VARIANTE OMICRON,EUROPA TEME ’TEMPESTA’:MISURE E RESTRIZIONI

In Italia ulteriori 30.798 contagi e altri 153 morti - I dati delle Regioni - Variante Omicron Italia, attesa per dati. Oggi parla Draghi - Probabile cambio di colore alcune Regioni

22_12_2021.jpg

cms_24208/Omicron_coronavirus-variante-sudafricana.jpg

Variante Omicron, Europa teme ’tempesta’: misure e restrizioni

La variante Omicron si diffonde, i contagi covid non si fermano e l’Europa corre ai ripari con restrizioni assortite. In attesa che la cabina di regia in programma domani con il premier Mario Draghi definisca la linea dell’Italia, altri paesi varano la stretta per provare a piegare la curva.

cms_24208/Hans_Kluge,_Organizzazione_mondiale_della_sanita_.jpgLe misure arrivano mentre l’Oms fa scattare l’ennesimo allarme nel Vecchio Continente: "Possiamo vedere un’altra tempesta in arrivo. La variante Omicron sta diventando dominante, o lo è già, in diversi Paesi tra cui Danimarca, Portogallo e Regno Unito, dove i suoi numeri raddoppiano ogni giorno e mezzo-3, con tassi di trasmissione mai visti prima", dice Hans Kluge, direttore dell’Ufficio regionale dell’Organizzazione mondiale della sanità per l’Europa. La variante, identificata meno di un mese fa, è già stata individuata in 38 dei 53 paesi della Regione europea dell’Oms. L’enorme volume di nuove infezioni potrebbe portare a più ricoveri e a interruzioni diffuse dei sistemi sanitari e di altri servizi critici.

cms_24208/cancelliere_Olaf_Scholz.jpgIn Germania il cancelliere Olaf Scholz ha annunciato una serie di restrizioni - valide anche per i vaccinati e i guariti dal covid - che entreranno in vigore tra una settimana, tra cui l’obbligo di disputare gli eventi sportivi a porte chiuse. Scholz ha spiegato che le nuove regole hanno lo scopo di dissuadere le persone dal partecipare a feste numerose a Capodanno. "Ora non è il momento per le feste in grandi gruppi", ha detto il cancelliere, confermando che sarà imposto un tetto massimo di dieci persone per riunioni private, escludendo dal conto i minori di 14 anni.

L’accesso ai ristoranti resta limitato alle persone che possono dimostrare di essere vaccinate o guarite. A partire dal 28 dicembre, inoltre, sarà vietata la presenza di spettatori a eventi sportivi, spettacoli culturali, concerti e altri grandi eventi pubblici. Saranno infine chiuse tutte le discoteche.

cms_24208/bandiera-svezia--_1.jpgLa Svezia sollecita il ricorso allo smart working, evidenzia la necessità di rispettare il distanziamento sociale e impone nuove regole per bar e ristoranti.

L’obiettivo è evitare che i contagi si impennino fino a raggiungere i 15.000 casi quotidiani previsti a metà gennaio nello scenario peggiore.Nelle precedenti ondate, i bollettini quotidiani non hanno mai superato quota 11.000.

cms_24208/big_702-bandiera-portogallo-50x75.jpgIl Portogallo dispone la chiusura di locali e bar, lo smart working diventa la regola dal 26 dicembre almeno fino al 9 gennaio. Per entrare negli alberghi portoghesi servirà un tampone negativo, a Capodanno non saranno consentite riunioni con più di 10 persone.

La stretta viene varata con un incidenza di 433 casi per un milione di abitanti.La settimana precedente il dato era di 386 casi.

cms_24208/danimarca.jpgLa Danimarca aspetta che comincino a fare effetto le restrizioni già in vigore da alcuni giorni.

Domenica il paese ha chiuso cinema, teatri e sale da concerto e ha limitato gli orari di apertura dei ristoranti. Le misure dovrebbero durare almeno quattro settimane.

Ieri, intanto, sono stati annunciati 13.558 nuovi casi, almeno 500 dei quali riguardano persone che avevano già contratto il virus.

cms_24208/4.jpg

cms_24208/Min_Sanita_ISS_Prot_Civ.jpgIn Italia ulteriori 30.798 contagi e altri 153 morti

Sono 30.798 i nuovi contagi da Coronavirus in Italia, secondo i dati e i numeri Covid - regione per regione - del bollettino della Protezione Civile e del ministero della Salute. E’ il dato più alto da inizio anno. Si registrano, inoltre, altri 153 morti.

Nelle ultime 24 ore sono stati processati 851.865 tamponi con un tasso di positività al 3,6%. Superata la soglia dei mille ricoverati in terapia intensiva, sono 1.012. I nuovi ingressi nelle ultime 24 ore sono 96 che, tolti i dimessi, portano a un aumento dell’occupazione delle terapie intensive a 25 unità. Da ieri sono 280 i ricoverati con sintomi in più.

