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Corea del Nord minaccia portaerei Usa: “Siamo in grado di affondarla”

cms_6105/nordcorea_militare2_afp.jpgLa Corea del Nord minaccia di colpire e affondare la portaerei americana Carl Vinson che il presidente Donald Trump ha inviato verso il 38esimo parallelo. Il gruppo navale americano arriverà a destinazione “entro qualche giorno”, si è limitato a precisare ieri il vice presidente Mike Pence.

“Le nostre forze rivoluzionarie (il cui 85esimo anniversario cade martedì, ndr) sono in grado di combattere per affondare la portaerei americana a propulsione nucleare con un solo colpo”, scrive il quotidiano del partito unico al potere ’Rodong Sinmun’. La distruzione di quello che viene definito “un grosso animale” servirebbe, si aggiunge, “da esempio per dimostrare la nostra potenza militare”.

Intanto, nel clima di tensione tra i due Paesi, si inserisce anche l’arresto di un cittadino americano sui cinquant’anni, ex professore alla Yanbian University in Cina, identificato con il cognome Kim, all’aeroporto internazionale di Pyongyang, secondo quanto ha reso noto l’agenzia di stampa sudcoreana Yonhap. L’uomo si trovava in Corea del Nord da un mese in relazione a programmi di aiuti e al momento dell’arresto stava lasciando il Paese.

E’ il terzo americano detenuto nelle carceri nordcoreane: il primo è stato Kim Dong-chul, 62 anni, condannato a 10 anni per spionaggio nell’aprile dello scorso anno dopo essere stato arrestato l’ottobre precedente. L’altro, lo studente Otto Warmbier, 21 anni, è stato condannato a marzo 2016 a 15 anni di lavori forzati per aver cercato di rubare un cartello di propaganda di un albergo.

Presidenziali Francia, sfida Macron-Le Pen al ballottaggio

cms_6105/macron_lepen_1_afp.jpgSarà tra Emmanuel Macron e Marine Le Pen il ballottaggio, tra due settimane, per la scelta del nuovo presidente francese.E’ stato un voto blindato dopo l’attacco agli Champs-Elysées e dopo l’arresto di un uomo con un coltello alla stazione Gare du Nord di Parigi: una nota dei servizi segreti ha avvertito che la “minaccia jihadista è costante e sostanziale“.I seggi sono rimasti aperti dalle 8 del mattino fino alle 19 nella maggior parte del Paese, mentre in alcune città si sono chiusi alle 20.Chiamati al voto 45,7 milioni di elettori, ai quali si aggiungono i residenti all’estero – 1,3 milioni – iscritti a votare nelle ambasciate francesi, secondo il ministero dell’Interno.L’affluenza finale si attesterebbe intorno all’80%, secondo la stima di Ifop-Fiducial per CNEWS, Sud Radio e Paris-Match. Alle 17 l’affluenza alle urne era stata del 69,42%, in lieve calo rispetto al 70,59% del 2012, e a mezzogiorno del 28,54%.

LE REAZIONI – “Da stasera devo unire tutti i francesi”, “spero di diventare il vostro presidente, il presidente di tutti”, ha detto Emmanuel Macron.”E’ un risultato storico” ha commentato Marine Le Pen.Di “una vittoria storica per i nazionalisti e i sovranisti” ha parlato Marion Maréchal-Le Pen e il vicepresidente del Front National Florian Philippot ha fatto appello a “tutti gli elettori, compresi quelli di Fillon” a votare per Marine Le Pen al secondo turno.Il candidato dei Repubblicani Francois Fillon ha ammesso la sconfitta, che è “solo mia”. “Non c’è altra scelta che votare contro l’estrema destra – ha detto Fillon – Io dunque voterò per Macron”.Benoit Hamon ha lamentato “la sconfitta storica” subita dai socialisti e ha invitato anche lui a votare Macron al ballottaggio del 7 maggio.Anche il premier francese Bernard Cazeneuve, che in campagna elettorale si era astenuto dal prendere posizione, ha invitato ora a votare Macron, che ha inoltre ricevuto una telefonata di congratulazioni da parte di François Hollande.Emmanuel Macron “porta ormai i colori di tutti i democratici e degli europeisti” ha scritto su Twitter il commissario europeo agli Affari economici e monetari Pierre Moscovici.Con il candidato di En Marche si è congratulato anche il presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker.Stando a quanto emerge da due sondaggi condotti da Ipsos Sopra Steria e da Harris Interactive, al secondo turno del prossimo 7 maggio Macron batterebbe facilmente Le Pen. Il candidato di En Marche otterrebbe rispettivamente il 62 e il 64% dei voti, contro il 38 e il 36% della candidata del Fn.L’ATTESA PER I RISULTATI – Marine Le Pen a Henin Beaumont, tutti gli altri candidati a Parigi. Se la leader del Front National ha deciso di seguire i risultati del primo turno delle presidenziali nel suo seggio, nella sala municipale ’Francois Mitterrand’, Emmanuel Macron, Francois Fillon e Jean-Luc Mélenchon hanno deciso di restare tutti nella capitale. Il candidato di En Marche ha scelto di affittare una grande sala situata a Porte de Versailles, dove riunirsi con il suo staff e i suoi sostenitori per attendere il responso delle urne.Ha fatto le cose in grande il candidato dei ’Republicains’, che ha affittato il Palazzo dei Congressi, a Porte Maillos, dove il 18 novembre scorso aveva già riunito i suoi sostenitori a due giorni dal primo turno delle primarie di destra, che aveva vinto a sorpresa. Il ’rosso’ Mélenchon invece al Belushi’s bar, situato al numero 5 di rue de Dunkerque, nei pressi de la gare du Nord.

