ECDC:"ITALIA ANCORA IN ROSSO SCURO"

In Italia ulteriori 20.322 contagi e altri 94 morti - I dati delle Regioni - Gimbe: netto calo contagi, ricoveri e morti

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Ecdc"Italia ancora in rosso scuro"

Italia anche questa settimana in rosso scuro, nella fascia di maggior rischio Covid, secondo l’ultimo aggiornamento della mappa a colori dell’Ecdc (Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie), che viene elaborata sulla base dei nuovi casi registrati negli ultimi 14 giorni ogni 100mila abitanti e del tasso di positivi tra i test effettuati, ponderati per il tasso di vaccinazione della popolazione. Anche questa settimana nessuna area risulta colorata di verde, mentre le uniche aree gialle sono una parte dell’Irlanda, una della Danimarca e la Lettonia. Moltissime le zone grigie, colore che indica un livello di test insufficiente per determinare la stratificazione del rischio Covid.

Il rosso scuro resiste in molte aree dell’Ue, pur apparendo in ritirata: oltre alla Penisola italiana, sono di questo colore il Portogallo, Lussemburgo, buona parte della Francia, della Spagna e della Finlandia, e alcune regioni di Austria e Grecia. Si allarga il rosso chiaro, che tinge alcune zone di Spagna, Francia, Austria e Grecia, l’intero Belgio, l’Islanda, la Slovenia, l’Estonia, parte della Croazia e dell’Irlanda.

In grigio parte di Spagna, Croazia e Finlandia e interi Paesi: Svezia, Norvegia, Lituania, Paesi Bassi e tutto il blocco Est. Per la Germania continuano a risultare "insufficienti dati disponibili" ai fini della mappa.

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cms_26204/Min_Sanita_ISS_Prot_Civ.jpgIn Italia ulteriori 20.322 contagi e altri 94 morti

Sono 20.322 i nuovi contagi da Coronavirus in Italia, secondo i dati e i numeri Covid - regione per regione - del bollettino della Protezione Civile e del ministero della Salute. Si registrano inoltre altri 94 morti.

Nelle ultime 24 ore sono stati processati 203.607 tamponi con un tasso di positività al 9,98%. I ricoverati sono stati 5.782 (-187) ricoverati. Sono 262 (-9) le terapie intensive occupate. Sono stati 58.368 i guariti da ieri, 16.411.953 da inizio pandemia.

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I dati delle Regioni

(Bollettino Covid-19 delle ore 18,00 - 26 Maggio 2022)

LAZIO - Sono 2.627 i nuovi contagi da Coronavirus oggi, 26 maggio 2022 nel Lazio, secondo i dati Covid-19 dell’ultimo bollettino della Regione. Da ieri ci sono stati 5 morti nella Regione. Nelle ultime 24 ore sono stati processati 6.876 tamponi molecolari e 15.613 antigenici con un tasso di positività all’11,7%. I casi a Roma città sono a quota 1.501. I ricoverati sono stati 619, 15 in meno da ieri, 39 le terapie intensive occupate e 4.025 i guariti.

Questa la situazione nel dettaglio nelle ultime 24 ore. Asl Roma 1: sono 547 i nuovi casi e 1 decesso. Asl Roma 2: sono 544 i nuovi casi. Asl Roma 3: sono 410 i nuovi casi e 1 decesso. Asl Roma 4: sono 134 i nuovi casi e 1 decesso. Asl Roma 5: sono 200 i nuovi casi e 1 decesso. Asl Roma 6: sono 214 i nuovi casi. Nelle province si registrano 578 nuovi casi. Asl di Frosinone: sono 160 i nuovi casi. Asl di Latina: sono 226 i nuovi casi. Asl di Rieti: sono 70 i nuovi casi. Asl di Viterbo: sono 122 i nuovi casi e 1 decesso.

