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CORSA ALLA CASA BIANCA: BIDEN VOLA NEI SONDAGGI

Donald Trump è messo alle strette da Joe Biden, in maniera quasi clamorosa. È questo il trend dei sondaggi che si sono susseguiti negli ultimi mesi (tra cui alcuni anche da parte di network di destra), ultimo dei quali è il sondaggio del Washington Post che vede l’ex vice di Obama al 55% delle intenzioni di voto, contro il 40% del tycoon attualmente residente alla White House. Il rimanente 5% sarebbe diviso tra i candidati minori: la libertaria Jo Jorgensen, il sindacalista e ambientalista Howie Hawkins e il famosissimo rapper di destra Kanye West, che ha lanciato la propria corsa da poco senza un programma politico chiaro, ma potrebbe rosicchiare qualche voto proprio a quel Donald Trump che prima sosteneva pubblicamente.

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Chiudendo la parentesi sui candidati minori, il dato clamoroso è che a marzo il vantaggio di Biden su Trump era soltanto dell’1%: di fatto, i due candidati erano appaiati, specialmente considerando che il sistema americano permette potenzialmente (come accaduto nel 2016) di ottenere la maggioranza dei seggi al candidato col minor numero di voti tra i due. La pandemia da Coronavirus e la gestione fondamentalmente negazionista di Trump ha però avuto un effetto devastante sul consenso dell’amministrazione attuale, con il Presidente che si è ritrovato di fronte a un confronto impietoso con Anthony Fauci sulle competenze e ha inanellato una grande quantità di gaffes e dichiarazioni più che discutibili che ne hanno inevitabilmente minato la credibilità di fronte agli elettori cosiddetti “indipendenti”.

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Davanti all’evidenza dei sondaggi, Trump sta cercando di correre ai ripari, e ha iniziato a mostrarsi più prudente riguardo la pandemia. Si è fatto vedere per la prima volta in pubblico con la mascherina, e ha finalmente deciso di rinunciare ai grandi raduni elettorali (i quali ultimamente ricevevano anche sabotaggi da parte di giovani che si organizzavano per prenotare il biglietto e disertare l’evento), che saranno sostituiti da tele-comizi: “Voglio stare con voi, e questo sistema sostituirà i comizi che tanto amiamo. Li chiameremo ’Trump Rallies’ e avremo lo stesso un sacco di gente online a seguirci“, ha affermato il Presidente parlando ai propri fan (lo zoccolo duro del suo elettorato è a tutti gli effetti una fanbase, come potrebbe essere quella di un’icona del pop)del Wisconsin nel primo di questi comizi telematici, durante il quale ha tra l’altro difeso convintamente l’operato per il contrasto al Covid. Un Presidente Trump che, quindi, sembrerebbe avviarsi verso un cambio di strategia dopo che negli ultimi mesi era sembrato più vulcanico che mai, sia contro gli attivisti di Black Lives Matter sia, appunto, contro chi chiedeva maggiore attenzione alla salute pubblica.

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Visto il risultato disastroso nei sondaggi, la svolta era in effetti quasi scontata. La prospettiva di una sconfitta elettorale, però, è troppo reale per essere ignorata, e a Trump stanno iniziando ad essere rivolte le prime domande esplicite a tal proposito. Interpellato da Fox News riguardo l’idea di accettare o meno una disfatta per mano di Joe Biden, il tycoon ha risposto: “Non dico né no, né sì. Vedremo…”. Sempre durante quest’intervista, il Presidente ha continuato con gli attacchi al suo rivale, a suo avviso ai limiti della demenza senile: “Joe non riesce a mettere due frasi insieme. Ogni tanto lo trascinano fuori dal seminterrato, gli fanno delle domande, lui legge il teleprompter e poi lo riportano giù. Non sa di essere vivo”. Accuse, queste, francamente esagerate, almeno in mancanza di un riscontro medico che vada in tale direzione.

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Data:

20 Luglio 2020