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COPPA DEL MONDO DI RUGBY: FUORI CASTROGIOVANNI E AGUERO

Oggi pomeriggio, alle 15:30, l’Italia affronta il Canada per la seconda partita del Girone D. Archiviato il match di sabato scorso contro la Francia, gli azzurri sfidano un gruppo compatto che, all’esordio con gli irlandesi, ha mostrato di possedere molte qualità in fase di attacco. Salvo stravolgimenti dell’ultima ora, il 15mo che scende in campo a Leeds non schiera in prima linea i deludenti Castrogiovanni e Aguero.

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Il c.t. Brunel, al loro posto, ha pensato di mettere in mischia sin dal fischio d’inizio Cittadini e Rizzo. L’altra novità riguarda Gonzalo Garcia, al rientro dopo un leggero infortunio. Per l’allenatore dell’Italia si tratta di una scelta forzata, vista l’assenza di Andrea Masi, uscito durante il match contro i francesi per la rottura del tendine di Achille. E a proposito della scelta di tenere in panchina i due terzi della prima linea titolare, Brunel dice: “Ho cambiato i piloni riflettendo sui problemi nella mischia la settimana scorsa; ho protestato con gli arbitri mostrando le immagini e loro hanno ammesso di aver sbagliato nell’assegnare alcuni calci alla Francia; non c’erano tutti i 19 falli contro i noi. Secondo me c’è una sorta di prevenzione verso Castrogiovanni e Aguero”.

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Contro i canadesi bisogna stare molto attenti a mantenere i nervi saldi, evitando di regalare quei calci piazzati, divenuti molto importanti per l’economia di gioco di qualsiasi franchigia. E a proposito del match di questo pomeriggio, il c.t. dichiara: “Il Canada in mischia gioca al limite delle regole, spostandosi con il numero 8 che cambia posizione prima del dovuto. Sarà tutta un’altra sfida”. Mentre, per quanto riguarda la miriade di punizioni che in ogni incontro regaliamo agli avversari, Brunel aggiunge: “La necessità di migliorare nella disciplina, per noi resta l’obiettivo principale. Il Canada non va sottovalutato. Tre anni fa abbiamo vinto, soffrendo. L’Irlanda per batterli ha dovuto piazzare una partita molto efficace. I canadesi sono imprevedibili nelle scelte. Hanno un gioco non convenzionale e non sarà comunque un match facile da gestire mentalmente”.

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E questa sera, all’Italia, mancherà proprio chi negli ultimi anni ha sempre cercato, in campo, di mettere ordine nella mente dei propri compagni di squadra: Sergio Parisse. Il nostro numero 8 (ndr Per i ruoli del Rugby, il numero 8 è la terza linea di centro, il giocatore che in mischia sta dietro la linea dei piloni), considerato tra i più forti giocatori al mondo, è ancora alle prese con un fastidioso ematoma alla gamba destra. Si spera di vederlo almeno contro l’Irlanda. Con Sergio fuori dai giochi tocca di nuovo al tallonatore Ghiraldini portare la fascia di capitano. Confermato il resto della squadra. I saltatori sono Geldenhuys e Furno, in terza linea Vunisa, Minto e Zanni. Sulle ali ci sono Sarto e Venditti, con McLean stremo. Confermati in regia Allan e Gori.

Data:

26 Settembre 2015