Una Chiesa divisa

Le politiche di Francesco spaccano in due l’istituzione vaticana

1604863160copertina.jpg

Con il passare degli anni, il pontefice è riuscito, tassello dopo tassello, a dare un nuovo volto alla chiesa che si focalizza verso un maggior apporto alla società. Non vi è dubbio che, con il passare degli anni, il popolo non ha sempre visto di buon occhio il modo di esercitare delle istituzioni vaticane, che nel corso dei secoli hanno sempre lasciato a desiderare. Pertanto, nonostante i numerosi scandali, sia a livello finanziario sia a livello istituzionale, Francesco ha fatto capire al mondo intero che la chiesa può cambiare, dando così un nuovo senso di appartenenza non solo al mondo cristiano, ma in primis agli scettici. Inutile negare che le scelte adottate dall’attuale papa hanno diviso la chiesa, creando inevitabilmente degli schieramenti. Da una parte vi sono i conservatori, che continuano a difendere la dottrina e a bocciare qualsiasi tipo di apertura alle sfide dell’era contemporanea (vedi unioni civili). Dall’altra, però, c’è una chiesa che spera in un reale cambiamento, affinché nuove riforme possano restituire quella credibilità perduta nel corso degli anni. Proprio in questa tempesta, dove la secolarizzazione è sempre più accentuata, Francesco cerca in tutti i modi di traghettare una barca difficile come quella della chiesa. Con il suo sorriso e con la semplicità, che mai nessuno ha adottato, Bergoglio è riuscito a farsi amare da tutti, diventando un personaggio mediatico per la schiettezza dei suoi modi di fare.

cms_19895/foto_1.jpg

Per intenderci, il pontefice non è stupido ed ha ben chiara la visione progressista di una nuova chiesa e, cardinale dopo cardinale, è riuscito a creare le basi di quello che era il suo sogno. Ad ogni modo, come abbiamo già detto, la sfida non è delle più semplici perché la burocrazia interna al mondo ecclesiale è davvero complessa. Per questo sembrerebbe impossibile attuare una rivoluzione culturale, soprattutto in un momento delicato come quello dettato dal covid. Ovviamente, i sondaggisti si divertono a ipotizzare possibili scenari dove il pontefice viene messo in discussione per le sue politiche progressiste. Il rapporto presentato da SWG ha dimostrato che ben il 52% dei fedeli è a favore del papa, il 34% è indeciso e solo il 14% sono gli oppositori, a dimostrazione che la missione portata avanti da Francesco è realmente incisiva. Gli scenari politici nazionali sembrano fondamentali per le decisioni dei fedeli, ma si sa, il mondo ecclesiale è una complessità fuori dal comune. Difatti, quello che dovrà combattere Bergoglio non sono i politici, ma i suoi confratelli cardinale che cercheranno in tutti i modi di farlo desistere da eventuali stravolgimenti. Non sarà semplice, ma con questo pontefice tutto sembra possibile.

Giuseppe Capano

Tags:

Lascia un commento



<<Pagina Precedente | Stampa | Torna Su


News by ADNkronos


Salute by ADNkronos