TAPIO WIRKKALA AND TONI ZUCCHERI AT VENINI

Two exhibitions at "Le Stanze del Vetro" on the island of San Giorgio Maggiore

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Tapio Wirkkala and Toni Zuccheri at Venini is the double autumn exhibition at Le Stanze del Vetro, curated by Marino Barovier and dedicated to the production of two artists and designers who were present at Venini from the 1960s. Each of them, with his strong personality, contributed to characterize the production of glassware which, in those years of great transformation, not only knew how to propose new models without renouncing the use of color, but also managed to respond to the new needs of essentiality from the world of design.

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The first aspect was developed in particular with the work of Toni Zuccheri, to whom we owe the extraordinary series of poultry, which was soon joined by vases with intense colors and organic lines, inspired by the plant world. Since 1966, the furnace also made use of the collaboration of the Finnish Tapio Wirkkala who, thanks to an experience in the world of Nordic glass at the Iittala manufacture, brought a new approach to the lagoon trying to combine his culture with Murano craftsmanship, achieving significant results.

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Eminent artist and designer, Tapio Wirkkala helped make the Finnish school famous around the world. When Wirkkala designed his first objects for Venini in the mid-1960s, he was already a world-renowned figure, with prominent projects in various design sectors.

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The activity in Venini represented an interesting phase in his versatile career and, at the same time, profoundly influenced the Murano glass world. It was Tapio Wirkkala who enhanced the “Incalmo” technique which he often combined with the "Mezzafiligrana" and the "Murrine", thanks to the skill of the glass masters and the rich color palette. His works are present in major museums in the world.

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After the war, Wirkkala worked in an advertising agency and participated in design competitions such as the one for the Iittala company, for which he began working in 1946, a collaboration that would last for the next 30 years. Among the creations for Ittala we can mention Madonna and Child and Campanile (1951), the Kantarelli vase (or Chanterelle, 1946), the Jäävuori and Jääpala cups, and the Ultima Thule line, created in 1968 for the Montreal expo and used in Finnair aircraft on the Helsinki-New York route, inaugurated in 1969.

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In the meantime, Wirkkala participates and wins other competitions: in 1947 he designs some banknotes issued by the Bank of Finland, and in circulation until the 1980s, and creates the stamp for the Helsinki Olympic Games in 1952. Also famous is the plywood leaf, created in 1951 and used for the US exhibition Design in Scandinavia in 1954, and the series of Paadarin jää sculptures for which he won the Milan Triennale in 1960. Wirkkala creates the Finland vodka bottle.

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In Italy Wirkkala attended Gio Ponti, Luigi Baldessari and Paolo Venini; from 1966 to 1972 he collaborated with Vetreria Venini, and from 1957 he created the Century, Composition, Kurve, Polygon, Taille and Variation lines for Rosenthal.

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Son of the animalist painter Luigi Zuccheri, Toni inherits his passion for animals, recurring subjects in his creations. Toni Zuccheri attended the faculty of architecture in Venice under the guidance of Gardella, Albini, Scarpa and Samonà. He began to collaborate with Venini in the 1960s: his first works in glass were, following the family tradition, animals made of polychrome glass with precious techniques, such as "murrine". In 1965 he began to collaborate with Gio Ponti, with whom he designed a new system of windows, the "Vetrate Grosse". Later, he expands the glass production with new colors and subjects, participating in numerous exhibitions around the world.

cms_23865/Bandiera_Italiana.jpgTAPIO WIRKKALA E TONI ZUCCHERI ALLA VENINI

Due mostre a "Le Stanze del Vetro" sull’Isola di San Giorgio Maggiore

Tapio Wirkkala e Toni Zuccheri at Venini è la doppia mostra autunnale de Le Stanze del Vetro, curata da Marino Barovier e dedicata alla produzione di due artisti e designer presenti in Venini dagli anni Sessanta.

