VARIANTE OMICRON,ECDC:"VACCINO DA SOLO NON BASTA,RESTRIZIONI PER NATALE"

In Italia ulteriori 23.195 contagi e altri 129 morti - I dati delle Regioni - Variante Omicron, Iss: "In Italia a 0,19%, Delta resta dominante"

163962344516_12_2021.jpg

cms_24145/Omicron_coronavirus-variante-sudafricana.jpg

Variante Omicron, Ecdc: "Vaccino da solo non basta, restrizioni per Natale"

cms_24145/Centro_europeo_per_il_controllo_delle_malattie_.jpgLa probabilità di un’ulteriore diffusione della variante Omicron del Covid nell’Unione europea è "molto alta" e "nella situazione attuale, la sola vaccinazione non consentirà di prevenirne l’impatto". E’ la conclusione dell’ultimo aggiornamento alla valutazione rapida del rischio, diffuso dall’Ecdc, Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie, che nel documento invita ad una "rapida reintroduzione e rafforzamento di misure non farmacologiche per ridurre la trasmissione di Delta in corso e per rallentare la diffusione di Omicron".

cms_24145/Andrea_Ammon.jpg"E’ urgente intraprendere azioni forti per ridurre la trasmissione e alleviare il pesante carico sui sistemi sanitari e proteggere i più vulnerabili nei prossimi mesi. I Paesi hanno diverse opzioni di risposta in vista delle festività" natalizie, spiega Andrea Ammon, direttrice dell’Ecdc, secondo la quale rimane "prioritario utilizzare in modo appropriato le mascherine, il telelavoro, prevenire l’affollamento negli spazi pubblici, ridurre l’affollamento sui mezzi pubblici, rimanere a casa in caso di malattia, mantenere misure di igiene delle mani e delle vie respiratorie e garantire un’adeguata ventilazione negli spazi chiusi". I Paesi "possono aspettarsi una forte ripresa dei casi se revocano questi interventi", avverte.

Per i casi probabili o confermati di infezione da Omicron, continua la direttrice dell’Ecdc, "dovrebbe essere data priorità alla ricerca dei contatti, indipendentemente dallo stato vaccinale. I test rimangono uno strumento importante e le persone con sintomi dovrebbero essere testate indipendentemente dal loro stato vaccinale". Altro tassello cruciale "l’isolamento delle persone positive. La sorveglianza genomica rimane di grande importanza e il sequenziamento dovrebbe essere eseguito per confermare l’infezione con una variante specifica".

Queste misure, sostiene Ammon, "non solo ci aiuteranno a mantenerci in salute, ma proteggeranno anche chi ci circonda. Agendo insieme, possiamo superare la difficile situazione che la pandemia ha causato. Con l’avvicinarsi della stagione delle feste, abbiamo bisogno più che mai di solidarietà".

PREOCCUPANO CASI OMICRON TRA VACCINATI

L’esperta segnala anche che "l’emergere della variante Omicron ha sollevato serie preoccupazioni a causa di report preliminari su cluster di casi anche tra persone che erano state completamente vaccinate". "Ci sono indicazioni che la trasmissione comunitaria" del nuovo mutante "sia già in corso nei Paesi dell’Ue/Spazio economico europeo", ribadisce, citando i punti chiave contenuti nell’ultimo aggiornamento della valutazione rapida del rischio Covid nell’area.

"E sulla base dei modelli previsionali - aggiunge - è imminente un ulteriore rapido aumento dei casi" legati a Omicron". Tanto che "valutiamo la probabilità di un’ulteriore diffusione della variante nell’Ue/See come molto alta, e si ritiene molto probabile che" questo "causi ulteriori ricoveri e decessi, oltre a quelli già previsti dalle precedenti previsioni che consideravano solo la variante Delta".

"L’efficacia dei vaccini contro gli esiti gravi causati da Delta rimane elevata - puntualizza Ammon - pertanto la vaccinazione rimane una componente chiave nell’affrontare la circolazione di Delta e nella riduzione dell’impatto di Omicron. Secondo i dati della sorveglianza, finora i vaccini hanno salvato quasi mezzo milione di vite". E i Paesi, esorta la direttrice dell’Ecdc, "dovrebbero intensificare gli sforzi per aumentare la vaccinazione completa nelle persone non ancora immunizzate o solo parzialmente vaccinate, nonché per somministrare le dosi di richiamo a tutti gli aventi diritto il prima possibile".

cms_24145/4.jpg

cms_24145/Min_Sanita_ISS_Prot_Civ.jpgIn Italia ulteriori 23.195 contagi e altri 129 morti

Sono 23.195 i contagi da coronavirus in Italia, secondo numeri e dati - regione per regione - nel bollettino covid di Protezione Civile e ministero della Salute.