TOSCANA - Sono 1.390 i contagi da coronavirus in Toscana oggi, 26 maggio 2022, secondo numeri e dati covid del bollettino della regione. Registrati 9 morti. I nuovi casi sono lo 0,1% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono dello 0,2% e raggiungono quota 1.106.184 (96,5% dei casi totali). Oggi sono stati eseguiti 1.865 tamponi molecolari e 9.811 tamponi antigenici rapidi, di questi l’11,9% è risultato positivo. Sono invece 2.234 i soggetti testati oggi (con tampone antigenico e/o molecolare, escludendo i tamponi di controllo), di cui il 62,2% è risultato positivo. Gli attualmente positivi sono oggi 30.149, -3,7% rispetto a ieri. I ricoverati sono 328 (15 in meno rispetto a ieri), di cui 17 in terapia intensiva (2 in più). Oggi si registrano 9 nuovi decessi: 6 uomini e 3 donne con un’età media di 81,3 anni.

LOMBARDIA - Sono 2.742 i nuovi contagi da Coronavirus oggi 26 maggio 2022 in Lombardia, secondo i dati Covid-19 dell’ultimo bollettino della Regione. Da ieri sono stati registrati 27 morti. Tasso di positività all’8,6% dei tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. In terapia intensiva i pazienti scendono a 32, 2 in meno da ieri, negli altri reparti sono 720, in calo di 59 unità. I nuovi casi per provincia vedono Milano al primo posto con 993 positivi di cui 456 a Milano città; a Bergamo: 201; Brescia: 384; Como: 140; Cremona: 57; Lecco: 58; Lodi: 73; Mantova: 86; Monza e Brianza: 249; Pavia: 155; Sondrio: 33; Varese: 197.

ABRUZZO - Sono 599 i nuovi contagi da coronavirus registrati oggi, 26 maggio 2022, in Abruzzo, che portano il totale dall’inizio dell’emergenza – al netto dei riallineamenti – a 403606. Lo comunica il bollettino dell’Assessorato regionale alla Sanità. Il bilancio dei pazienti deceduti registra 1 nuovo caso (si tratta di un 92enne della provincia di Teramo) e sale a 3312. Nelle ultime 24 ore sono stati eseguiti 2117 tamponi molecolari e 4422 test antigenici. Sono 236 i pazienti (+1 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in area medica; 7 (+1 rispetto a ieri) in terapia intensiva, mentre gli altri 23940 (-1051 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare.

Gli attualmente positivi in Abruzzo (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 24183 (-406 rispetto a ieri). Nel totale sono ricompresi anche 2653 casi riguardanti pazienti di cui non si hanno notizie e sui quali sono in corso verifiche. Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 376111 dimessi/guariti (+1644 rispetto a ieri).

Il tasso di positività, calcolato sulla somma tra tamponi molecolari e test antigenici del giorno, è pari a 9.16 per cento. Del totale dei casi positivi, 83839 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+113 rispetto a ieri), 114998 in provincia di Chieti (+184), 93466 in provincia di Pescara (+143), 99706 in provincia di Teramo (+138), 7897 fuori regione (+9) e 3700 (+9) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza.

VALLE D’AOSTA - Sono 25 i nuovi contagi da Coronavirus oggi, 26 maggio 2022 in Valle d’Aosta, secondo i dati Covid-19 dell’ultimo bollettino della Regione. Non si registrano decessi nelle ultime 24 ore. Da ieri i guariti sono stati 13. Gli attuali positivi nella Regione sono 1.098, di cui 15 ricoverati in ospedale. Un paziente risulta, invece, ricoverato in terapia intensiva. I nuovi casi testati nelle ultime 24 ore sono 27, i tamponi effettuati 296.

PIEMONTE - Sono 1.274 di cui 1.206 a test antigenico, i nuovi positivi al Covid in Piemonte. Lo rileva la Regione. I tamponi effettuati sono 15.781 di cui 13.982 test antigenici, il rapporto positivi tamponi si attesta all’8,1% I ricoveri ordinari sono 348, 22 in meno rispetto a ieri, quelli in terapia intensiva 17, invariati rispetto a ieri. Cinque i decessi segnalati di persone con diagnosi di Covid.