Ognuno di loro, con la sua forte personalità, ha contribuito a caratterizzare la produzione di oggetti in vetro che, in quegli anni di grande trasformazione, non solo ha saputo proporre nuovi modelli senza rinunciare all’uso del colore, ma è anche riuscita a rispondere alle nuove esigenze di essenzialmente. dal mondo del design.

Il primo aspetto si è sviluppato in particolare con il lavoro di Toni Zuccheri, al quale si deve la straordinaria serie di pollame e pollame, a cui si sono presto affiancati vasi dai colori intensi e dalle linee organiche, ispirati al mondo vegetale. Dal 1966 la fornace si avvale anche della collaborazione del finlandese Tapio Wirkkala che, grazie ad un’esperienza nel mondo del vetro nordico presso la manifattura Iittala, ha portato un nuovo approccio alla laguna cercando di coniugare la sua cultura con l’artigianato muranese, raggiungendo risultati significativi. .

Eminente artista e designer, Tapio Wirkkala ha contribuito a rendere famosa la scuola finlandese in tutto il mondo. Quando Wirkkala disegnò i suoi primi oggetti per enini a metà degli anni ’60, era già una figura di fama mondiale, con progetti di rilievo in vari settori del design. L’attività in Venini rappresentò una fase interessante della sua poliedrica carriera e, al tempo stesso, influenzò profondamente il mondo del vetro di Murano. Fu Tapio Wirkkala a potenziare la tecnica “Incalmo”. che spesso accostava alla "Mezzafiligrana" e alle "Murrine", grazie all’abilità dei maestri vetrai e alla ricca tavolozza dei colori. Le sue opere sono presenti nei maggiori musei del mondo.

Dopo la guerra, Wirkkala lavora in un’agenzia pubblicitaria e partecipa a concorsi di progettazione come quello per l’azienda Iittala, per cui inizia a lavorare nel 1946, collaborazione che durerà per i successivi 30 anni. Tra le creazioni per Ittala possiamo citare Madonna col Bambino e Campanile (1951), il vaso Kantarelli (o Chanterelle, 1946), le coppe Jäävuori e Jääpala, e la linea Ultima Thule, creata nel 1968 per l’expo di Montreal e utilizzata in Finnair aereo sulla rotta Helsinki-New York, inaugurato nel 1969.

Nel frattempo Wirkkala partecipa e vince altri concorsi: nel 1947 disegna alcune banconote emesse dalla Banca di Finlandia, e in circolazione fino agli anni ’80, e crea il francobollo per i Giochi Olimpici di Helsinki nel 1952. Famoso è anche il foglio di compensato, creata nel 1951 e utilizzata per la mostra statunitense Design in Scandinavia nel 1954, e la serie di sculture Paadarin jää per la quale ha vinto la Triennale di Milano nel 1960. Wirkkala crea la bottiglia di vodka Finland. In Italia Wirkkala ha frequentato Gio Ponti, Luigi Baldessari e Paolo Venini; dal 1966 al 1972 collabora con Vetreria Venini, e dal 1957 crea per Rosenthal le linee Century, Composition, Kurve, Polygon, Taille e Variation.

Figlio del pittore animalista Luigi Zuccheri, Toni eredita la passione per gli animali, soggetti ricorrenti nelle sue creazioni. Toni Zuccheri ha frequentato la facoltà di architettura a Venezia sotto la guida di Gardella, Albini, Scarpa e Samonà. Inizia a collaborare con Venini negli anni Sessanta: le sue prime opere in vetro sono, seguendo la tradizione di famiglia, animali realizzati in vetro policromo con tecniche preziose, come le "murrine". Nel 1965 inizia a collaborare con Gio Ponti, con il quale progetta un nuovo sistema di finestre, le "Vetrate Grosse". Successivamente amplia la produzione vetraria con nuovi colori e soggetti, partecipando a numerose mostre in giro per il mondo.

Domenico Moramarco

Tags: Tapio Wirkkala Toni Zuccheri Venini

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