Registrati altri 129 morti. I nuovi casi sono stati individuati su 634.638 tamponi, il tasso positività è al 3,6%.

cms_24145/italia.jpg

I dati dalle Regioni

(Bollettino Covid-19 delle ore 18,00 - 15 Dicembre 2021)

LOMBARDIA - Sono 4.765 i contagi da coronavirus in Lombardia oggi, 15 dicembre 2021, secondo numeri e dati covid del bollettino della regione. Registrati 29 morti che portano a 34.648 il totale di vittime da inizio pandemia. Lo rende noto la Regione. I tamponi effettuati sono 134.761, mentre il rapporto positivi-test si attesta al 3,5%. Calano i ricoveri in terapia intensiva: sono 145 (-1) mentre salgono i pazienti ricoverati non in terapia intensiva: sono 1.189 (+4).

Sono 1.687 i nuovi positivi nella provincia di Milano nelle ultime 24 ore, di cui 703 a Milano città. Quanto alle altre province, a Bergamo si registrano 250 nuovi casi, a Brescia 535, a Como 303, a Cremona 90, a Lecco 83, a Lodi 128, a Mantova 156, a Monza 542, a Pavia 219, a Sondrio 54 e a Varese 480.

SICILIA - Sono 1.404 i nuovi contagi da coronavirus oggi 15 dicembre 2021 in Sicilia, secondo dati e numeri dell’ultimo bollettino Covid-19 della Regione. Si registrano altri 12 decessi. I nuovi casi di positività su 31.618 tamponi processati. Nell’Isola gli attuali positivi salgono a 17.519. In un solo giorno i guariti sono stati 779, mentre dei 12 decessi riportati oggi (7.307 dall’inizio dell’emergenza pandemica) solo 2 si sono verificati ieri mentre gli altri si riferiscono a giorni precedenti.

Degli attuali positivi i ricoverati con sintomi sono 449, mentre si trovano in terapia intensiva 48 pazienti. Questa la ripartizione su base provinciale dei nuovi casi: 248 a Palermo, 290 a Catania, 352 a Messina, 21 a Ragusa, 102 a Trapani, 93 a Siracusa, 109 a Caltanissetta, 117 ad Agrigento e 72 a Enna.

LAZIO - Sono 1.887 i nuovi contagi da coronavirus registrati nel Lazio oggi, 15 dicembre, secondo i dati del bollettino Covid della Regione. Nello specifico "su 24.194 tamponi molecolari e 31.718 tamponi antigenici per un totale di 55.912 tamponi, si registrano 1.887 nuovi casi positivi (-34), sono 11 i decessi (+1), 826 i ricoverati (+10), 111 le terapie intensive (+2) e +1.300 i guariti. Il rapporto tra positivi e tamponi è al 3,3%. I casi a Roma città sono a quota 1.002". "Bisogna mantenere alta l’attenzione, ieri effettuate oltre 59 mila vaccinazioni, il 24% in più del target", afferma l’assessore alla Sanità e Integrazione Sociosanitaria della Regione Lazio, Alessio D’Amato.

CAMPANIA - Sono 1.621 i nuovi contagi da coronavirus in Campania secondo il bollettino di oggi, 15 dicembre. Registrati inoltre altri 6 morti: 2 decessi sono avvenuti nelle ultime 48 ore mentre 4 sono avvenuti in precedenza, ma registrati ieri. 37.416 i test effettuati. In Campania sono 25 i pazienti Covid ricoverati in terapia intensiva, 395 i pazienti Covid ricoverati in reparti di degenza.

VENETO - Sono 3.677 i nuovi contagi da coronavirus oggi 15 dicembre 2021 in Veneto, secondo dati e numeri dell’ultimo bollettino Covid-19 della Regione. Si registrano altri 19 morti. Sono 12.103 i decessi in Veneto da inizio emergenza, 496.679 i dimessi/guariti e 53.100 gli attuali positivi. In totale 561.882 casi da inizio pandemia. I pazienti attualmente in area medica sono 1.040, 43 in più rispetto a ieri, 144 in terapia intensiva (+2).

PIEMONTE - Sono 1.861 i contagi da coronavirus in Piemonte oggi, 15 dicembre 2021, secondo numeri e dati covid del bollettino della regione. Registrati 4 morti. I nuovi casi (di cui 903 dopo test antigenico) sono pari al 3,5% di 53.287 tamponi eseguiti, di cui 42.693 antigenici. Dei 1.861 nuovi contagiati gli asintomatici sono 1.140 (61,3%).

I ricoverati non in terapia intensiva sono 613 ( +16 rispetto a ieri). I ricoverati in terapia intensiva sono 51 (-2 rispetto a ieri). Le persone in isolamento domiciliare sono 19.836.