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Gimbe: netto calo contagi, ricoveri e morti

Nell’ultima settimana risultano in netto calo i contagi Covid in Italia. Secondo l’ultimo report della Fondazione Gimbe, in 7 giorni i casi segnano un -29,6%. Scendono anche le terapie intensive (-13,9%), i ricoveri ordinari (-16,2%) e i decessi (-17%). Il monitoraggio indipendente di Gimbe rileva che nella settimana 18-24 maggio c’è i nuovi casi sono calati a 171.737, contro il dato precedente di 243.932 in quasi tutto il territorio nazionale.

Solo 5 province registrano un’incidenza superiore a 500 casi per 100.000 abitanti. In discesa gli indicatori ospedalieri e i decessi (che risultano 633, di cui 89 riferiti a periodi precedenti e la scorsa settimana il bilancio era stato di 763). In deciso calo anche i casi attualmente positivi (811.720 contro i precedenti 967.401), le persone in isolamento domiciliare (805.173 contro 959.599), i ricoveri con sintomi (6.257 con 7.465) e le terapie intensive (290 contro 337).

cms_26204/Nino_Cartabellotta,_presidente_della_Fondazione_Gimbe.jpg"I nuovi casi settimanali continuano a scendere - dichiara Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione Gimbe - attestandosi intorno a quota 172 mila con una media mobile a 7 giorni di poco superiore ai 24 mila casi giornalieri". Nella settimana 18-24 maggio si rileva una riduzione percentuale dei nuovi casi in tutte le Regioni: dal -2,5% della Sicilia al -38,4% del Veneto. Rispetto alla settimana precedente, si registra un incremento percentuale dei nuovi casi solo in 4 Province siciliane (Palermo +0,1%, Catania +1,6%, Siracusa +14,7%, Enna +43,2%), in 103 una riduzione (dal -4,2% di Crotone al -50,2% di Verbano-Cusio-Ossola). Le 5 Province in cui l’incidenza supera i 500 casi per 100.000 abitanti sono: Crotone (578), Cagliari (542), Sud Sardegna (540), Siracusa (520) e Oristano (505).

Al 25 maggio (dato aggiornato alle 6 del mattino) sono 6,87 milioni le persone di età superiore a 5 anni che non hanno ricevuto nemmeno una dose di vaccino anti-Covid in Italia. Fra questi 2,86 milioni di guariti protetti solo temporaneamente. E’ il dato contenuto nell’ultimo report della Fondazione Gimbe sul monitoraggio della situazione Covid nel Paese. Quanto alle terze dosi, al 25 maggio ne sono state somministrate 39,5 mln, con una media mobile a 7 giorni di 7.465 somministrazioni al giorno. In base alla platea ufficiale (n. 47.703.593), aggiornata al 20 maggio, il tasso di copertura nazionale per le terze dosi è dell’82,9% con nette differenze regionali: dal 77,2% della Sicilia all’86,9% della Valle D’Aosta. Sono 8,16 milioni le persone che non hanno ancora ricevuto la dose booster, di cui 4,06 milioni possono riceverla subito (pari all’8,5% della platea con nette differenze regionali: dal 4,8% dell’Abruzzo al 12,6% della Sicilia)

"In meno di un mese - puntualizza Cartabellotta - le persone candidate a ricevere subito la dose booster sono più che raddoppiate (da 1,83 milioni il 28 aprile a oltre 4 milioni il 25 maggio) in quanto trascorsi 120 giorni dal completamento del ciclo primario o dalla guarigione dopo il ciclo primario. In tal senso, considerato l’attuale stallo della campagna vaccinale, nelle prossime settimane aumenterà ulteriormente la popolazione suscettibile, vista la limitata efficacia della vaccinazione con due dosi nei confronti della variante Omicron".

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