LA SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE IN EUROPA

Il conflitto russo-ucraino potrebbe generare una controtendenza nella tendenziale convergenza verso l’alto dell’indice di sostenibilità ambientale nei paesi europei

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L’European Innovation Scoreboard-EIS calcola il valore della sostenibilità ambientale. La sostenibilità ambientale viene considerata come l’impatto di tre diversi indicatori ovvero: produttività delle risorse, esposizione all’inquinamento atmosferico da particolato fine, sviluppo delle tecnologie legate all’ambiente.

Ranking dei paesi europei per valore della sostenibilità ambientale nel 2021. Malta è al primo posto per valore della sostenibilità ambientale con un valore pari a 156,28, seguita dalla Danimarca con un ammontare pari a 136,06 unità e dalla Svizzera con un valore di 130,46 unità. A metà classifica vi è la Bulgaria con un valore pari a 91,09 unità, seguita dalla Slovenia con un valore pari a 86,03 unità e dalla Grecia con un valore pari a 84,24 unità. Chiude la classifica la Bosnia and Herzegovina con un valore della sostenibilità ambientale pari a 28,99, seguita dalla Lettonia con un ammontare pari a 23,19 e dal Montenegro con un valore pari a 0,00. In media nel 2021il valore della sostenibilità ambientale nei paesi europei è stato pari ad un ammontare di 83,80 unità.

Ranking dei paesi europei per variazione percentuale del valore della sostenibilità ambientale tra il 2014 ed il 2021. La Macedonia del Nord è al primo posto per valore della variazione percentuale della sostenibilità ambientale con un ammontare pari a 272,60% pari ad un valore di 24,74 unità. La Turchia è al secondo posto con un valore della variazione percentuale pari ad un ammontare di 80,57% pari ad un valore di 23,08 unità. Malta con un valore della variazione percentuale pari ad un ammontare di 58,93% pari ad un ammontare di 57,94 unità. A metà classifica vi è la Francia con una variazione pari ad un ammontare di 5,43% pari ad un ammontare di 6,16 unità, seguita dai Paesi Bassi con un valore pari a 4,15% parei ad un ammontare di 5,18 unità e della Germania con un valore pari a 4,14% pari ad un ammontare di 4,90 unità. Chiude la classifica Israele con un valore pari a -44,42% ovvero equivalente a -27,33 unità, seguito dall’Ucraina con un valore di -62,87% pari ad un valore di 78,34 unità, e dalla Bosnia con un valore pari a 68,35% pari ad un ammontare di 62,62 unità. Complessivamente tra il 2014 ed il 2021 il valore della media del valore della sostenibilità ambientale è diminuito da un ammontare di 84,17 fino ad un valore di 83,80 unità ovvero pari ad una variazione di -0,38 unità pari ad un valore di -0,44%.

Clusterizzazione con algoritmo k-Means. Di seguito è stata realizzata una clusterizzazione con algoritmo k-Means. Per individuare il numero ottimale di clusters è stato utilizzato il coefficiente Silhouette. Il numero ottimale di clusters associato al valore più alto del coefficiente Silhouette è pari a 2 come indicato di seguito:

  • Cluster 1: Portogallo, Turchia, Lettonia, Islanda, Israele, Macedonia del Nord, Serbia, Estonia, Cipro, Romania, Polonia, Montenegro;
  • Cluster 2: Austria, Francia, Germania, Lussemburgo, Spagna, Belgio, Italia, Slovacchia, Norvegia, Paesi Bassi, Lituania, Svizzera, Danimarca, Repubblica Ceca, Irlanda, Malta, Svezia, Finlandia, Ungheria, Grecia, Regno Unito, Ucraina, Croazia, Bulgaria, Bosnia, Slovenia.

Considerando i due clusters e calcolando il valore della mediana risulta che il valore della mediana del cluster 1-C1 è pari a 38,71 mentre il valore della mediana del cluster 2-C2 è pari a 108,8. Ne deriva pertanto che i paesi del cluster 2 hanno un valore di sostenibilità ambientale pari a 2,81 volte il valore della sostenibilità ambientale dei paesi del cluster 1. L’ordinamento dei cluster è: C2>C1. Guardando la mappa dei paesi clusterizzati per livello di sostenibilità ambientale, risulta che sostanzialmente quasi tutti i paesi europei hanno dei livelli elevati di rispetto dell’ambiente mentre i paesi che hanno dei livelli bassi sono marginali e non costituiscono un raggruppamento geografico. Ne deriva pertanto che la scelta di seguire o meno un andamento della produzione orientato alla sostenibilità ambientale non dipende da fattori geografici quanto piuttosto da fattori istituzionali, di governo, normativo e culturali in senso ampio.

