VARIANTE OMICRON E VACCINO PFIZER:PROTEZIONE RIDOTTA,PRIMISSIMI DATI

In Italia ulteriori 15.756 contagi e altri 99 morti - I dati dalle Regioni - Vaccino 5-11 anni, c’è il via libera: come e quando si parte

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Variante Omicron e vaccino Pfizer: protezione ridotta, primissimi dati

Il vaccino Pfizer, con le due dosi standard, potrebbe essere meno efficace nei confronti della variante Omicron del covid. Mentre gli scienziati di numerosi Paesi sono all’opera per delineare l’identikit della variante - tra sintomi e contagiosità - arriva l’indicazione legata ai primi dati di uno studio, di dimensioni ridotte, condotto in Sudafrica dall’Africa Health Research Institute. I ricercatori, in base ai dati pubblicati online e ancora non sottoposti a peer review, hanno evidenziato una "evidente riduzione" della protezione offerta dal vaccino nei confronti della variante.

cms_24061/Alex-Sigal.jpgAlcuni elementi dello studio sono stati riassunti su Twitter dal virologo sudafricano Alex Sigal, uno dei firmatari della ricerca. L’analisi, afferma lo stesso scienziato, è ancora in fieri: finora sono stati raccolti dati relativi a 12 soggetti che hanno ricevuto il vaccino Pfizer nel cicolo ordinario e senza la dose booster. I risultati dello studio potrebbero cambiare con l’acquisizione di ulteriori dati, nel quadro generale caratterizzato dall’attività di ricerca condotta in numerosi paesi e anche dalle aziende produttrici dei vaccini.

"Tenderei ad essere più ottimista", ha detto Ugur Sahin, fondatore di Biontech (partner di Pfizer), alla Nbc. Nello studio, inoltre, si osserva che l’abbinamento tra guarigione dal covid e la somministrazione del vaccino "aumenta il livello di protezione" in particolare dalla malattia grave.

I sintomi legati alla variante Omicron sono uno degli argomenti toccati a Washington dal professor Anthony Fauci, direttore del National Institute of Allergy and Infectious Diseases, durante un briefing virtuale alla Casa Bianca. "Se si considera la trasmissibilità, abbiamo evidenze a livello molecolare: suggeriscono che le mutazioni individuate in Omicron e in altre varianti fanno pensare ad un’aumentata contagiosità. I dati vengono accumulati rapidamente, su base quotidiana, per consentirci di determinare l’aumento dei casi" e ipotizzare "la rapida sostituzione della variante Delta da parte di Omicron in certe situazioni", dice l’immunologo.

I dati arrivano soprattutto dal Sudafrica: "In base ai casi, sembra che non ci sia una malattia dal profilo molto grave", ma va monitorata "una aumentata tendenza alla reinfezione" per soggetti in passato contagiati dalla variante Beta o dalla variante Delta. "Visto che i dati sulla severità della malattia, i ricoveri e i decessi non sono immediati, ci vorranno almeno due settimane prima di avere una panoramica della situazione e poi altro tempo per un quadro ancor più dettagliato. Quindi, direi che non dovremmo trarre conclusioni definitive, di certo non prima delle prossime due settimane".

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cms_24061/Min_Sanita_ISS_Prot_Civ.jpgIn Italia ulteriori 15.756 contagi e altri 99 morti

Sono 15.756 i contagi da coronavirus in Italia, secondo numeri e dati - regione per regione - del bollettino covid di Protezione Civile e ministero della Salute.

Registrati altri 99 morti. I nuovi casi sono stati individuati su 695.136, il tasso di positività sale al 2,3%. I pazienti ricoverati per covid sono 6.078 (+199), mentre le persone in terapia intensiva sono 776 (+33).

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I dati dalle Regioni

(Bollettino Covid-19 delle ore 18,00 - 7 Dicembre 2021)

LOMBARDIA - Sono 2.783 i nuovi contagi da coronavirus in Lombardia oggi, 7 dicembre 2021, secondo numeri e dati covid del bollettino della regione. Registrati 9 morti che portano il totale a 34.479 vittime. I dati diffusi dalla Regione mostrano 1175 ricoverati ( +64 rispetto a ieri) di cui 134 in terapia intensiva (9 tin terapia intensiva).

