SUMITRA PATRIZIA BENI, SENZA CONSAPEVOLEZZA NON C’É SCELTA

1652151302SUMITRA_PATRIZIA_BENI,_SENZA_CONSAPEVOLEZZA_NON_C’É_SCELTA_Incontri_in_Galleria.jpg

Sumitra Patrizia Beni è una Awareness & Soul Coach, ovvero un’esperta di crescita personale, un’allenatrice della consapevolezza.

Il suo obiettivo è quello di aiutare le persone a liberarsi dai propri condizionamenti, guarendone le memorie. Spesso, infatti, gli esseri umani sono bloccati da condizionamenti inconsapevoli che li espropriano della loro vita, facendogli perdere il controllo dell’esistenza. Rendersi conto di ciò e decidere di fare un’”inversione ad U” è l’inizio di un cammino che li porterà alla riscoperta del loro autentico Sé.

Ex manager, Sumitra ha sempre avuto un grande interesse per le discipline olistiche e spirituali: ha approcciato la meditazione yoga, il buddhismo e molto altro fino all’incontro determinante con Osho.

Il grave incidente che l’ha vista protagonista intorno ai trent’anni, le ha aperto un varco. Attraverso questo mistico “stargate” ha visto se stessa: ciò che era - o meglio, ciò che credeva di essere - e ciò che avrebbe potuto diventare qualora avesse deciso di avventurarsi all’interno di questa nuova dimensione.

Il nome Sumitra è il suo nome d’amore.

”È il nome iniziatico che ho assunto ad un certo punto della mia vita, quando decisi di portare la meditazione della mia vita” - spiega. Ed è stata proprio la meditazione a risvegliare i suoi livelli di consapevolezza.

cms_25981/FOTO_1.jpg

Sumitra Patrizia Beni - Awareness & Soul Coach

Da 25 anni si dedica allo studio dell’Essere e delle sue qualità essenziali. È un’esperta di crescita personale e trainer in varie discipline di consapevolezza.

La sua profonda conoscenza dell’essere umano, sia dal punto di vista psicologico che spirituale, le ha permesso di sviluppare delle metodologie che integrano questi due aspetti, aiutando le persone a ridivenire UNO.

L’ho presentata come ex manager non tanto per mostrare quale fosse il suo lavoro precedente, quanto per sfatare un “mito”: se fai meditazione, se pratichi la spiritualità non puoi occuparti di business, non puoi essere una persona di un “certo livello”. O, comunque, non puoi fare la vita delle persone cosiddette “normalI”.

Invece è proprio il contrario! La spiritualità e la meditazione fanno parte della nostra essenza, sono i nostri polmoni. Senza di esse - e soprattutto senza la consapevolezza - non potremmo vivere appieno. Vediamo come Sumitra ha effettuato il proprio passaggio da manager a coach di consapevolezza.

Sono sempre stata alla ricerca di qualcosa - anche se non sapevo bene cosa - ma me ne sono resa conto solo in età adulta - racconta. Verso i trent’anni lavoravo come manager di importanti brand - mi occupavo di marketing - quando, a un certo punto, ho avuto un gravissimo incidente che mi ha tenuta sospesa tra la vita e la morte. Quando sono “ritornata” mi sentivo diversa, come se qualcosa mi avesse di colpo svegliata. Questo stop forzato ha aperto dei varchi che ho deciso scientemente di esplorare. Chiaramente, dovevo prima rimettere in sesto il mio corpo, che era alquanto provato. Tra le varie cure mediche, fisioterapiche e chiropratiche, per poter riacquistare la flessibilità del corpo, mi consigliarono lo Yoga. Fu il mio primo approccio con le tecniche di meditazione. Ne fui talmente incuriosita che decisi di approfondire, finché venni a contatto con il lavoro di Osho. Da allora la mia vita cambiò completamente.”

Tutto questo avveniva, non dimentichiamolo, mentre Sumitra - o meglio, Patrizia - continuavo a fare un lavoro “normale”. Con una differenza, però: la consapevolezza che c’era una modalità di vita completamente diversa da quella che aveva sperimentato fino a quel momento

cms_25981/FOTO_2.jpg

www.sumitra.it - il sito di Sumitra Patrizia Beni

Quindi la consapevolezza è la parola chiave della sua come della nostra esistenza, è il passepartout che apre tutte le porte.

Possiamo darle una sorta di definizione? Cosa significa essere consapevoli?

Di certo è una parola alquanto abusata, la troviamo ovunque e forse anche laddove non servirebbe. Sumitra è una Awareness & Soul Coach, ovvero una allenatrice della consapevolezza e dell’anima. Cosa significa?

“La maggior parte delle persone pensa di sapere chi è perché si identifica con il proprio pensiero mentale, con i propri condizionamenti - anche nel senso buono del termine - spiega. Facciamo un esempio. Essendo nata in Italia, mi hanno insegnato a parlare in un certo modo, a vestirmi in un certo modo, a seguire una determinata religione, a mangiare alcuni cibi piuttosto che altri, e via di seguito. Ma se fossi nata in un altro paese, in Groenlandia piuttosto che in Arabia, pur essendo io sempre lo stesso essere, avrei pensieri diversi, gusti diversi, mi vestirei in maniera diversa, mi comporterei in maniera diversa, mangerei cose diverse. Quindi questa bellissima parte della mente è sostanzialmente un mega condizionamento che non è sbagliato di per sé se non per il fatto che non sempre lascia spazio agli aspetti più profondi, cioè alla nostra vera natura. Se oltre vestiti che dobbiamo metterci ci insegnassero anche a manifestare la nostra vera natura, avremmo persone sostanzialmente felici attorno a noi.”

