VALORIZZAZIONE DEGLI SPAZI, DEI SERVIZI E DEL PATRIMONIO PROFESSIONALE ITALIANO

Se ne discuterà oggi a Lecce alle 17.30, al Centro Studi Rudiae

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Valorizzare spazi e servizi del grande patrimonio professionale italiano, rappresenta oggi la sfida più grande nelle relazioni con la pubblica amministrazione.

Lo scenario evolutivo richiede un adattamento del sistema improntato a un modello di precisione, capace di offrire ai cittadini le migliori e le più moderne risposte universalistiche di protezione sociale abilitando le condizioni per la piena autorealizzazione e proattività dell’individuo. L’artificiale de-umanizzazione dissolve sempre più la soggettività e nega l’alterità del funzionario persona rispetto all’ente pubblico nei rapporti giuridici con i cittadini. Ciò appare incompatibile con i doveri inderogabili dell’amministrazione e i diritti inviolabili della persona: il primato della persona umana fuori e dentro l’organizzazione amministrativa

Nel prisma della solidarietà costituzionale,

appare sempre più preminente pensare ad una proposta ricostruttiva che discuta i presupposti, faccia da antitesi e tesi ai corollari di questa diversa interpretazione.

cms_23978/2_1638162959.jpgSe ne discuterà oggi a Lecce alle 17.30, al Centro Studi Rudiae, al convegno di apertura e presentazione dell’Istituto Superiore di Umanizzazione.

L’iniziativa è a cura della Federiciana Università Popolare, con la collaborazione delle Scienze Forense e il sostegno della Confederazione nazionale università popolare italiane. Un tavolo di confronto, che attraverso gli interventi dei pregiatissimi relatori toccherà concetti quali lo studio, il sacrificio, il pensiero che deve diventare anche azione, per dare una soluzione adeguata all’umanizzazione della Pubblica Amministrazione.

La valutazione partecipata del grado di umanizzazione delle strutture costituisce un ulteriore step verso la strutturazione di un Programma di valutazione periodica e miglioramento del grado di umanizzazione delle strutture di governo. Valori, indicazioni operative, impegni e responsabilità. Tutte le organizzazioni, i saperi professionali, devono essere impegnate a “rendere i luoghi, i procedimenti amministrativi e i programmi orientati quanto più possibile alla persona, considerata nella sua interezza fisica, sociale e psicologica.

cms_23978/Prof_Salvatore_Maria_Mattia_Giraldi.jpgInterventi e riflessioni quelli del tavolo di lavoro, che partono dalla considerazione del professor Salvatore Maria Mattia Giraldi, presidente di Unifedericiana. "La perdita dei valori e la deriva educativa, sociale, familiare ed individuale gravano sul rispetto della dignità umana - dice il professor Giraldi - Il rispetto umano è la piaga della Pubblica Amministrazione e in particolare della Sanità. Abbiamo dei doveri verso la comunità, quello di garantire a tutti i cittadini infrastrutture, dati e servizi, competenze e comunità.

“Etica e benessere organizzativo sono necessari per far prevalere il volto umano di servizi e benessere". L’auspicio è che si implementi non solo la cultura ma anche la consapevolezza nei cittadini di come le possano rappresentare un valore aggiunto e migliorare la loro vita.

È responsabilità della Regione/PA, delle Aziende e dei Presidi dare corso a tutte le azioni utili per attuare i Piani di diffusione locale e regionale.

Il PNRR è un’opportunità storica per ripensare il modello italiano.

Un welfare di precisione con interventi mirati per non perdere l’occasione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

Il momento d’eccellenza del convegno è la lezione magistrale del professor

cms_23978/professoressa_Giusy_Negro.jpgAlessandro Meluzzi, medico psichiatra psicoterapeuta. I saluti istituzionali sono affidati al presidente Giraldi, all’arcivescovo Michele Seccia, al rettore di Unisalento Fabio Pollice, al presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, al presidente del Consiglio comunale di Lecce Carlo Mignone, al direttore generale della Asl Rodolfo Rollo, alla professoressa Giusy Negro, direttore dell’Istituto Superiore di Umanizzazione, ed alla professoressa Silvia Arcuti, docente del Dipartimento di Sciene Mentali, Fisiche, Emotive, Sociali e Cognitive.

Interverranno Suor Anna Monia Alfieri, giurista ed economista, docente di Unifedericiana e di Altis Università Cattolica di Milano; la professoressa Rossella Grasso, docente dell’Istituto di Scienze Religiose Metropolitane di Lecce; l’avvocato Angelo Lucarella, direttore del Dipartimento Studi Politici, Costiruzionali e Tributari di Unifedericiana; al professor Ennio De Bellis, docente di Unisalento; al professo Carlo Alberto Augieri, docente di Unisalento; alla professoressa Claudia Gaudino, membro del Comitato Scientifico dell’Istituto Superiore di Umanizzazione; al dottor Ivano Marchello, medico legale, Scienze Forensi, Siena; all’avvocato Giovanni Castoro, Studi h Giuridici e Ufficio Legale, Scienze Forensi, Siena.

Presiede, modera e conclude i lavori il professor Cosimo Lorè, Scienze Forensi, Siena.

Valentina Farina

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