Quattro decessi di persone positive al test del Covid-19, nessuno di oggi, sono stati comunicati dall’Unità di Crisi della Regione Piemonte (si ricorda che il dato di aggiornamento cumulativo comunicato giornalmente comprende anche decessi avvenuti nei giorni precedenti e solo successivamente accertati come decessi Covid). I pazienti guariti diventano complessivamente 390.254 (+1.023 rispetto a ieri).

PUGLIA - Sono 598 i nuovi contagi da coronavirus oggi 15 dicembre in Puglia, secondo i dati dell’ultimo bollettino covid-19. Si registrano altri 5 morti. I nuovi casi, individuati su 26.603 tamponi effettuati, sono così suddivisi per provincia: Bari: 176; Bat: 29; Brindisi: 131; Foggia: 115; Lecce: 96; Taranto: 52; Residenti fuori regione: 0; Provincia in definizione: -1. Sono 5.855 le persone attualmente positive in Puglia, 131 le ricoverate in area non critica, 24 le persone in terapia intensiva. Dati complessivi: 284.723 casi totali, 5.100.091 tamponi eseguiti, 271.938 le persone guarite e 6.930 i decessi.

CALABRIA - Sono 372 i nuovi contagi registrati oggi, 15 dicembre, in Calabria secondo il bollettino sull’emergenza Covid-19 diffusi dal dipartimento Tutela della salute della Regione. Effettuati 6.201 tamponi. Si registra un decesso. Il bollettino, inoltre, riporta +216 guariti, +155 attualmente positivi, +145 in isolamento, +12 ricoverati (per un totale di 202) e, infine, -2 terapie intensive (per un totale di 18).

ALTO ADIGE - Sono 452 oggi i contagi da coronavirus in Alto Adige oggi, 15 dicembre, secondo i dati del bollettino Covid della Regione. Si registra un morto, che porta a 1.278 il numero totale dei decessi dall’inizio della pandemia. I laboratori dell’Azienda sanitaria nelle ultime 24 ore hanno effettuato 2.463 tamponi Pcr e registrato 246 nuovi casi positivi. Inoltre 206 test antigenici positivi. A livello provinciale ad oggi sono stati effettuati in totale 753.884 tamponi su 268.371 persone. I pazienti ricoverati nei normali reparti ospedalieri sono 89, quelli in isolamento nelle strutture di Colle Isarco sono 7 mentre 19 sono i ricoverati in reparti di terapia intensiva, ieri erano 22. I guariti totali sono 89.474 (+454).

SARDEGNA - Sono 250 i nuovi contagi da coronavirus oggi 15 dicembre 2021 in Sardegna, secondo dati e numeri dell’ultimo bollettino Covid-19 della Regione. Nessun nuovo decesso.

I 250 nuovi casi di positività sono stati registrati sulla base di 3.706 persone testate. Sono stati processati in totale, fra molecolari e antigenici, 9.495 tamponi. I pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva sono 8 (2 in più di ieri). I pazienti ricoverati in area medica sono 109 (21 in più di ieri), 3344 sono i casi di isolamento domiciliare (54 in più di ieri).

ABRUZZO - Sono 333 (di età compresa tra 1 e 90 anni) i contagi da coronavirus in Abruzzo oggi, 15 dicembre 2021, secondo numeri e dati del bollettino covid della regione. Non si registrano morti.

Sono 121 i pazienti (-1 rispetto a ieri) ricoverati in ospedale in area medica; 13 (invariato rispetto a ieri) in terapia intensiva, mentre gli altri 5657 (+21 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl. Nelle ultime 24 ore sono stati eseguiti 4.890 tamponi molecolari e 10.049 test antigenici. Il tasso di positività, calcolato sulla somma tra tamponi molecolari e test antigenici del giorno, è pari a 2.22 per cento.

VALLE D’AOSTA - Sono 64 i nuovi contagi da coronavirus in Valle d’Aosta secondo il bollettino di oggi, 15 dicembre. Si registrano inoltre altri 2 morti. Il totale delle persone contagiate dal virus nella Regione da inizio emergenza è di 14.008. I positivi attuali sono 810, di cui 790 in isolamento domiciliare, 19 ricoverati in ospedale, uno in terapia intensiva.

I guariti sono complessivamente 12.713, +32 rispetto a ieri, mentre i casi testati fino ad oggi sono 100.733 e i tamponi effettuati 319.681. Con le due segnalazioni di oggi, i decessi delle persone risultate positive al virus in Valle d’Aosta da inizio emergenza a oggi sale a 483.

FRIULI VENEZIA GIULIA - Sono 694 i nuovi contagi da coronavirus rilevati in Friuli Venezia Giulia oggi, 15 dicembre, secondo i dati del bollettino Covid della Regione. Eseguiti 9.036 tamponi molecolari, con una percentuale di positività del 7,68%. Sono inoltre 14.471 i test rapidi antigenici realizzati, dai quali sono stati rilevati 116 casi (0,8%). Oggi si registrano i decessi di 14 persone. Le persone ricoverate in terapia intensiva sono 30, mentre i pazienti presenti in altri reparti sono scesi e risultano essere 297.