Dall’inizio dell’emergenza sono state contagiate dal Coronavirus 5.436.143 persone, mentre le vittime salgono a 135.931. Sono 4.916.068 i guariti, 16.189 nelle ultime 24 ore. Ad oggi in Italia sono 384.144 le persone positive al Covid, 14.441 in più rispetto al dato precedente.

cms_24208/italia.jpg

I dati dalle Regioni

(Bollettino Covid-19 delle ore 18,00 - 21 Dicembre 2021)

LAZIO - Sono 2.285 i contagi da coronavirus nel Lazio oggi, 21 dicembre 2021, secondo numeri e dati del bollettino covid. Registrati altri 13 morti. A Roma segnalati 1.191 casi.

"Oggi nel Lazio su 22.407 tamponi molecolari e 42.131 tamponi antigenici per un totale di 64.538 tamponi, si registrano 2.285 nuovi casi positivi (+647), sono 13 i decessi (-1), 915 i ricoverati (+11), 128 le persone nelle terapie intensive (+9) e +1.104 i guariti. Il rapporto tra positivi e tamponi è al 3,5%. I casi a Roma città sono a quota 1.191", dice l’assessore alla Sanità e Integrazione sociosanitaria della Regione Lazio, Alessio D’Amato.

VENETO - Sono 4.716 i nuovi contagi da coronavirus oggi 21 dicembre 2021 in Veneto, secondo dati e numeri dell’ultimo bollettino Covid-19 della Regione. Si registrano altri 21 morti. I tamponi molecolari sono 24.183, mentre quelli antigenici 121.571, secondo il report quotidiano della Regione. Sono 53 i nuovi ricoveri in area non critica, 6 in terapia intensiva.

LOMBARDIA - Sono 8.292 i nuovi contagi da Coronavirus oggi, 21 dicembre in Lombardia, secondo i dati Covid-19 dell’ultimo bollettino della Regione. Da ieri sono morte 17 persone per un totale dall’inizio della pandemia di 34.793. Nelle ultime 24 ore sono stati processati 203.314 tamponi per un indice di positività del 4%. Negli ospedali della regione i ricoverati sono 1.307 (+50) e in terapia intensiva 161 (-2).

Sono 3.548 i nuovi casi positivi al Coronavirus registrati nelle ultime 24 ore in provincia di Milano, di cui 1.534 a Milano città. Secondo i dati diffusi dalla Regione Lombardia, a Bergamo sono 394, a Brescia 619, a Como 332, a Cremona 189, a Lecco 195, a Lodi 253, a Mantova 302, a Monza e Brianza 772, a Pavia 431, a Sondrio 42 e a Varese 686.

FRIULI VENEZIA GIULIA - Sono 515 i nuovi contagi da coronavirus in Friuli Venezia Giulia secondo il bollettino di oggi, 21 dicembre. Si registrano inoltre altri 10 morti. Su 6.355 tamponi molecolari sono stati rilevati 386 nuovi contagi, con una percentuale di positività del 6,07%. Sono inoltre 16.152 i test rapidi antigenici realizzati, dai quali sono stati rilevati 129 casi (0,80%). Si conferma essere la prima fascia di contagio quella degli under 19 con il 20,78% dei nuovi positivi, a seguire la fascia 40-49 anni con il 16,31%, quella 50-59 anni con il 15,73% e la 30-39 con il 14,17%. Lo comunica il vicegovernatore della Regione con delega alla Salute Riccardo Riccardi.

SARDEGNA - Sono 186 i contagi da coronavirus registrati oggi, 21 dicembre, in Sardegna, sulla base di 3.360 persone testate. Lo riferisce il bollettino Covid della Regione. Sono stati processati in totale, fra molecolari e antigenici, 11.710 tamponi. I pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva sono 12 (stesso dato di ieri) mentre 115 (4 in meno di ieri) sono in area medica. Sono 4.085 i casi di isolamento domiciliare (32 in più di ieri) e si registrano due decessi: un uomo di 92 anni, residente nella provincia di Oristano, e un’altra persona nella provincia di Nuoro.

PIEMONTE - Sono 3.218 i contagi da coronavirus in Piemonte oggi, 21 dicembre 2021, secondo i numeri covid del bollettino. Registrati altri 9 morti. Nel dettaglio, i nuovi casi (di cui 2119 dopo test antigenico) sono pari al 4,1% di 77.572 tamponi eseguiti, di cui 63.791 antigenici. Dei 3.218 contagiati, gli asintomatici sono 2.033 (63,2%).