cms_6105/macron_esulta_afp.jpgMacron: “Unirò tutti i francesi”“Il popolo francese ha deciso di portarmi in testa al primo turno di queste elezioni”. Queste le prime parole pronunciate da Emmanuel Macron nel discorso in cui ha commentato l’esito del voto, accompagnato sul palco dalla moglie Brigitte. Macron si è congratulato con gli altri candidati, che ha citato uno per uno, ed ha ringraziato Benoit Hamon e Francois Fillon “per aver chiesto di votare per me”.”Spero di diventare il vostro presidente, il presidente di tutti” ha detto il candidato di En Marche, sottolineando come il popolo francese abbia “risposto in modo meraviglioso alle sfide” dinanzi alle quali si trova il Paese. “La sfida è aprire una nuova pagina politica”, ha aggiunto Macron, “non votare contro qualcuno”.”In un anno, noi abbiamo cambiato il volto della politica francese” ha scandito Macron, tra i suoi sostenitori in festa e citando la moglie Brigitte, “senza la quale non sarei qui”.”Non lo dimenticherò mai – ha aggiunto – Da stasera devo unire tutti i francesi, sento l’onore e la responsabilità”.”Tra 15 giorni spero di diventare il vostro presidente, il presidente di tutti, davanti alla minaccia dei nazionalisti, un presidente che aiuta, protegge e costruisce” ha scandito, appellandosi a tutti i “patrioti”.”Il compito è immenso, sono pronto al vostro fianco – ha detto ancora – La battaglia inizia stasera e la vinceremo. Viva la Repubblica, viva la Francia”.

cms_6105/le_pen_esulta_afp.jpgLe Pen: “Il popolo rialza la testa”“Il Popolo rialza la testa”, “è un risultato storico”. Così la candidata del Fn Marine Le Pen commenta il suo passaggio al secondo turno per le presidenziali francesi. Nell’esprimere gratitudine a tutti “i miei compatrioti”, Le Pen si è definita “la candidata del popolo”.”La prima tappa è conclusa”, ha scandito una trionfante Le Pen, secondo la quale “è il momento di liberare il popolo francese dalle elite arroganti che vogliono dettare la sua condotta”. Poi, in un riferimento a Emmanuel Macron, ha sottolineato: “Non è che con l’erede di Hollande l’alternanza tanto attesa arriverà”.C’è in gioco “la sopravvivenza della Francia”, ha aggiunto la leader Fn, secondo la quale “bisogna approfittare di questa opportunità storica”, perché “la scelta adesso è tra una globalizzazione selvaggia, un mondo in cui i terroristi possono muoversi liberamente, e una Francia con frontiere forti”.

Kenya, spari contro scrittrice ambientalista italiana: è grave

cms_6105/GallmannKuki_FB.jpgSpari contro la scrittrice Kuki Gallmann. L’attivista per l’ambiente keniota di origini italiane è rimasta gravemente ferita dopo essere stata colpita nel ranch che dirige in Kenya, il ’Laikipia Nature Conservancy’, nel centro del Paese.Secondo Paula Kahumbu, direttrice dell’organizzazione Wildlife Direct, la 73enne Gallmann è stata ferita allo stomaco. La scrittrice è stata portata a Nairobi con un elicottero militare e ricoverata in ospedale. Alcuni media sostengono che a tendere l’agguato alla scrittrice e ambientalista sarebbero stati alcuni allevatori, che avrebbero aperto il fuoco mentre lei si trovava in auto a fare il giro del suo ranch. “Ufficiali della sicurezza sono riusciti a bloccare alcuni pastori, ferendoli, mentre stanno dando la caccia ad altri”, ha detto un funzionario di polizia, Ezekiel Chepkwony, citato dal giornale ’Daily Nation’.A marzo, alcuni allevatori di bestiame erano stati accusati di aver appiccato un incendio che aveva distrutto un cottage di lusso oltre a vari ettari di vegetazione nel ranch della Gallmann, 400 chilometri quadrati nel Kenya nordoccidentale. Negli ultimi mesi, hanno invaso fattorie e riserve a Laikipia alla ricerca di pascoli per decine di migliaia di capi di bestiame nel Kenya in preda alla siccità. Da marzo sono rimaste uccise una decina di persone, tra cui un cittadino britannico, negli scontri tra gli allevatori e i proprietari terrieri.

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24 Aprile 2017