THE POWER OF COLORS

Perché l’abito non fa(forse) il monaco...Ma i colori si!

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Anche i colori hanno un loro preciso dress code che ne regola il quando e il come indossarli a seconda delle occasioni, ma nella moda, come nella vita, le regole sono fatte per essere infrante. Molte di queste regole sull’uso dei colori, oggi, sono state superate, ma questo non ci assolve dal non conoscerle, perché solo dopo la conoscenza delle storia delle cose e degli avvenimenti si può avere l’ardire di superarle. Se per chi svolge un lavoro creativo e per chi lavora nel fashion system infrangere le regole è quasi un obbligo, d’altro canto, in certi contesti altamente formali dove l’abito fa il monaco, sapere come vestirsi e quali colori indossare diventa una questione affatto secondaria.

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Partiamo dal “boss” dei colori: il nero, è la nuance più popolare nei guardaroba delle donne, attorno a lui girano tante leggende metropolitane, la più popolare è che sta bene con tutto e a tutte, ma oggi, grazie all’armocromia che ci ha rivelato che il nero dona solo alle donne winter, sappiamo che non è così. Il nero si è conquistato fama di autorevolezza, charme e prestigio, di conseguenza è perfetto per essere indossato, in total look, in occasioni diurne se si ricopre un ruolo dove è necessario un dress code formale, di contro in occasioni diurne, ma meno formali e nel tempo libero, sarebbe meglio dosarlo optando per accessori black, per un sottogiacca, per un pantalone. L’iconico little black dress è destinato rigorosamente per occasioni serali che può essere reso più o meno formale dagli accessori che si sceglie di indossare. Il binomio eterno, da mademoiselle Coco in poi, black and white è sicuramente il più chic, ma anche il più scontato, per tutte le fashioniste sarà impossibile resistere al binomio black and blu midnight. Si deve, in primis, alla maison Yves Saint Laurent, passando poi per Giorgio Armani e Balmain, l’infrangere della regola non scritta, ma che tutti conoscono: il nero e il blu, insieme mai perché troppo simili. Oggi è tempo di ricredersi, oggi è tempo di infrangere questa regola fashion. Il nero, come il bianco, è interdetto dalle cerimonie (non solo matrimoni, ma anche battesimi etc…) ameno che non partecipiate ad una cerimonia funebre, perché considerato troppo lugubre. A questa regola del dress code, ieri come oggi, non è possibile sottrarsi, senza se e senza ma!

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L’antagonista per eccellenza del nero è il blu, che nella nuance più profonda, come il blu navy, regala la stessa autorevolezza, charme e prestigio del nero, in total look è anch’esso perfetto in situazioni formali, un long dress o un tubino blu sarà il perfetto little black dress. Da re Giorgio abbiamo imparato quanto sia chic il blu in tutte le sue sfumature che diventa easy-chic in combinazione con il bianco e che acquista quel twist in più nella nuance royal.

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Vestire i panni della woman in red nell’ambito lavorativo non è mai una buona idea, il rosso è un colore percepito come troppo vistoso, dall’allure sensuale e a tratti aggressivo, poco adatto per interpretare outfit formali. Il rosso ha il potere di catalizzare l’attenzione su chi lo indossa, quindi se si prevedete un intervento pubblico indossare un accessorio di questa nuance, come un foulard o una collana, può servire a catalizzare gli sguardi di chi vi ascolta su di voi e sulle vostre parole. Il rosso dà il massimo di se, soprattutto in total look, nell’ambito di feste, serate di gala, appuntamenti galanti, durante il periodo natalizio giorno e notte.

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Al contrario del rosso, il giallo è un colore che più si va avanti con l’età e meno lo si indossa, è considerato una nuance “giovane”, informale e poco indossato, quante persone incontrate per strada che indossano questa nuance? Poche…pochissime. Il giallo non ha mai avuto vita facile, lo si indossa nel tempo libero e quasi sempre somministrato a piccole dosi. Se in total look può rivelarsi estremamente rischioso, ad uso e consumo solo per vere fashion addicted, introdurre piccoli tocchi di giallo nell’outfit può rendere meno austero un tailleur mannish, può addolcire colori “duri” come il nero e il grigio, può donare freschezza all’outfit se combinato con il bianco, ma può rendere estremamente cool un outfit combinandolo con il viola o il lilla. Considerato, al pari dell’arancione, un colore sbarazzino e solare non è particolarmente indicato per outfit serali e in occasioni formali.

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Il grigio è il colore che racchiude in sé la forza del nero e la purezza del bianco, per questo è il colore d’elezione per l’ufficio e in tutte quelle situazioni formali che richiedono autorevolezza, ma anche trasparenza. Chissà se l’elezione di Pantone, insieme al giallo, a colore del 2021 renderà il grigio più popolare ed apprezzato, ma se in total look può rendere piatto l’outift, declinato nelle stampe pied de poule e check dona quel tocco glamour, ma è combinato con nuance vibranti che dona quel twist in più anche all’outfit più formale. Considerato essenzialmente una nuance da lavoro è sconsigliato per feste e serate di gala.

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Il rosa è sicuramente il colore più fashionista e il più difficile da indossare e combinare cromaticamente senza risultare troppo sdolcinate. Considerato da sempre una nuance “poco autorevole” mal si digerisce in ambiti lavorativi o estremamente formali dove, tuttavia, se declinato nelle sue nuance più discrete come il rosa cipria e il rosa antico, stempererebbe un outfit formale senza abbassare il suo tasso di autorevolezza. Le nuance più strong come il rosa confetto e il rosa bubblegum sono perfette da indossare nel tempo libero e per tutte le fashioniste che non amano passare inosservate, le nuance pastello sono perfette da indossare nelle cerimonie. Le combinazioni cromatiche più cool sono: rosa e verde, rosa e rosso, rosa e lilla, quelle evergreen sono: rosa e nero, rosa e blu, rosa e bianco, rosa e grigio.

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Il verde, alla stregua del giallo, è un colore abbastanza temuto e poco indossato, ma contrariamente a quanto si pensi è l’unica nuance che può essere indossata sia di giorno che di sera, sia in occasioni formali che in quelle più glam. L’unica regola imposta dal dress code al colore verde è la scelta della nuance, se per il giorno, per le occasioni formali e di lavoro sono da prediligere il verde salvia, il verde militare, il verde menta, il verde pistacchio, per la sera, le occasioni di festa e le serate di gala sono da prediligere le nuance più vibranti e profonde come il verde bosco o il magnetico verde smeraldo, indossati in total look ed accessori viola o gold come si addice ad una vera fashionista.

T. Velvet

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