C.F.D.A. AWARDS 2021

Un red carpet poco camp e più sporty glam-chic

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Dopo un anno di pausa, causa pandemia, lo scorso dieci novembre al The Pool + The Grill di New York sono stati assegnati, ritornando in presenza con tanto di red carpet, i premi Council of Fashion Designers of America Awards, comunemente chiamati gli oscar del fashion system. Se il Met Gala è la celebrazione del fashion tout court, i C.F.D.A. sono il riconoscimento tangibile per il lavoro degli addetti ai lavori come i designers, i direttori creativi, i manager, le maison che, ogni anno, hanno dato il maggior contributo creativo ed economico all’industria del fashion system. A ruota sono stati premiati anche i “satelliti” del fashion system come le modelle, le influencer, l’icona fashion e il volto dell’anno che in questa edizione 2021 sono andati rispettivamente a due giovani attrici come Zendaya (la più giovane ad essersi aggiudicata questo prestigioso riconoscimento) e Anya Taylor-Joy.

Di seguito l’elenco completo dei vincitori di questa edizione 2021 dei C.F.D.A.

Demna Gvasalia per Balenciaga: International Women’s Designer of the Year (premio vinto lo scorso anno dal designer Pier Paolo Piccioli).

Grace Wales Bonner: International Men’s Designer of the Year
Chirstopher John Rogers: American Womenswear Designer of the Year.
Emily Bode Aujla per Bode: American Menswear Designer of the year.
Edvin Thompson per Theophilio: American Emerging Designer of the Year.
Telfar Clemens per Telfar: American Accessories Designer of the Year award.
Zendaya: The Fashion Icon Award:
Anya Taylor-Joy: The Face of the Year Award
The Model Alliance: The Positive Social Influence Award
Aurora James for the 15 Percent Pledge: The Founder’s Award in honor of Eleanor Lambert
Patagonia: The Environmental Sustainability Award
Nina Garcia: The Media Award in Honor of Eugenia Sheppard
Dapper Dan: The Geoffrey Beene Lifetime Achievement Award
Yeohlee Teng: The Board of Directors’ Tribute

Il red carpet dei C.F.D.A., uno dei primi post pandemia, è stato all’insegna del colore pieno e vibrante, di pochi outfit too much che si ispiravano al mood camp (trash e stravagante), di tanti outfit sporty glam-chic che è stato letto come un esplicito omaggio al fashion Made in U.S.A., ma anche un implicito omaggio alla vittoria, come designer dell’anno, di Demna Gvasalia che per la maison Bottega Veneta ne ha fatto un codice primario e universalmente riconoscibile.

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La presentatrice dell’evento è stata l’attrice Emily Blunt, scelta dal presidente dei C.F.D.A., il designer Tom Ford che ne ha motivato la scelta con queste parole: “per il suo stile senza tempo e per un’eleganza innata capace di illuminare ogni stanza”. Ma l’outfit sfoggiato sul red carpet non ne è stata la prova lampante, il tailleur pantalone indossato a pelle dall’attrice era di una nuance di giallo inadeguato a risaltare il suo sottotono di pelle, l’orlo dei pantaloni è troppo lungo (i pantaloni più cool per quest’inverno lasciano scoperta la caviglia, soprattutto se a sigaretta), le décolleté out per un evento di gala. In altro contesto le décolleté ton sur ton sono un grande must have di stagione, purtroppo in questa occasione la sua innata eleganza non è stata capace di illuminare il red carpet. Le fashion addicted più audaci sapranno benissimo che il tailleur in pieno mood mannish si indossa a pelle con buona pace di sguardi indiscreti e pelle d’oca.

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L’attrice Zendaya a soli venticinque anni ha vinto il prestigioso premio di icona fashion dell’anno, ma ahimè il suo outfit non è stato all’altezza di cotanto riconoscimento, ma a sua discolpa bisogna dire che la sua giovane età, la sua silhouette e la sua esuberante personalità le permettono di indossare, quasi, qualunque outfit. Il suo outfit di un rosso vibrante, perfettamente in palette con il suo sottotono di pelle, composto di un top a fascia (must have come sottogiacca per i tailleur mannish se non amate indossarlo a pelle) e una gonna pencil skirt dall’orlo perfetto. Il gioco di volumi sul punto vita non ha penalizzato la silhouette esile dell’attrice, un outfit con un alto tasso di difficolta nell’indosso, donante davvero a poche, dalla resa non super chic, ma sull’attrice funziona anche perché aderente perfettamente alla sua istrionica ed esuberante personalità.

