SPAGNA: ANCHE IL TRIBUNALE SPORTIVO APRE UN PROCEDIMENTO CONTRO RUBIALES

SPAGNA_ANCHE_IL_TRIBUNALE_SPORTIVO_APRE_UN_PROCEDIMENTO_CONTRO_RUBIALES.jpg

La vicenda di Luis Rubiales, presidente della Federazione calcio spagnola (Rfef), continua a tenere banco in Spagna. A causa del bacio (sulla bocca) dato alla giocatrice Jennifer Hermoso, che sembra dalla stessa non essere stato gradito, il dirigente era stato sospeso dalla FIFA per 90 giorni, in attesa della conclusione del procedimento disciplinare aperto nei suoi confronti.

cms_31652/Image-1.jpeg

Nel frattempo, aveva preso posizione direttamente il governo spagnolo, chiedendo al Tribunale amministrativo dello sport (Tad) l’apertura di un altro procedimento disciplinare, interno. E il Tribunale ha aderito alla richiesta, solo che l’iter amministrativo è stato instaurato per “condotta grave” e non “molto grave”, come invece era stato sollecitato. Il dettaglio fa sì che il Consiglio Superiore dello Sport (Cds) non possa a questo punto pronunciare una nuova sanzione contro il massimo dirigente sportivo. Ciononostante, il governo ha annunciato che in ogni caso chiederà la sospensione dalle sue funzioni, sino a quando “il caso contro di lui non sarà risolto definitivamente”, ha dichiarato Miquel Iceta, ministro dello Sport.

Sebbene, come sempre, valga il principio garantista di non colpevolezza di ogni individuo, sino ad intervenuta sentenza di condanna passata in giudicato, l’opinione pubblica si è divisa, tra chi sostiene che siano stati lesi i diritti della donna e chi sposa invece la tesi di Rubiales, che giammai si è dimesso, dichiarandosi invece in buona fede, non solo perché sarebbe stato sostenuto nel gesto dagli atteggiamenti euforici della giocatrice, ma perché in ogni caso quel bacio non sarebbe stato mosso da impulso sessuale ma da mero affetto e gioia, sentimenti strettamente connessi alla vittoria dei campionati del mondo di calcio femminile da parte della sua Spagna.

Eppure, a mio modo di vedere, la questione disciplinare non verte sulla volontarietà o condivisione del gesto sessuale, ma interviene in un momento ancora antecedente.

cms_31652/Image-2.jpeg

Luis Rubiales ha affermato, a seguito della nuova presa di posizione, attraverso un comunicato pubblicato sul quotidiano El Mundo, che continuerà a difendersi “per dimostrare la verità”, rivelando di aver fiducia “nell’indipendenza degli organi” che dovranno dirimere la questione, “nonostante le pressioni politiche e quelle di alcuni media” e di una parte dell’informazione contraddistinta da “manipolazione, menzogna e censura”. In ultimo, lo stesso presidente avrebbe già offerto come prova, alla Fifa, un video registrato dalle giocatrici a bordo del pullman dopo vittoria, che mostrerebbe una Hermoso addirittura onorata di essere stata baciata dal presidente in questione, tanto da chiedere alle compagne (si sentirebbe dall’audio) “Non lo avete visto quando mi ha baciata? Eccitato, è venuto e mi ha preso così”, condendo con risate il fotogramma, mostrato alle compagne, del momento immortalato dalle telecamere. Atteggiamenti che contrastano con la dichiarazione successiva nella quale ha affermato “Non mi è piaciuto”, facendo quindi divampare le polemiche.

La posizione del presidente Rubiales è condannabile per altri motivi, che prescindono persino dalla materia del contendere nelle varie aule giudiziarie. Luis de la Fuente, noto allenatore della nazionale spagnola maschile, anch’egli criticato per aver applaudito il discorso di Rubiales durante l’assemblea straordinaria della Federcalcio, scusandosi per l’accaduto ha affermato di non essere stato “capace di reagire e di controllare le mie emozioni”. Proprio questa è l’accusa che dovrebbe essere mossa anche al presidente della Federazione calcio spagnola, non in grado di controllarsi, sia pur in un comprensibile momento di giubilo per il massimo risultato conseguito dalle atlete, considerato storico.

La posizione ricoperta e l’incarico svolto impongono all’uomo che lo riveste un necessario contegno, anche di fronte ad un simile traguardo. Per questo motivo, in ogni caso, Rubiales deve essere perseguito disciplinarmente, a prescindere dal corso intrapreso dalla giustizia penale.

Enrico Picciolo

Tags:

Lascia un commento



Autorizzo il trattamento dei miei dati come indicato nell'informativa privacy.
NB: I commenti vengono approvati dalla redazione e in seguito pubblicati sul giornale, la tua email non verrà pubblicata.

International Web Post

Direttore responsabile: Attilio miani
Condirettore: Antonina Giordano
Editore: Azzurro Image & Communication Srls - P.iva: 07470520722

Testata registrata presso il Tribunale di Bari al Nrº 17 del Registro della Stampa in data 30 Settembre 2013

info@internationalwebpost.org
Privacy Policy

Collabora con noi

Scrivi alla redazione per unirti ad un team internazionale di persone dinamiche ed appassionate!

Le collaborazioni con l’International Web Post sono a titolo gratuito, salvo articoli, contributi e studi commissionati dal Direttore responsabile sulla base di apposito incarico scritto secondo modalità e termini stabiliti dallo stesso.


Seguici sui social

Newsletter

Lascia la tua email per essere sempre aggiornato sui nostri contenuti!

Iscriviti al canale Telegram