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COPPA JUVE! MORATA ENTRA E SEGNA l’1-0. MILAN FUORI DALLE COPPE EUROPEE

La Juventus, anche quest’anno conquista, scudetto e Coppa Italia (quarta doppietta della sua storia). Con il risultato di 1-0, infatti, la squadra campione d’Italia, supera, ai tempi supplementari, un grande Milan in buono stato di forma. E’ l’undicesima volta (su sedici finali) che, la squadra bianconera conquista questo trofeo. Una Juventus, forte e cinica che trova ancora la forza e la fame necessaria per vincere anche questo torneo. Ma è stata una partita tutt’altro che facile e per nulla scontata. Una partita sostanzialmente equilibrata, ma giocata meglio dal Milan nel primo tempo.

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Innanzitutto – ha esordito il tecnico vincente, Allegri, dopo il match ai microfoni di Rai1 – devo fare i complimenti ai ragazzi per quello che hanno fatto in questa stagione, alla società e ai tifosi. Non era facile giocare perché la tensione era calata dopo il trionfo in campionato. E’ stata una partita equilibrata e abbiamo giocato contro un buon Milan. Loro hanno avuto due occasioni nel primo tempo, noi, invece, due nel secondo. Poi hanno avuto l’occasione per pareggiare, ma le finali sono così. Bisogna essere bravi e anche fortunati.”

La Juve ha sofferto più del previsto la grinta e la qualità rossonera, ma ha saputo soffrire in alcuni frangenti della gara, per poi colpirenei tempi supplementari (come lo scorso anno), con Morata, entrato in campo due minuti prima. Il Milan, approdato in finale dopo aver vinto tutte le 6 partite precedenti fin qui disputate, perde la partita più importante, ma esce a testa alta. Il suo demerito è quello di non aver saputo concretizzare quanto prodotto soprattutto nel primo tempo. Una sconfitta (l’ultima risale al 27 gennaio 2015) che brucia parecchio in casa rossonera, anche perché è fuori dalle coppe europee per il terzo anno consecutivo. Sorride, invece, il Sassuolo che, con la sconfitta del Milan, può accedere, per la prima volta nella sua storia, in Europa League. Buona la direzione di gara di Rocchi, che ha arbitrato, davanti a circa 67.000 tifosi. Al suo triplice fischio, la Juve festeggia, la 68ma edizione del trofeo nazionale, con i suoi tifosi premiata dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

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22 Maggio 2016