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COVID, AMMON: “RISCHIO TRASMISSIONE VIRUS E’ RIDOTTO NEI VACCINATI”

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cms_21425/Andrea_Ammon.jpgCovid, Ammon: “rischio trasmissione virus è ridotto nei vaccinati”

Continuano in tutta Europa le vaccinazioni contro il Coronavirus. Ed “è molto incoraggiante vedere che le reinfezioni da Sars-Cov-2 sono piuttosto rare.

Ora ci sono anche le prime indicazioni positive che il rischio di trasmissione del virus sembra essere ridotto nei vaccinati” sottolinea Andrea Ammon, direttore dell’Ecdc, il Centro europeo per il controllo della malattie. “Sebbene l’effetto delle varianti debba essere attentamente monitorato – aggiunge -, ci aspettiamo che il numero totale di infezioni diminuirà in modo significativo con l’aumentare della copertura vaccinale”.

Dal report dell’Ecdc emergono alcuni punti chiave. “La prova dell’impatto della vaccinazione sul rischio di trasmissione è disponibile da un solo studio, che suggerisce che la vaccinazione di un componente della famiglia riduce il rischio di infezione negli altri di almeno il 30%”. Ma è stato “dimostrato che la vaccinazione riduce significativamente l’infezione sintomatica o asintomatica negli individui vaccinati, sebbene l’efficacia vari in base al prodotto vaccinale e al gruppo target”. Vi sono anche “alcune prove di una minore carica virale e di una minore durata della diffusione negli individui vaccinati, il che potrebbe tradursi in una trasmissione ridotta” di Covid-19. Molti degli studi sull’efficacia del vaccino, rileva però l’Ecdc, “sono stati condotti prima dell’emergere delle varianti di Sars-Cov-2 che preoccupano e vi sono alcune prove che l’efficacia del vaccino potrebbe essere ridotta per alcune delle varianti”.

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cms_21425/Min_Sanita_ISS_Prot_Civ.jpgIn Italia ulteriori 12.916 contagi e altri 417 morti

Sono 12.916 i contagi da coronavirus in Italia, secondo i dati del bollettino della Protezione Civile.

Nella tabella pubblicata ieri dal ministero della Salute sono registrati altri 417 morti. Da ieri sono stati eseguiti 156.691 tamponi, l’indice di positività è all’8,2%. I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 3.721 (+42).

cms_21425/medici-caduti-2-800x445.jpgCovid, 344 i medici morti in Italia

Si aggrava il bilancio delle vittime della pandemia di Covid-19 tra i medici italiani.

Tolmino Rossi, medico di famiglia, 69 anni, consigliere dell’Ordine dei medici di Fermo, è l’ultimo camice bianco ricordato dalla Fnomceo (Federazione nazionale Ordini dei medici chirurghi e odontoiatri), nell’’elenco caduti’ pubblicato sul suo sito.

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I dati dalle Regioni

LOMBARDIA – Sono 1.793 i contagi da coronavirus nella Regione. Ieri, come riporta la tabella, sono stati registrati altri 88 morti, che portano il totale a 30.550 dall’inizio dell’epidemia di covid-19.

LIGURIA – Sono 337 i nuovi contagi da coronavirus nella Regione.Sono stati registrati altri 4 morti.

SICILIA – Sono 799 i nuovi contagi da coronavirus nella Regione. Registrati altri 24 morti, che portano a 4.607 le vittime dall’inizio dell’emergenza sanitaria nella Regione.

PIEMONTE – Sono 1.504 i nuovi contagi da coronavirus nella Regione. Registrati inoltre altri 18 morti.

LAZIO – Sono 1.403 i nuovi contagi da coronavirus nella Regione. Si registrano altri 45 morti.

CALABRIA – Sono 201 i nuovi contagi da coronavirus nella Regione. Registrati inoltre altri 2 morti.

EMILIA ROMAGNA – Sono 2.011 i nuovi contagi nella Regione. Si registrano altri 55 morti.

SARDEGNA -Sono 164 i nuovi contagi da coronavirus nella Regione.Registrati inoltre altri 3 morti.

FRIULI VENEZIA GIULIA – Sono 301 i contagi da coronavirus nella Regione. Sono stati registrati altri 11 morti.

CAMPANIA – Sono 1.169 i nuovi contagi da coronavirus nella Regione.Si registrano altri 54 decessi.

PUGLIA – Sono 788 i nuovi casi nella Regione. Nelle ultime 24 ore si registrano altri 33 morti.

ABRUZZO – Sono 224 i nuovi casi nella Regione. Registrati inoltre altri 17 morti.

VALLE D’AOSTA – Sono 27 i contagi secondo il bollettino della regione. La tabella con i dati fa riferimento ad un decesso. Da inizio emergenza i decessi di persone positive al Covid registrati in Val d’Aosta sono 421.

VENETO – Sono 728 i nuovi contagi da coronavirus nella Regione. Si registrano altri 10 morti, un dato che porta a 10.538 il totale dei decessi nella regione dall’inizio della pandemia.

BASILICATA – Sono 35 i nuovi contagi da coronavirus nella Regione. Si registrano altri 3 morti.