I ricoverati non in terapia intensiva sono 830 (+68 rispetto a ieri). I ricoverati in terapia intensiva sono 64 (+2 rispetto a ieri). Le persone in isolamento domiciliare sono 27.207. I tamponi diagnostici finora processati sono 11.057.691(+77.572 rispetto a ieri), di cui 2.624.008 risultati negativi.

Nove decessi di persone positive al test del Covid-19, due di oggi, sono stati comunicati dall’Unità di Crisi della Regione Piemonte. Il totale diventa quindi 11.962.

PUGLIA - Sono 673 i contagi da coronavirus in Puglia oggi, 21 dicembre 2021, secondo numeri covid del bollettino della regione. Registrati altri 4 morti. I nuovi casi sono stati individuati su 29.928 tamponi. I casi sono così suddivisi: provincia di Bari 129; provincia di Bat 90; provincia di Brindisi 57; provincia di Foggia 85; provincia di Lecce 199; provincia di Taranto 99; residenti fuori regione 13; Provincia in definizione 1.

Le persone attualmente positive sono 7.723. I pazienti covid ricoverati in ospedale in area non critica sono 167. In terapia intensiva, invece, 21 malati.

TOSCANA - Sono 1.316 i nuovi contagi da coronavirus in Toscana secondo il bollettino di oggi, 21 dicembre. Si registrano inoltre altri 4 morti. 48.847 i test effettuati, di cui 12.466 tamponi molecolari e 36.381 test rapidi. Lo comunica sui suoi profili social il presidente della Regione Eugenio Giani. Il tasso dei nuovi positivi è 2,69% (11,3% sulle prime diagnosi). Gli attualmente positivi sono oggi 18.181, +5,8% rispetto a ieri. I ricoverati sono 424 (18 in più rispetto a ieri), di cui 61 in terapia intensiva (stabili).

Oggi si registrano 4 nuovi decessi: 2 uomini e 2 donne con un’età media di 79,5 anni. Questi i dati - accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale - relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

VALLE D’AOSTA - Sono 109 i nuovi contagi da coronavirus in Valle d’Aosta secondo il bollettino di oggi, 21 dicembre. Non si registrano invece nuovi decessi. Il totale delle persone contagiate dal virus da inizio epidemia a 14.426. I casi positivi attuali sono 939, di cui 915 in isolamento domiciliare, 23 ricoverati in ospedale, uno in terapia intensiva. I guariti sono complessivamente 13.000, +44 rispetto a ieri. I casi testati fino a oggi sono 103.824 il totale dei tamponi effettuati è pari a 333.033. I decessi di persone risultate positive al Covid in Valle D’Aosta da inizio emergenza ad oggi sono 487.

BASILICATA - Sono 169 i nuovi contagi da coronavirus oggi 21 dicembre 2021 in Basilicata, secondo dati e numeri dell’ultimo bollettino Covid-19 della Regione. Nessun nuovo decesso. I nuovi casi sono stati rilevati su un totale di 1.988 tamponi molecolari. I lucani guariti o negativizzati sono 57. In aumento i ricoveri per Covid-19, il numero è salito a 38 (+6) di cui nessuno in terapia intensiva: 17 nell’ospedale di Potenza e 21 in quello di Matera. Nel complesso gli attuali positivi residenti in Basilicata sono 1.997 (+106).

Sul fronte vaccinale ieri sono state effettuate 3.167 somministrazioni di cui circa 2.800 sono terze dosi. Finora 443.213 lucani hanno ricevuto la prima dose del vaccino (80,1 per cento del totale della popolazione residente in Basilicata), 410.709 hanno completato il ciclo vaccinale (74,2 per cento) e 125.629 sono le terze dosi (22,7 per cento), per un totale di 979.551 somministrazioni effettuate.

ABRUZZO - Sono 235 i nuovi contagi da Coronavirus oggi, 21 dicembre 2021, secondo i dati Covid-19 dell’ultimo bollettino della Regione. Da ieri i morti sono stati 3, due in provincia di Teramo e il terzo in provincia di Chieti. Da inizio pandemia le vittime sono state 2.623 nella Regione. Nelle ultime 24 ore sono stati processati 3.951 tamponi molecolari e 16.743 antigenici con un tasso di positività all’1.13 per cento.

Nelle ultime 24 ore sono guarite 170 persone. I ricoverati in ospedale, in area medica, sono 128, mentre le terapie intensive occupate sono 19. Tra le province con il maggior numero di nuovi casi Chieti a 117, Pescara a 67, Teramo a 29 e L’Aquila a 23.

