TORNEO DELLE SEI NAZIONI, L’ITALRUGBY RIPARTE DAI GIOVANI

Assenti Polledri, Steyn e Minozzi per l’esordio del sei febbraio all’Olimpico con la Francia

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Ecco che ci risiamo di nuovo, puntualmente come a ogni febbraio, con la competizione di rugby più famosa al mondo. Manca poco più di una settimana all’avvio del Torneo delle Sei Nazioni; un torneo che riparte in assenza di pubblico, come le ultime partite in calendario della scorsa edizione giocate nel 2021 prima dell’Autumn Nations Cup. Sarà alquanto insolito per noi addetti ai lavori, recarsi allo stadio in un clima, ancora una volta, ovattato e privo di conviviale tra tifosi di fazioni opposte; perché il rugby, non è solo una palla ovale da portare oltre alla linea di meta e un match da vincere a tutti i costi. Il rugby, è uno sport che trasmette dei semplici valori, come il rispetto dell’avversario, lealtà e disciplina, sia dentro che fuori il campo, da vivere nella sua interezza anche sugli spalti e nei dopo partita con il terzo tempo da condividere con fair play (comportamento corretto) anche con persone di diverse nazionalità.

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Riguardo al Torneo 2023, l’esordio dell’Italrugby è tra le mura amiche dello Stadio Olimpico di Roma, il 6 febbraio alle ore 15.15. Ci sarà la Francia per il XV che il capo allenatore Franco Smith sceglierà dalla lista dei 32 convocati (più 6 invitati) diramata giovedì scorso. Dopo l’annunciato ritiro delle ultime ore di Leonardo Ghiraldini, si riparte con delle assenze importanti: Polledri e Steyn per infortunio e Minozzi per rinuncia. Proprio a proposito dell’estremo degli Wasps, Smith ha detto: Ci terrei a sottolineare il fatto che fra me e Minozzi non c’è alcuna frizione. Durante l’ultimo periodo di gioco vissuto insieme, quello a cavallo fra il Sei Nazioni e l’Autumn Nations Cup, lui ci aveva già raggiunto leggermente dopo, perché stava disputando i playoff di Premiership con i Wasps, e nel confronto che avevo avuto con lui mi aveva detto di soffrire un po’ la dimensione della bolla”.

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Sicuramente la “bolla” ha proiettato gli Azzurri in una dimensione quasi di clausura, se pensiamo alla mancanza di contatto con i propri cari o una vita sociale ridotta, dovuta agli effetti della pandemia e per ridurre al minimo il rischio di contagio. Ma, oltretutto, è quello che stanno vivendo un po’ tutti a ogni grado e livello della società. “La bolla crea scomodità, non possiamo non riconoscerlo. Ed è per questo che ho il massimo rispetto per la scelta onesta di Minozzi che mi ha fatto capire di non riuscire a esprimersi al massimo in questa dimensione: mi ha detto che ha bisogno di tempo per riprendersi e adattarsi. Ciò non vuol dire che per lui la porta della nazionale sia chiusa, soprattutto dal punto di vista umano: qui abbiamo bisogno di tutti, abbiamo bisogno di vincere e abbiamo bisogno dei migliori giocatori”, ha aggiunto l’head coach dell’Italia. Anche il capitano Luca Bigi, tallonatore delle Zebre, si è espresso sulla “bolla”, definendola “una dimensione con la quale, adesso, abbiamo preso più confidenza, anche se non è semplice… cercando di sfruttarne i lati positivi, come ad esempio quello del maggior affiatamento sia dentro sia fuori dal campo, per non disperdere i sacrifici che il gruppo-squadra sta facendo per tutti gli aspetti possibili, fra cui anche quello di dover rinunciare al contatto con le famiglie.” Tornando ai convocati, sarà una nazionale a trazione giovanile, perché il percorso dell’allenatore sudafricano è “di fornireopportunità e aprire una strada per i tanti ragazzi che sono in nazionale adesso, cosicché possano acquisire esperienza e diventare dei nuovi riferimenti come lo sono stati Parisse, Zanni, Ghiraldini e Lo Cicero.”

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Questa la lista completa dei convocati:

Piloni

Pietro CECCARELLI (Brive, 14 caps)

Danilo FISCHETTI (Zebre Rugby Club, 8 caps)*

Marco RICCIONI (Benetton Rugby, 7 caps)*

Daniele RIMPELLI (Zebre Rugby Club, esordiente)*

Cherif TRAORE’ (Benetton Rugby, 10 caps)*

Giosuè ZILOCCHI (Zebre Rugby Club, 10 caps)*

Tallonatori

Luca BIGI (Zebre Rugby Club, 32 caps) – capitano

Gianmarco LUCCHESI (Benetton Rugby, 2 caps)*

Marco MANFREDI (Zebre Rugby Club, esordiente)

Seconde Linee

Niccolò CANNONE (Benetton Rugby, 8 caps)*

Riccardo FAVRETTO (Mogliano Rugby 1969, esordiente)

Marco LAZZARONI (Benetton Rugby, 11 caps)*

David SISI (Zebre Rugby Club, 11 caps)

Cristian STOIAN (Fiamme Oro Rugby, 2 caps)*

Terze Linee

Michele LAMARO (Benetton Rugby, 2 caps)*

Maxime MBANDA’ (Zebre Rugby Club, 25 caps)*

Johan MEYER (Zebre Rugby Club, 9 caps)

Sebastian NEGRI (Benetton Rugby, 28 caps)

Federico RUZZA (Benetton Rugby, 19 caps)*

Mediani di Mischia

Callum BRALEY (Benetton Rugby, 9 caps)

Guglielmo PALAZZANI (Zebre Rugby Club, 41 caps)

Stephen VARNEY (Gloucester Rugby, 3 caps)

Mediani di Apertura

Tommaso ALLAN (Benetton Rugby, 60 caps)

Carlo CANNA (Zebre Rugby Club, 47 caps)

Paolo GARBISI (Benetton Rugby, 5 caps)*

Centri/Ali/Estremi

Mattia BELLINI (Zebre Rugby Club, 28 caps)

Juan Ignacio BREX (Benetton Rugby, esordiente)

Montanna IOANE (Benetton Rugby, 1 cap)

Federico MORI (Kawasaki Robot Calvisano, 5 caps)*

Luca SPERANDIO (Benetton Rugby, 6 caps)*

Jacopo TRULLA (Kawasaki Robot Calvisano, 3 caps)*

Marco ZANON (Benetton Rugby, 4 caps)*

Atleti Invitati

Michelangelo BIONDELLI (Zebre Rugby Club, esordiente)*

Tommaso BONI (Zebre Rugby Club, 11 caps)*

Renato GIAMMARIOLI (Zebre Rugby Club, 4 caps)*

Tommaso MENONCELLO (Benetton Rugby, esordiente)*

Marcello VIOLI (Zebre Rugby CLUB, 19 caps)*

*membro accademia FIR Ivan Francescato

Umberto De Giosa

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