Stupidi si nasce non si diventa

La stupidità si nasconde nel profilo genetico

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James Watson, Francis Crick e Maurice Wilkins, entrambi scienziati, nel 1953 fecero una sensazionale scoperta destinata a cambiare il corso della storia della biologia; realizzarono il primo preciso modello della struttura del DNA, tale scoperta valse ai tre scienziati il premio Nobel. Bene, voi direte, ma cosa c’entrano gli scienziati con gli stupidi, c’è tra loro una relazione? Certamente no. Secondo Watson, Crick e Wilkins la stupidità non è causata ne da bassi livelli di istruzione, ne dall’assenza di stimoli, ma si nasconde nel profilo genetico.

cms_3339/foto_2_.jpgQuindi basterebbe rimuovere il gene per guarire questo grande e dilagante male della società. Dopo questa sensazionale scoperta, nessuno più si è occupato del gene della stupidità, la ricerca ha preso un’altra piega forse perchè ritenevano l’argomento troppo stupido per approfondirlo. Ci sono dipartimenti universitari che studiano il comportamento delle formiche in Amazzonia, rispetto le formiche e apprezzo chi le studia, ma il comportamento degli stupidi non mi sembra un argomento stupido, scusate il gioco di parole, ci interessa più delle formiche, non vi pare!. Smanettando su internet alla ricerca di studiosi in stupidologia ho trovato che Walter Pitkin professore della Columbia University ha studiato a lungo gli stupidi e ha scritto un libro.

cms_3339/foto_3_.jpgSecondo Pitkin, quattro persone su cinque si possono definire "stupide". All’epoca in cui ha scritto il suo libro erano un miliardo e mezzo di persone, oggi i numeri fanno spavento, insomma la stupidità governa il mondo. A conferma di questo Albert Einstein dichiarò "Solo due cose sono infinite: l’universo e la stupidità umana, sul primo non sono sicuro", quindi Einstein aveva una certezza, la stupidità era infinita. A distanza di svariati decenni Carlo Maria Cipolla professore emerito di storia dell’economia in Italia e a Berkeley ha scritto un libro sulla stupidità, "Allegro ma non troppo", in questo libro vi è un saggio intitolato "Le leggi fondamentali della stupidità" vi consiglio la lettura, potrebbe servirvi per smascherare qualche stupido che vi ronza intorno. Ancora più interessante è la suddivisione in quattro categorie morali; gli stupidi buoni, le cui azioni producono vantaggi a loro stessi e agli altri; gli stupidi incauti, che pretendono di ottenere vantaggi per loro, ma che non fanno altro che procurarne ad altri; gli stupidi cattivi, che ottengono benefici a danno di altri; glistupidi doc, i più pericolosi perché al contrario dei buoni, dei catti e degli incauti sono imprevedibili.

cms_3339/foto_4_.jpg"Chi non legge questo libro è un imbecille" scritto da Ponte di Pino Oliviero ci svela i misteri della stupidità raccontando in sintesi l’intera storia del genere umano, ricostruendo un divertente percorso dalla creazione del mondo all’apocalisse. L’esilarante slalom tra le pagine è accompagnato da una serie di quiz che permettono al lettore di verificare il proprio quoziente di stupidità. Dopo questo excursus, scienziati, studiosi e scrittori sono all’unanimità d’accordo che la stupidità è una delle piaghe più vaste di tutti i tempi, definita quasi una sorta di "Alzheimer universale", una forza straordinaria che non bisogna sottovalutare perché è sempre in agguato non va mai in ferie. Per concludere cari lettori la stupidità...... "se la conosci la eviti" e l’unica risposta logica è il sssilenzio.

Tina Camardelli

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