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L’attrice protagonista della serie TV “La regina degli scacchi”, Anya Taylor-Joy ha ricevuto il premio come volto dell’anno e per ricevere questo prestigioso riconoscimento si è presentata con un outfit che ha deluso i fan della serie e dei suoi outfi super chic. Il minidress color viola dal profondo scollo a V segnato in vita da una cintura ton sur ton, come del resto le décolleté è stato completato da un cappellino con veletta e un paio di guanti entrambi in stampa animalier. La nuance di viola è perfetta per il suo sottotono di pelle, perfetti gli accessori animalier, come sono perfetti sono il make up e l’acconciatura in sintonia con il mood anni ‘50 dell’outfit, peccato per l’orlo troppo corto, per i collant e per le décolleté, tutti dettagli out per un evento di gala. Anche per questo outfit le décolleté sono ton sut ton ribadendo il must have di stagione.

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L’attrice Drew Barrymore è apparsa sul red carpet come una nuvola di tulle giallo canarino che si adatta al suo sottotono di pelle e con un orlo perfetto, ma l’outfit nel complesso risulta visto e stravisto che non ha reso giustizia alla silhouette dell’attrice.

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L’outfit minimal urban-chic della modella e attrice protagonista della serie TV del momento: “Squid Game”, Hoo Yeon Jung convince per contemporaneità, per le spalle strutturate, le linee asimmetriche, per i drappeggi, per l’acconciatura, per il make up. Tutto in linea con i trend di stagione e il personaggio, meno con il dress code.

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A tutto c’è un limite, anche al mood sporty per un red carpet, come ci dimostra l’outfit scelto dalla modella Emily Ratajkowski del tutto sbagliato per un evento di gala, ma perfetto in altro contesto meno formale, anche se con pancia palesemente in mostra, cosa mai chic, ma che dalla prossima stagione saremo costrette a vedere in giro per le nostre città…che siano almeno toniche come quella della modella, altrimenti anche no…si è fashion addicted lo stesso!

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Anche l’attrice Carré Otis, come la collega Emily Blunt, ha scelto di calcare il red carpet dei C.F.D.A. con un tailleur pantalone total white dall’orlo perfetto, come perfetti sono i sandali (finalmente!), la clutch, il make up e l’acconciatura. Peccato che l’outfit nell’insieme risulti fuori trend in fatto di tailleur pantalone, perché i più cool di questa stagione, e della prossima, sono mannish, hanno il blazer oversize, lungo, che non segni il punto vita, da portare a pelle, con un top a fascia o con una bralette come quello indossato dalla Blunt per intenderci. Decisamente out scegliere come sottogiacca il top lingerie come quello indossato dalla Otis.

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E per la serie, anche le icone del fashion system hanno le loro bucce di banana, quella della temibilissima direttrice di Vogue America, Anna Wintour e del designer, Tom Ford si sono presentate sotto forma di occhiali da sole. La Wintour perfetta nel suo long dress in pizzo macramè rosso fiammante, dall’orlo perfetto, dal caschetto iconico e dai sandali gold (non li vedete, ma vi giuro che ci sono!) non ha resistito a farsi un selfie con l’altrettanto perfetto Tom Ford nel suo splendido smoking dimenticandosi, entrambi, di togliere gli occhiali da sole. Tale accessorio è da ritenersi out per un evento formale anche se diurno…figuriamoci di sera!

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L’outfit dell’attrice Dove Cameron è un’altra nuvola, di organza e non di tulle, di visto e stravisto con un improbabile fiocco nero a spezzare il total white. Guardandola si rimpiange l’abito nuvola di Drew Barrymore e il che è tutto dire!

T. Velvet

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