CAMPANIA - Sono 2.297 i nuovi contagi da Coronavirus oggi, 21 dicembre 2021, secondo i dati Covid-19 dell’ultimo bollettino della Regione. Nelle ultime 48 ore ci sono stati 6 morti, ma ne sono stati registrati altri 10 avvenuti nei giorni scorsi. In Campania sono 29 i pazienti Covid ricoverati in terapia intensiva, 2 in meno rispetto a ieri, e 458 i pazienti Covid ricoverati in reparti di degenza, 19 in più rispetto al dato diffuso ieri.

cms_24208/CORONAVIRUS-_NOTIZIE_E_PROVVEDIMENTI.jpg

cms_24208/Conf_Stampa_DRAGHI.jpgVariante Omicron Italia, attesa per dati. Oggi parla Draghi

"L’arrivo della stagione invernale e la diffusione della variante Omicron ci obbligano alla massima cautela nella gestione dei prossimi mesi". Il premier Mario Draghi si esprime così in vista della cabina di regia che domani, 23 dicembre, deciderà le eventuali misure e restrizioni da adottare per arginare i contagi e la variante Omicron. L’Italia, secondo l’ultimo bollettino, supera i 30mila contagi quotidiani. Oggi l’emergenza coronavirus, a pochi giorni da Natale, sarà sicuramente tra i temi che il premier affronterà nella tradizionale conferenza stampa di fine anno, in programma alle 10.30.

cms_24208/Mauro_Pistello,_.jpgLe decisioni verranno adottate sulla base dei dati che vengono raccolte con la ’flash survey’. L’obiettivo è definire una mappa più accurata sulla diffusione della variante nel nostro paese. "Entro il 23 mattina i risultati della ’flash survey’ con una foto aggiornata, puntuale e recente sulla diffusione della variante Omicron", ha detto il professor Mauro Pistello, direttore dell’Unità di Virologia dell’Azienda ospedaliera universitaria di Pisa, vicepresidente della Società italiana di microbiologia, e tra i fondatori della rete di sequenziamento dell’Istituto superiore di sanità (Iss).

"Inizialmente, la scadenza per presentare questi dati era il 29 dicembre - ha spiegato- ma proprio a seguito del Consiglio dei ministri che si riunirà, ci è stato chiesto di fare uno sforzo, di dare una parziale caratterizzazione entro il 23 prima mattina in modo da avere una foto quanto più aggiornata, puntale e recente possibile sulla diffusione di questa variante".

Probabile cambio di colore alcune Regioni

cms_24208/Luca_Zaia__Governatore_Regione_Veneto.jpgIl periodo di Natale e Capodanno sembra destinato a produrre cambiamenti di colore per diverse regioni. il Veneto, attualmente zona gialla, potrebbe scivolare in zona arancione all’inizio del nuovo anno, secondo lo scenario che delinea il governatore Luca Zaia. "Il nostro modello dice che almeno fino alla prima settimana di gennaio saremo in crescita" con i contagi "e ci avviciniamo alla zona arancione. Questo continuerà a permetterci di vivere quasi normalmente perché siamo vaccinati. Per chi non lo fosse, però, significa chiusura dei confini comunali e di molte attività", dice facendo riferimento alle limitazioni che scatteranno per chi non è in possesso del Super green pass.

cms_24208/Attilio_Fontana_Governatore_Regionbe_Lombardia.jpgLa Lombardia spera di conservare la zona bianca, come dice il governatore Attilio Fontana. "I dati dicono che il numero dei contagi sta crescendo, ma che non sta crescendo in egual misura il numero dei ricoveri sia in terapia intensiva che ordinari. Evidentemente la vaccinazione ha contribuito in maniera sostanziale ad abbassare la gravità delle infezioni", spiega. "Potremmo rimanere in bianco, ma è chiaro che dovremo mettere in atto una serie di attenzioni maggiori, quindi la mascherina dovremo tenerla sempre negli assembramenti, sempre al chiuso, mantenere un certo distanziamento e non lasciarci andare a baci e abbracci eccessivi, dovremo stare molto più attenti. Poi aspetteremo se il governo giovedì prenderà ulteriori provvedimenti o meno", conclude Fontana.

cms_24208/Alessio_D_AMATOassessore_alla_Sanità_del_Lazio.jpgPer il Lazio, che dal 23 indosserà la mascherina all’aperto, si profila un Capodanno in zona gialla.

"Rispetto a un anno fa la pressione sulla rete ospedaliera è molto, molto inferiore. Detto questo, siamo ancora in una situazione di zona bianca, ma con una evoluzione che probabilmente ci porterà ad un cambio colore verso il Capodanno", ha detto recentemente l’assessore alla Sanità del Lazio, Alessio D’Amato.

cms_24208/de-luca.jpgGli fa eco dalla Campania il governatore Vincenzo De Luca:

"Invito a stare attenti perché la variante Omicron sta esplodendo.

Rispetto ai dati che abbiamo della sanità campana noi dovremmo stare già in zona arancione, non in zona gialla".

International Web Post

Tags:

Lascia un commento



<<Pagina Precedente | Stampa | Torna Su


News by ADNkronos


Salute by ADNkronos