sembra posseduta, riesumando cose orrende e demodè portate non si sa a quali paesi o a quali epoche storiche appartengano. Dove sono volate tutte quelle meravigliose giacche, quei vestiti e quei pantaloni culotte che il giorno prima mi avevano fatto credere di poterli acquistare il giorno seguente a prezzo scontato? Furbi?...noi di più…le vere fashion victim con l’occhio allenato sapranno distinguere un capo valido da una bufala e non compreranno niente, sarebbe inutile, meglio aspettare tempi migliori e capi trendy degni di questo aggettivo. Dobbiamo prendere consapevolezza che nelle grandi catene low cost non faremo mai degli affari, non sono posti da frequentare durante i saldi, dove invece possiamo trovare capi alla moda e dai prezzi contenuti durante il resto dell’anno. Il discorso cambia se ci rivolgiamo all’acquisto online, questa modalità d’acquisto può darci anche delle belle soddisfazioni, se date un’occhiata ai siti di queste catene low cost troverete capi della stagione attuale, certo non con sconti strabilianti, ma i capi sono quelli visti in negozio e si possono fare buoni acquisti, bisogna solo essere rapidi.

cms_3236/foto_6.jpeg

A farmi ricredere sui saldi che ormai ritenevo compromessi sono stati i negozi della mia città, ricordate che ci sono bellissimi negozi nelle vostre città e non solo di centri commerciali è fatta la vita di una cercatrice di capi trendy. Sono stati in linea di massima onesti, partiti con sconti non da capogiro, ma tutti i capi a saldo sono dell’attuale stagione, ho potuto provare i capi in santa pace evitando le lunghe code ai camerini, evitando le calche delle grandi catene, la frenesia della gente che non ti fa pensare lucidamente a quello che effettivamente stai comprando. Ho acquistato capi di qualità che a prezzo pieno non avrei potuto acquistare, linee d’abbigliamento fatta di pochi pezzi, capi originali che daranno lo sprint giusto al mio guardaroba.

cms_3236/foto_7.jpg

In conclusione posso dirvi che quest’anno i saldi mi hanno insegnato una regola che farò mia per sempre che voglio condividere con tutte voi: che se alle grandi catene low cost non rinuncerò mai perché mi permettono di avere capi che si ispirano alle tendenze che vedo sulle passerelle, ma a prezzi decisamente più alla portata di noi comuni mortali, in tempo di saldi la mia attenzione sarà rivolta alla scoperta di tutti quei negozietti che sono una fonte inesauribile di capi originali, di buona fattura, magari made in Italy, che possono arricchire il mio guardaroba e che potrò sfruttare nella prossima stagione e anche il prossimo inverno.

T. Velvet

Tags:

Lascia un commento



<<Pagina Precedente | Stampa | Torna Su


Meteo


News by ADNkronos


Politica by ADNkronos


Salute by ADNkronos