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COPPA ITALIA: MILINKOVIC E IMMOBILE AFFONDANO LA ROMA

Dopo la coda polemica della prima semifinale di Coppa Italia tra Juventus e Napoli, si è giocata, allo Stadio Olimpico di Roma, l’altra gara di andata della Tim Cup tra Lazio e Roma. Un derby suggestivo (tornato in notturna dopo quattro lunghi anni) tra due squadre che stanno ben figurando anche in campionato. Si aggiudica, il 19° derby di Roma (in Coppa Italia), la squadra biancoceleste per 2-0. Nelle precedenti 18 gare il bilancio era di 9 vittorie, tre pareggi e 6 sconfitte per la Roma.

La partita – Davanti a circa 35.000 spettatori, Lazio e Roma danno vita ad una vigorosa partita, giocata a gran ritmo dall’inizio alla fine del match. Simone Inzaghi, con il 3-5-2, manda in campo Strakosha; Bastos, De Vrij, Wallace; Basta, Parolo, Biglia, Milinkovic-Savic, Lukaku; Felipe Anderson, Immobile.

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Spalletti, invece, con il consueto 3-4-2-1, opta per Alisson; Rüdiger, Fazio, Manolas; Bruno Peres, Paredes, Strootman, Emerson; Salah, Nainggolan; Dzeko. Parte subito forte la Roma che prova a fare la partita, ma è la Lazio, molto ben raccolta, a rendersi pericolosa nelle ripartenze.

In una di queste, arriva il gol, alla mezz’ora, con Milinkovic-Savic, abile a sfruttare un perfetto assist di Felipe Anderson. Ma già in precedenza, la Lazio era stata pericolosa con Milinkovic-Savic (di testa) e Immobile con una conclusione dalla distanza. In entrambi i casi è stato bravo Alisson a respingere la sfera. La Roma prova a reagire con Dzeko, ma non riesce a perforare la difesa bunker biancoceleste. Nella ripresa non cambia il copione della gara. La Roma cerca il pareggio, ma è Parolo che va vicino al raddoppio, per la Lazio, con un bolide che lambisce il palo alla destra di Alisson. I giallorossi tuttavia, sfiorano il pareggio con il solito Dzeko che, di testa, colpisce la sfera mandandola oltre la traversa. A nulla servono i cambi (Perotti, El Shaarawy e Totti) effettuati da Spalletti per tentare di dare una scossa alla squadra. Anzi, la Lazio, a 12 minuti dalla fine, raddoppia, per il definitivo 2-0, con Ciro Immobile che, servito da Keita, deve solo appoggiare in rete.

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Come già accaduto nell’ultimo derby di Coppa Italia, nel maggio 2013, quindi, vince anche questa volta, la Lazio, che ha giocato una partita perfetta, ben preparata dal tecnico Inzaghi. Con grande temperamento e con una invidiabile condizione atletica, è stata superiore in mezzo al campo e ha chiuso tutti gli spazi limitando la produzione offensiva dei giallorossi. La Roma non è sembrata avere la stessa brillantezza mostrata contro l’Inter nell’ultima gara di campionato, dimostrando di soffrire molto l’organizzazione tattica della Lazio e la loro superiorità sui duelli individuali. I gol sono nati, infatti, dalle giocate individuali sulle fasce laterali di Anderson e Keita abili nel superare i diretti avversari. Ma la qualificazione è ancora aperta perché queste gare durano 180 minuti e, per conoscere la finalista, bisognerà aspettare la gara di ritorno, dove la Roma proverà, ad aprile, a ribaltare un risultato che avvantaggia decisamente la Lazio.

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Data:

2 Marzo 2017