LAZIO - Sono 1.474 i nuovi contagi da Coronavirus oggi 7 dicembre 2021 nel Lazio, secondo i dati Covid-19 dell’ultimo bollettino della Regione. Da ieri ci sono stati 12 morti nella Regione per complicazioni legate al Covid. Nelle ultime 24 ore sono stati processati 20.110 tamponi molecolari e 37.255 antigenici con un tasso di positività al 2,5%. I ricoverati sono 769, 106 le terapie intensive occupate e 1.040 i guariti delle ultime 24 ore. A Roma i nuovi casi sono 681.

Nel dettaglio: la Asl Roma 1 registra 258 nuovi casi e 1 decesso nelle ultime 24h; nella Asl Roma 2 sono 326 i nuovi casi e 4 i decessi; nella Asl Roma 3 sono 97 i nuovi casi e 1 decesso; Asl Roma 4: sono 86 i nuovi casi e 1 decesso; Asl Roma 5: sono 164 i nuovi casi e 2 i decessi e nella Asl Roma 6 sono 208 i nuovi casi e 1 decesso

Nelle province si registrano 335 nuovi casi: nella Asl di Frosinone 123 i nuovi casi e 1 decesso; Asl di Latina: sono 84 i nuovi casi e 0 i decessi; Asl di Rieti: sono 21 i nuovi casi e 1 decesso; Asl di Viterbo: sono 107 i nuovi casi e 0 i decessi.

CAMPANIA - Sono 1.150 i nuovi contagi da Coronavirus oggi 7 dicembre 2021 in Campania, secondo i dati Covid-19 dell’ultimo bollettino della Regione. Nelle ultime 48 ore sono morte 8 persone, a cui nella tabella se ne aggiunge un’altra avvenuta in precedenza, ma registrata solo ieri. Nelle ultime 24 ore sono stati processati 36.513 test. In Campania sono 22 i pazienti Covid ricoverati in terapia intensiva, 342 i posti letto di degenza occupati.

SICILIA - Sono 975 i contagi da coronavirus in Sicilia oggi, 7 dicembre 2021, secondo numeri e dati del bollettino covid sulla regione. I nuovi casi sono stati individuati su 32.170 tamponi processati. Nell’isola gli attuali positivi salgono così a 14.110. In un solo giorno i guariti sono stati 558, mentre dei 10 morti riportati oggi (7.250 dall’inizio dell’emergenza pandemica) solo 3 si riferiscono a ieri, mentre i restanti ai giorni precedenti.

Degli attuali positivi i ricoverati con sintomi sono 327, mentre si trovano in terapia intensiva 46 pazienti. Questa la ripartizione su base provinciale dei nuovi casi: 123 a Palermo, 284 a Catania, 213 a Messina, 20 a Ragusa, 86 a Trapani, 48 a Siracusa, 76 a Caltanissetta, 111 ad Agrigento e 14 a Enna.

VENETO - Sono 2.960 i contagi da coronavirus in Veneto oggi, 7 dicembre 2021, secondo numeri e dati covid del bollettino della regione. Registrati altri 9 morti. I nuovi casi sono stati individuati su 122.097 tamponi, il tasso di positività è del 2,42%. In totale, i pazienti covid ricoverati sono 904 (+82). In area non critica 772 persone (+72). In terapia intensiva ricoverati 133 pazienti (+10).

ABRUZZO - Sono 156 (di età compresa tra 1 e 95 anni) i contagi da coronavirus registrati oggi in Abruzzo oggi, 7 dicembre 2021, che portano il totale dall’inizio dell’emergenza a 89384. Lo riferisce il bollettino con i dati Covid della Regione. Il bilancio dei pazienti deceduti registra 3 nuovi casi (di età compresa tra 78 e 92 anni, due in provincia dell’Aquila e uno in provincia di Teramo) e sale a 2602.

Sono 119 i pazienti (-1 rispetto a ieri) ricoverati in ospedale in area medica; 8 (invariato rispetto a ieri) in terapia intensiva, mentre gli altri 4834 (-86 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl. Nelle ultime 24 ore sono stati eseguiti 3792 tamponi molecolari (1611254 in totale dall’inizio dell’emergenza) e 13597 test antigenici (1421401). Il tasso di positività, calcolato sulla somma tra tamponi molecolari e test antigenici del giorno, è pari a 1.59%.

