DIBATTITO CON L’AUTORE GIANCARLO VISITILLI

Presentato il libro “È bravo ma potrebbe fare di più”: una riflessione sul mondo della scuola che dà voce agli studenti

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La Sala delle Scuderie del Palazzo Marchesale, incastonato nel cuore della città di Matino, vivace realtà territoriale della provincia di Lecce, ha fatto da sfondo molto suggestivo a un’interessante iniziativa di formazione e di testimonianza sull’importanza della scuola tra i disagi e le tante fragilità della pratica educativa e didattica.

cms_26178/Foto_1.jpgChi poteva parlare di scuola con determinazione e passione tali da ipnotizzare l’attenzione della platea se non Giancarlo Visitilli, docente di Lettere nella provincia di Bari, che nella sua attività di autore ha rivolto lo sguardo curioso verso chi ha più a cuore, gli studenti, restituendone la voce vera e autentica, con un candore che sorprende e commuove. Il Professor Visitilli, sempre attivo nel sociale, schierato dalla parte dei più deboli e degli indifesi, con la sua esperienza di educatore negli anni ha accolto, ascoltato e raccontato storie che parlano di amore, di diversità, di inclusione, di vita, in una scuola troppo in balia dei modelli imperanti e talvolta poco attenta alle reali esigenze dei ragazzi.

L’evento, fortemente voluto dal professor Leonardo Bianchi, consigliere con delega ai Servizi Sociali di Matino, sempre attento e sensibile alle tematiche educative, ha incontrato l’appoggio e la sensibilità del Sindaco della Città di Matino, Giorgio Toma, che in apertura dell’incontro con l’autore ha rivolto il saluto istituzionale ai convenuti ribadendo l’importanza del patto educativo tra la scuola, le famiglie e il territorio.

Ha introdotto il dialogo con Visitilli il Professore e Ingegnere Ivano De Luca, in qualità di Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensivo di Andrano, che con il suo intervento ha offerto una panoramica lucida e puntuale della comunità educante e del ruolo di tutti gli attori sociali coinvolti in quella che è la sfida più importante: educare e formare le nuove generazioni perché diventino cittadini consapevoli e competenti. Presente la Dottoressa Valentina Farina, Vice Presidente dell’Ordine degli Assistenti Sociali della Puglia che, portando all’attenzione il suo impegno infaticabile nel settore dei Servizi, ha rappresentato il prezioso gancio che tiene unite le maglie tra la famiglia e la scuola, soprattutto in quelle situazioni al limite del disagio che richiedono una cura particolare, per tornare a crederci ancora. Ha moderato il dialogo con l’autore il Dottor Attilio Miani, Direttore del quotidiano International Web Post, uomo - prima ancora che giornalista - dalla profonda sensibilità e dalle spiccata capacità di immedesimazione con l’alterità, che lo hanno portato negli anni, nelle vicissitudini della sua carriera umana e professionale, ad affiancare e sostenere chi è più fragile.

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E la felicità, Prof?” - È bravo ma potrebbe fare di più” sono solo alcuni dei titoli dei libri di Visitilli e bene rendono l’idea già dall’incipit, dell’argomento e dello spessore della conversazione dialogata. Il Professor Visitilli non fornisce risposte definitive e preconfezionate ai tanti interrogativi che oggi si pongono gli insegnanti sul loro ruolo e sulla loro effettiva capacità di entusiasmare gli studenti, né prescrive formule magiche ai genitori, talvolta eccessivamente preoccupati solo dell’anello conclusivo del processo di apprendimento - la prestazione e il voto - invece che di tutto il tragitto compiuto passo dopo passo dai loro figli, nel vuoto delle “presenze distratte” e nell’assenza dei valori anche nel contesto familiare. L’auspicio è che la scuola torni a essere quella fontana del villaggio cui tornare a dissetarsi, perché smaniosi di relazioni umane significative, perché bisognosi di punti di riferimento saldi e credibili, autorevoli e che sappiano orientare, perché torni ad essere centrale, anche nella responsabilità politica e organizzativa, la scuola come baluardo da rinforzare e su cui investire sempre con progettualità lungimirante e efficace. La scuola è l’agenzia educativa per eccellenza cui non si può delegare la responsabilità genitoriale: questa sfida si vince insieme, con un’alleanza forte e chiara, perché nessuno si perda per strada, perché tra i banchi, nella palpitante concretezza del “qui e ora”, si consuma il più bel rapporto d’amore, quello della conoscenza autentica e in cui si nasconde il segreto per un’adesione coraggiosa alla vita.

Anna Maria Stanca

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