Una precisazione. Quando parliamo di spiritualità, si in tende la ricerca del nostro vero Sé, cioè della nostra anima, del nostro potenziale. Questo non ha a che fare con nessuno credo, con nessuna religione e nessuna filosofia perché sono solo “vestiti” che possiamo scegliere di indossare o meno ma che non hanno che fare con la parte vera che siamo noi stessi.

Quindi cos’è la consapevolezza?

cms_25981/FOTO_3.jpg

“Facciamo un esempio. Se io leggo un libro su un determinato argomento, riuscirò a dire qualcosa di quell’argomento perché ho acquisito una certa conoscenza.

Ecco, questo è ciò che la gente crede comunemente essere le consapevolezza. Quando però provo qualcosa dal punto di vista emotivo, qui inizia un altro livello di consapevolezza. Sentimenti forti come l’amore o, all’opposto, il dolore, ci sconvolgono emotivamente perché ci costringono a rivedere tutti i nostri paramenti. C’è poi un’altra consapevolezza, quella sensoriale, legata al corpo. Quando mi innamoro, ad esempio, il mio corpo è una potenza fisica: ho una marea di energie, sono piena di gioia, cammino a un metro da terra. Dal punto di vista fisico, sperimento qualcosa di diverso dal solito, scoprendomi un’altra rispetto ciò che pensavo di me stessa.”

Tutte queste emozioni forti, come l’amore e il dolore, sono dei veri e propri scossoni per la nostra anima. Ci destabilizzano, risvegliandoci dal sonno dell’abitudine e della comodità, due tra i peggiori nemici dell’evoluzione umana.

“Poi - prosegue Sumitra - c’è la consapevolezza spirituale, ovvero quella che mi dice chi sono io veramente, cos’è quella magia che c’è dentro di me, quella meraviglia la cui stessa essenza si trova in tutto il creato”.

Questi principi esistono da sempre e ne parlano schiere di maestri spirituali di ogni epoca e confessione. Oggi la fisica quantistica ha portato alla luce molti di questi insegnamenti, spiegandoli scientificamente. Scienza e spiritualità non sono antitetici, al contrario: sono le due mani che, se unite, diventano preghiera.

Sumitra racconta anche nei suoi due libri il percorso da affrontare per diventare uomini e donne consapevoli. Ma prima di presentarli, chiediamole come intraprendere questo percorso.

“Quando vogliamo sapere chi siamo veramente - quindi non a livello mentale, emozionale o sensoriale - ma ad un livello più profondo, di solito accade una cosa magica - racconta. Ad esempio ci capita guardare un video dove qualcuno sta proprio parlando di questa cosa. Oppure andiamo a trovare una persona che ci racconta del proprio percorso di meditazione. O ancora incappiamo in un libro che richiama la nostra attenzione. Non esiste una formula specifica: le vie del Signore sono infinite! Cosa significa? Significa che siccome siamo unici e irripetibili magari abbiamo voglia di entrare da una porta che qualcun altro non è interessato a varcare. Ognuno ha il proprio percorso. Ad ogni modo, la meditazione è una buona base per iniziare a percepire, cioè a fare esperienza diretta di se stessi. Poi leggere qualche libro supporta.”

cms_25981/FOTO_4.jpg

“La saggezza dell’utero” e “Donne che amano gli stronzi”, i due libri di Patrizia Sumitra Beni

Sumitra ne ha scritti un paio, dopo oltre vent’anni di lavoro a contatto con le persone. Questi libri nascono da una precisa richiesta del pubblico, che le diceva: Ma perché non scrivi qualcosa che possa essere di supporto a chi sta iniziando questo percorso? Così, molto umilmente, ha raccolto i frutti di oltre trent’anni di percorso personale cercando di fare qualcosa che aiutasse in maniera molto semplice le persone.

“È semplicemente una porta - spiega Sumitra. «La saggezza dell’utero» è stato il mio primo libro: è indirizzato essenzialmente alle donne ma può essere anche letto al maschile, basta semplicemente fare un reverse. «Donne che amano gli stronzi» è consequenziale al primo e anche questo può essere letto al maschile.”

Non svelo nulla ma sarebbe davvero un peccato non leggerli!

Quello della consapevolezza è un processo che dura tutta la vita ma la cosa meravigliosa è che possiamo intraprenderlo in qualunque momento. L’importante è che sia una scelta personale, consapevole, appunto. Nessuno può obbligarci a fare questo percorso perché decidere di essere se stessi è una scelta personale.

La spiritualità ha che fare con la vita di tutti giorni: si fa presto ad essere spirituali in cima una montagna ma la vera sfida è esserlo in mezzo a tutte le nostre incombenze familiari, sociali e lavorative.

Quello che fa Sumitra è un percorso per se stessi: non si va a fare un lavoro del genere per qualcun altro, nemmeno per la persona a noi più cara. E una volta che scopriremo chi siamo veramente, tutto diventerà più semplice: sarà come mettersi degli occhiali colorati grazie ai quali il mondo cambierà completamente forma e colori.

cms_25981/L_INTERVISTA.jpg

L’intervista che segue è stata realizzata da “Tavoli HeArt” per la Social TV della storica Libreria Bocca di Milano, all’interno della splendida cornice di Galleria Vittorio Emanuele II.

La Libreria Bocca dal 1775 è locale Storico d’Italia con il patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali.

L’articolo è pubblicato su “International Web Post” che, nella persona del suo fondatore e direttore Attilio Miani, si fa portavoce della partnership tra un magazine di informazione internazionale e una libreria storica unica nel suo genere.

#socialtvlbocca

Dove trovare Sumitra Patrizia Beni:

www.sumitra.it

Simona HeArt

Tags:

Commenti per questo articolo

[*COMMENTI*]

<<Pagina Precedente | Stampa | Torna Su


News by ADNkronos


Salute by ADNkronos