SARDEGNA - Sono 100 i nuovi contagi registrati oggi, 7 dicembre, in Sardegna, sulla base di 2727 persone testate. Secondo i dati del bollettino Covid della Regione, sono stati processati in totale, fra molecolari e antigenici, 11709 tamponi. I pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva sono 9 (due in meno di ieri). I pazienti ricoverati in area medica sono 90 (8 in più di ieri). 2968 sono i casi di isolamento domiciliare ( 15 in meno di ieri). Si registra il decesso di una donna di 75 anni residente nella provincia di Nuoro.

BASILICATA - In Basilicata sono 55 i nuovi casi di contagio da Sars Cov-2 (52 riguardano residenti), su un totale di 854 tamponi molecolari, e non si registrano decessi per Covid-19. Sono i dati del bollettino regionale della task force riferito alle ultime 24 ore. I lucani guariti o negativizzati sono 18. I ricoverati negli ospedali di Potenza e di Matera sono 18 (+4); nessuno è ricoverato in terapia intensiva. Nel complesso gli attuali positivi residenti in Basilicata sono 1.209 (+29).

PUGLIA - Sono 362 i nuovi contagi da coronavirus rilevati in Puglia oggi, 7 dicembre, su un totale di 22.931 test molecolari analizzati. Quattro invece i decessi. Lo evidenzia il bollettino con i dati Covid della Regione. Attualmente positivi sono 4.629. Di questi, 136 sono ricoverati in area non critica e 17 in terapia intensiva. I ricoverati sono 312 (12 in più rispetto a ieri), di cui 46 in terapia intensiva (3 in meno). Si registrano 2 nuovi decessi: 2 uomini, con un’età media di 65,5 anni.

FRIULI VENEZIA GIULIA - Sono 388 i nuovi contagi da coronavirus rilevati oggi, 7 dicembre, Friuli Venezia Giulia, secondo i dati Covid del bollettino della Regione. Eseguiti 7.987 tamponi molecolari con una percentuale di positività del 4,85%. Sono inoltre 24.045 i test rapidi antigenici realizzati, dai quali sono stati rilevati 117 casi (0,48%). Nella giornata odierna si registrano i decessi di 11 persone. Le persone ricoverate in terapia intensiva scendono a 28, mentre i pazienti in altri reparti sono 303.

TOSCANA - Sono 498 i contagi da coronavirus in Toscana oggi, 7 dicembre 2021, secondo numeri e dati covid del bollettino della regione anticipato dal governatore Eugenio Giani sui social. "I nuovi casi registrati in Toscana sono 498 su 38.874 test di cui 8.603 tamponi molecolari e 30.271 test rapidi. Il tasso dei nuovi positivi è 1,28% (5,9% sulle prime diagnosi)", scrive Giani aggiungendo che i vaccini attualmente somministrati in Toscana sono 6.513.453.

CALABRIA - Sono 328 i nuovi contagi da Coronavirus oggi, 7 dicembre 2021 in Calabria, secondo i dati Covid-19 dell’ultimo bollettino della Regione. Da ieri i morti sono stati 2. Nelle ultime 24 ore sono stati processati 7.175 tamponi. Da ieri i guariti sono 173. Il bollettino, inoltre, registra 7 ricoverati in più e terapie intensive stabili per un totale di 20 occupate.

EMILIA ROMAGNA - Sono 1.350 i nuovi contagi da Coronavirus oggi 7 dicembre 2021 in Emilia Romagna, secondo i dati Covid-19 dell’ultimo bollettino della Regione. Da ieri ci sono stati 10 morti nella Regione per un totale di 13.851 decessi nella Regione. Da ieri sono stati processati 39.034 tamponi di cui 16.836 rapidi con un tasso di positività del 3,4%. Nelle ultime 24 ore sono guarite 535 persone. L’età media dei nuovi positivi di oggi è 39,3 anni.

Sale il numero dei pazienti ricoverati in terapia intensiva, che sono 81, pari a 6 in più rispetto a ieri. Sono 807 quelli negli altri reparti Covid, 28 in più rispetto a ieri.

Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid, estesa a tutti i cittadini sopra i 12 anni di età. Alle ore 14 sono state somministrate complessivamente 7.616.523 dosi; sul totale sono 3.568.204 le persone che hanno completato il ciclo vaccinale. Le terze dosi sono 689.444.

La situazione dei contagi nelle province vede Bologna con 424 casi; seguono Modena, (191), Rimini (161) e Ferrara (150); poi Cesena (106), Piacenza (85) e Reggio Emilia (75); quindi Ravenna (68) e Forlì (55); infine Imola (22) e Parma con 13 casi.