Network Analysis. Di seguito è stata realizzata una network analysis per verificare se esistono dei legami forti tra paesi europei in termini di sostenibilità ambientale. Per realizzare la network analysis è stata utilizzata la distanza di Manhattan. Le caratteristiche generali del dataset sono indicate di seguito:

  • Number of nodes pari a 38;
  • Number of edges pari a 76;
  • Average degree pari a 4;
  • Density equal to 0,108.

In base all’analisi effettuata risultano i seguenti link tra i paesi ovvero:

  • Paesi Bassi ha un link con la Danimarca con coefficiente di 0,57 e con la Svizzera pari con un valore pari 0.5;
  • Danimarca ha un link con i Paesi Bassi pari a 0,57 e con la Svizzera pari a 0,35;
  • Svizzera ha un link con i Paesi Bassi con un coefficiente pari a 0,5 ed un link con la Danimarca pari a 0,35;
  • L’Estonia e Israele sono legati in una connessione con un valore del coefficiente pari a 0,64;
  • Grecia è connessa con l’Ungheria con un ammontare pari a 0.57;
  • l’Ungheria è connessa con la Grecia con un valore di 0,57, con il Regno Unito con un ammontare pari a 0,67, con la Finlandia con un ammontare pari a 0,59;
  • Croazia è connessa con il Regno Unito con un valore pari a 0,55;
  • Regno Unito è connesso con la Croazia con un valore di 0,55, con l’Ungheria con un ammontare di 0,67, con la Finlandia con un ammontare di 0,52;
  • Finlandia è connessa con l’Ungheria con un ammontare pari a 0,59, con il Regno Unito con un ammontare pari a 0,52 unità, e con la Svezia con un valore pari a 0,79;
  • Svezia è connessa con la Finlandia con un ammontare di 0,79, con l’Irlanda con un ammontare di 0,73 e con la Repubblica Ceca con un valore di 0,58;
  • L’Irlanda è connessa con la Svezia con un ammontare pari a 0,73, e con la repubblica Ceca con un ammontare pari a 0,72;
  • La Repubblica Ceca è connessa con la Svezia con un valore pari a 0,58 e con l’Irlanda con un ammontare pari a 0,72 unità.
  • Germania è connessa con la Francia con un ammontare pari a 0,4, con il Lussemburgo con un valor pari a 0,6, con la Spagna con un valore pari a 0,68 e con l’Italia con un ammontare pari a 0,74;
  • Francia è connessa alla Germania con un ammontare di 0,4, con la Spagna con un ammontare di 0,64;
  • Spagna è connessa con la Francia con un ammontare di 0,64, con la Germania con un ammontare di 0,68, con l’Italia con un valore pari a 0,29;
  • Italia è connessa con la Germania con un valore di 0,74 e con la Spagna con un valore di 0,29.

Pertanto, vi sono dei significativi legami tra i paesi europei che manifestano un andamento convergente rispetto alla sostenibilità ambientale.

Conclusioni. Il tema della sostenibilità ambientale è sempre più rilevante nell’interno del contesto delle politiche economiche dell’Unione Europea. Tuttavia, occorre considerare che tra il 2014 ed il 2021 il valore medio dell’indicatore della sostenibilità ambientale è diminuito in Europa dello 0,44%. In ogni caso, la stragrande maggioranza dei paesi europei convergono nella sostenibilità ambientale. Vi sono in modo particolare alcuni paesi che manifestano dei link molto stretti nell’adottare politiche di sostenibilità ambientale. Per quanto lo scenario dei dati risulta essere positivo, è necessario considerare che il conflitto russo-ucraino potrebbe avere un impatto molto negativo in termini di sostenibilità ambientale. Infatti, molti paesi europei per far fronte alla crescita dei prezzi del gas e dell’energia hanno deciso di ritardare lo spegnimento delle centrali nucleari e di tornare ad utilizzare le centrali a carbone. Pertanto, è probabile che nei prossimi 18-36 mesi si manifesti un peggioramento significativo dell’indice di sostenibilità ambientale in Europa.

References

Laureti, L., Costantiello, A., & Leogrande, A. (2022). Satisfaction with the Environmental Condition in the Italian Regions between 2004 and 2020. Journal of Environmental Protection, 13(4), 299-314.

Leogrande, A., Saponaro, A., Massaro, A., & Galiano, A. M. A GIS based estimation of quality of life in italian regions. American Journal of Humanities and Social Sciences Research (AJHSSR) e-ISSN :2378-703X, Volume-4, Issue-6, pp-196-210

Leogrande, Angelo, Alberto Costantiello, Lucio Laureti, and Domenico Leogrande. The Determinants of Landscape and Cultural Heritage Among Italian Regions in the Period 2004-2019. University Library of Munich, Germany, 2021.

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Angelo Leogrande

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