TOSCANA – Sono 1.021 i nuovi contagi da coronavirus nella Regione.

MARCHE – Sono 232 i nuovi contagi da coronavirus nella Regione.

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cms_21425/Gen.jpgFigliuolo: “Vaccino Johnson & Johnson in Italia dal 16 aprile”

“Il commissario” Figliuolo “ha detto che i nuovi vaccini Johnson & Johnson dalla seconda metà di aprile arriveranno in Italia. Lo ha confermato dopo la visita di questa mattina a Genova. Saranno destinati alla vaccinazione di massa su cui poi bisognerà attende anche le indicazioni dell’Aifa”, dice Medusei all’Adnkronos dopo l’inaugurazione questa mattina dell’hub vaccini della Fiera di Genova a margine della quale il commissario straordinario all’emergenza covid ha confermato l’arrivo in Italia dei vaccini J&J a partire dal 16 aprile.

cms_21425/vaccino_in_FARMACIA.jpgVaccino covid in farmacia: come funziona, chi può farlo

Al via le vaccinazioni anti Covid anche in farmacia. Secondo l’Accordo quadro tra il Governo, le Regioni e province autonome e le associazioni di categoria Federfarma e Assofarm, firmato questa mattina, prenotazioni ed esecuzione dei vaccini verranno eseguite, da parte delle farmacie, seguendo i programmi di individuazione della popolazione target definite dalle autorità sanitarie e dunque le priorità fissate. Sono esclusi i soggetti estremamente vulnerabili e gli allergici gravi.

Le farmacie che aderiranno alla campagna vaccinale, dovranno darne comunicazione. La somministrazione dei vaccini contro Covid 19 avverrà da parte dei farmacisti abilitati sulla base di specifici programmi e moduli formativi organizzati dall’Istituto superiore di sanità. Si prevedono requisiti minimi strutturali dei locali e opportune misure per garantire la sicurezza degli assistiti e sarà necessario acquisire il consenso informato e della relativa scheda anamnestica prima della vaccinazione. E’ riconosciuta alle farmacie una remunerazione pari a sei euro a vaccinazione.

La vaccinazione in farmacia, stando a quanto previsto dall’accordo quadro, “dovrà avvenire seguendo percorsi in area esterna o anche interna, purché sia separata dagli spazi destinati all’accoglienza dell’utenza e alle attività ordinarie. E’ comunque possibile eseguire il vaccino a farmacia chiusa”. Oppure si possono allestire unità mobili come gazebo dedicati alla somministrazione e al monitoraggio dei vaccinati. Si raccomanda l’uso di mascherine Ffp2.

La farmacia dovrà “esporre un avviso all’ingresso, con chiare istruzioni sulle modalità di accesso e sul numero massimo di persone che possono accedere, garantire la presenza di indicazioni” delle norme anti-Covid, “assicurare la disponibilità di gel igienizzanti”, “attuare ricambio d’aria” nei locali.

E ancora, la farmacia dovrà “garantire che l’area dove avviene la somministrazione del vaccino, abbia poche superfici ad alta frequenza di contatto e offra la possibilità di una rapida disinfezione”. I vaccini a disposizione delle farmacie “devono essere conservati nei frigoriferi freezer destinati esclusivamente alla conservazione dei prodotti farmaceutici con monitoraggio costante della temperatura”.

Il locale per la somministrazione dei vaccini anti-Covid, si legge ancora nel protocollo firmato oggi, “deve avere dimensioni adeguate a garantire il distanziamento”. Dopo la somministrazione “è previsto un periodo di attesa di almeno 15 minuti per la sorveglianza della persona vaccinata. Nel caso la farmacia non sia provvista di un’area da dedicare alla vaccinazione e al monitoraggio, si potranno utilizzare spazi separati al di fuori, anche allestendo dei gazebo. Ogni soggetto coinvolto nella vaccinazione deve indossare una mascherina chirurgica Ffp2”. In caso non siano stati rilevati eventi avversi immediati, viene programmata o confermata la data del richiamo.

“In caso di reazione anafilattica dovuta alla vaccinazione verrà immediatamente avvisato il 118, il cui intervento sarà assicurato nel più breve tempo possibile”. Lo stesso sarà fatto in caso di comparsa “di orticaria improvvisa, problemi respiratori o emodinamici”.

“Le farmacie aderiranno numerose anche a questa iniziativa, animate da quello spirito di servizio che da sempre le connota e che durante la pandemia è emerso con forza. Daranno così un contributo significativo al raggiungimento dell’obiettivo di ottenere al più presto una copertura vaccinale adeguata”, assicura il presidente di Federfarma nazionale Marco Cossolo, commentando insieme a Venanzio Gizzi, presidente di Assofarm, l’accordo quadro.

“Siamo sicuri che l’Accordo quadro, a carattere nazionale, verrà velocemente recepito dalle regioni”, dichiara Cossolo in una nota ringraziando “il Governo, e in particolare il ministro della salute Roberto Speranza, per questo importante riconoscimento all’impegno costante delle farmacie, che fin dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono rimaste sempre a disposizione dei cittadini, ampliando anche gli orari di apertura e potenziando la propria attività con nuovi servizi”.

Data:

30 Marzo 2021