PIEMONTE - Sono 1.310 i nuovi contagi da Coronavirus oggi 7 dicembre 2021 in Piemonte, secondo i dati Covid-19 dell’ultimo bollettino della Regione. Da ieri sono stati registrati altri 3 morti. Nelle ultime 24 ore sono stati processati 56.631 tamponi eseguiti, di cui 48.132 antigenici con un tasso di positività al 2,3%. Nelle ultime 24 ore sono guarite 713 persone nella Regione.

I ricoverati in terapia intensiva sono 39, uno in meno rispetto a ieri. I ricoverati non in terapia intensiva sono 463, 3 in più rispetto a ieri. Le persone in isolamento domiciliare sono 13.789. Da inizio pandemia le vittime sono state 11.909 in Piemonte.

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cms_24061/AIFA-LOGO-1280x720.jpgVaccino 5-11 anni, c’è il via libera: come e quando si parte

Si può partire con la vaccinazione anti-Covid dei bambini della fascia d’età 5-11 anni. A stabilirlo è una circolare del ministero della Salute, firmata dal direttore generale della Prevenzione del ministero Giovanni Rezza. "In data 1/12/2021 la Commissione tecnico scientifica di Aifa, accogliendo il parere espresso dall’Agenzia europea dei medicinali (Ema), ha approvato l’estensione di indicazione di utilizzo del vaccino Comirnaty (BioNTech/Pfizer), nella specifica formulazione da 10 mcg/dose, per la fascia di età 5-11 anni - si legge nel documento -. Pertanto, è possibile procedere con l’inclusione di tale fascia di età nel programma di vaccinazione anti SarS-CoV-2/Covid-19".

Il vaccino "Comirnaty 10 mcg/dose viene somministrato, dopo diluizione, per via intramuscolare (preferibilmente in regione deltoidea del braccio) come ciclo di 2 dosi (da 0,2 mL ciascuna) a distanza di 3 settimane (21 giorni) l’una dall’altra", si legge nella circolare. "Tra le principali caratteristiche di questa formulazione -dettaglia il documento - si rappresenta che ogni flaconcino, la cui capsula di chiusura è in plastica di colore arancione, contiene 10 dosi da 0,2 mL, dopo diluizione con 1,3 mL di soluzione iniettabile di sodio cloruro da 9 mg/mL (0,9%). I flaconcini scongelati e chiusi possono essere conservati a una temperatura compresa tra 2 °C e 8 °C per un massimo di 10 settimane, durante il periodo di validità di 6 mesi; dopo la diluizione, possono essere conservati a una temperatura compresa tra 2°C e 30°C, e utilizzabili entro 12 ore".

"Nei bambini sottoposti a trapianto di organo solido, trapianto di cellule staminali emopoietiche o con marcata compromissione della risposta immunitaria per cause legate alla patologia o a trattamenti farmacologici è possibile somministrare una dose addizionale almeno 28 giorni dopo la seconda dose".

LA DATA DEL 16 DICEMBRE

cms_24061/Roberto_Speranza.jpgPer valutare se vaccinare contro la Covid-19 i bambini di età compresa tra 5 e 11 anni, gli italiani dovrebbero "fidarsi" dei pediatri, medici di "grandissima qualità" che hanno dedicato "la vita" alla cura dei più piccoli. A sottolinearlo, a margine del Consiglio Ue a Bruxelles, è il ministro della Salute Roberto Speranza.

"La vaccinazione dei bambini" tra i 5 e gli 11 anni, "come è già stato annunciato dal commissario Francesco Figliuolo - dice il ministro - partirà il 16 dicembre. La mia opinione è che le persone devono fidarsi dei pediatri di libera scelta. Abbiamo la fortuna di essere un grande Paese, con medici pediatri di grandissima qualità. Sono persone che hanno dedicato la loro vita ai nostri figli, ai nostri piccoli. Hanno dedicato tutta la loro esperienza e i loro studi a questo. Su una questione così delicata - sottolinea - bisogna fidarsi a chi ha dedicato una vita a questa materia".

"Non ci si può affidare - prosegue - ad un social network o a un talk show, a una battuta in tv. Affidiamoci a persone che per competenza, per storia e per esperienza, hanno tutti gli elementi per poter valutare. La mia posizione personale, da ministro ma anche da padre, sarà fidarsi dei nostri pediatri. Abbiamo una grande fortuna, quella di avere alcuni dei pediatri e dei medici migliori a livello globale: fidiamoci di loro", conclude.

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