TOSCANA - Sono 1.036 i contagi da coronavirus in Toscana oggi, 15 dicembre 2021, secondo numeri e dati del bollettino della regione. Si registrano altri 7 morti. Deciso balzo in avanti dunque dei casi covid nella regione: i nuovi casi (989 confermati con tampone molecolare e 47 da test rapido antigenico) portano il totale a 312.243 dall’inizio dell’emergenza sanitaria da Coronavirus. I nuovi casi sono lo 0,3% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono dello 0,2% e raggiungono quota 291.042 (93,2% dei casi totali).

Oggi sono stati eseguiti 12.810 tamponi molecolari e 21.927 tamponi antigenici rapidi, di questi il 3% è risultato positivo. Sono invece 10.456 i soggetti testati oggi (con tampone antigenico e/o molecolare, escludendo i tamponi di controllo), di cui il 9,9% è risultato positivo. Gli attualmente positivi sono oggi 13.733, +3,3% rispetto a ieri. I ricoverati sono 371 (12 in più rispetto a ieri), di cui 48 in terapia intensiva (1 in più). Oggi si registrano 7 nuovi decessi: 2 uomini e 5 donne con un’età media di 84,6 anni.

cms_24145/CORONAVIRUS-_NOTIZIE_E_PROVVEDIMENTI.jpg

cms_24145/2_ISS.jpgVariante Omicron, Iss: "In Italia a 0,19%, Delta resta dominante"

In Italiail 6 dicembre scorso "la variante Delta era ancora largamente predominante, con una prevalenza stimata superiore al 99%, mentre per la Omicron sono stati trovati 4 casi, corrispondenti allo 0,19% del campione esaminato". Questi i risultati principali della nuova indagine rapida condotta dall’Iss e dal ministero della Salute, insieme ai laboratori regionali e alla Fondazione Bruno Kessler. L’indagine integra le attività di monitoraggio di routine, e - precisa l’Iss - non contiene quindi tutti i casi di varianti rilevate ma solo quelle relative alla giornata presa in considerazione.

Per l’indagine "è stato chiesto ai laboratori delle Regioni e province autonome di selezionare dei sottocampioni di casi positivi e di sequenziare il genoma del virus - prosegue la nota dell’Iss - Il campione richiesto è stato scelto dalle Regioni e province autonome in maniera casuale fra i campioni positivi garantendo una certa rappresentatività geografica e, se possibile, per fasce di età diverse. In totale, hanno partecipato all’indagine le 21 Regioni e province autonome e complessivamente 114 laboratori e sono stati sequenziati 2241 campioni, di cui 4 sono risultati positivi alla Omicron".

cms_24145/VARIANTE-DELTA-(B.jpg"In linea con i risultati della ’quick survey’ del mese di settembre 2021, la variante Delta rappresenta la variante predominante di Sars-CoV-2 nel nostro Paese (prevalenza stimata maggiore del 99%) - osserva l’Iss -.cms_24145/italia_OMICRON.jpg

La variante Omicron è stata segnalata in 4 casi in tre Regioni, relativamente alla data di campionamento di questa survey dell’inizio di dicembre (prevalenza grezza 0,19%, prevalenza pesata per numero di casi regionali 0,32%)". A partire da questi risultati, "anche considerando i possibili bias, si sottolinea chela vaccinazione continua a prevenire i decessi, riduce il numero dei ricoveri nonostante il continuo predominio della variante Delta, che è fino al 60% più trasmissibile rispetto alla variante precedentemente dominante, Alfa", concludono gli esperti.

cms_24145/BRUSAFERRO.jpg"La presenza della" variante "Omicron era largamente attesa, in linea con quanto osservato anche negli altri Paesi, e le prossime indagini ci permetteranno di stimarne la velocità di diffusione.Restano fondamentali le raccomandazioni date finora, diiniziare o completare il ciclo vaccinale anche con la dose booster e di seguire le misure di distanziamento e igiene per ridurre al minimo la diffusione del virus" sottolinea il presidente dell’Iss, Silvio Brusaferro. "La flash survey - spiega il presidente Iss - dà una fotografia della situazione in un determinato giorno, da cui si può stimare la prevalenza delle varianti in circolazione".

"E’ uno strumento molto utile nelle fasi di transizione, in cui si cerca di monitorare possibili variazioni, e le informazioni che ne derivano sono complementari a quelle date dalla piattaforma ICoGen, che invece raccoglie tutte le segnalazioni di casi", conclude.

International Web Post

Tags:

Lascia un commento



<<Pagina Precedente | Stampa | Torna Su


News by ADNkronos


Salute by ADNkronos