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COVID, ECCO COME INFETTA LE CELLULE: LO STUDIO DEL CNR

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Covid, ecco come infetta le cellule: studio Cnr

cms_25407/logo-cnr.jpgCovid, ecco come infetta le cellule: studio CnrCosa succede quando il coronavirus Sars-Cov-2 infetta le cellule? A descrivere il meccanismo chiamato di fusione cellulare una ricerca internazionale, frutto di una collaborazione tra l’Istituto officina dei materiali del Cnr, l’Istituto Laue Langevin (Ill) di Grenoble, l’università di Cambridge e l’Australian National Deuteration Facility. La ricerca è stata pubblicata in copertina dalla rivista Jacs (Journal of the American Chemical Society). “Nonostante faccia parte di una famiglia già nota di virus, però, non si era ancora compreso il meccanismo con cui Sars-Cov-2 infetta le cellule umane”, spiega Daniela Russo del Cnr-Iom.

“In questo studio – continua – siamo stati in grado di riprodurre alcuni aspetti importanti per studiare il meccanismo di infezione, semplificando il sistema fino ai suoi elementi principali, che possono essere analizzati mediante la spettroscopia di diffusione di neutroni (scattering). Usando le possibilità offerte da questa metodica, si è potuto studiare nel dettaglio le interazioni tra la proteina virale e la membrana cellulare, analizzando gli effetti sulla struttura della membrana e la dinamica a scala molecolare di questa interazione a temperatura ambiente”.

La ricerca si è concentrata sulla proteina Spike virale, che svolge un ruolo importante nell’infettività: in particolare, si è identificata la sequenza proteica precisa coinvolta nel processo di fusione (peptidi di fusione), cioè quella responsabile del processo con cui il virus riesce a penetrare e infettare l’organismo. “La proteina Spike può mediare l’ingresso cellulare tramite fusione diretta sulla membrana plasmatica dove i livelli di calcio sono alti, o sulla membrana endosomiale, dove i livelli di calcio sono inferiori”, prosegue Russo.

I ricercatori del Cnr-Iom hanno potuto utilizzare le strutture dell’ILL di Grenoble, dove sono insediati presso un’unità di ricerca, e compiere gli esperimenti in stretta collaborazione, ottenendo informazioni cruciali e uniche al fine di determinare i meccanismi molecolari dell’infettività. “Assieme ai ricercatori dell’Ill abbiamo prodotto i campioni e pianificato gli esperimenti”, aggiunge Francesca Natali del Cnr-Iom. “Grazie all’impiego di un approccio multi-metodo e alle competenze dei diversi gruppi di ricerca che lavorano nel sito di Grenoble si è effettivamente compreso che i diversi segmenti del peptide di fusione della Sars-Cov-2 Spike assumono diverse funzioni nelle fasi di fusione e infezione”.

Emerge però anche il ruolo fondamentale del calcio. “In presenza di calcio, la regione di fusione N-terminale si arpiona attraverso il doppio strato lipidico. La membrana viene destabilizzata e resa più fluida, avviando la fusione in cui i lipidi della membrana virale e della membrana ospite iniziano a mescolarsi. Rimuovendo il calcio, il peptide di fusione N-terminale cambia posizione e si colloca meno in profondità nella membrana, dove funziona in modo molto più simile agli altri peptidi di fusione studiati, fungendo cioè da ponte tra l’ospite e la membrana virale”, aggiunge Russo.

“Secondo questi risultati i livelli di calcio intracellulare possono quindi fornire un’indicazione di dove e come le membrane virali e dell’ospite si fondono durante l’infezione da Sars-Cov-2. Questi dati, oltre a essere interessanti nel contesto dell’attuale pandemia di Covid-19, forniscono un quadro interdisciplinare per future indagini sui meccanismi di fusione eucariotica e virale”, conclude.

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cms_25407/Min_Sanita_ISS_Prot_Civ.jpgIn Italia ulteriori 99.457 contagi e altri 177 morti

Sono 99.457 i nuovi contagi da Coronavirus in Italia, secondo i dati e i numeri Covid – regione per regione – del bollettino della Protezione Civile e del ministero della Salute.

Si registrano inoltre altri 177 morti.

Sono 660.708 i tamponi, tra molecolari e antigenici, processati nelle ultime 24 ore che fanno rilevare un tasso di positività al 15% (precedente al 14,5%). Sono 1.266.878 gli attuali positivi. In aumento i ricoverati con sintomi, per un totale di 9.740 (+ 244). Stabili le terapie intensive, dove si trovano 487 pazienti (46 gli ingressi nelle ultime 24 ore).

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I dati delle Regioni

(Bollettino Covid-19 delle ore 18,00 – 29 Marzo 2022)

LOMBARDIA – Sono 12.518 i nuovi contagi da Covid in Lombardia secondo il bollettino di oggi, 29 marzo. Si registrano inoltre altri 21 morti. A Milano città i nuovi casi sono 1.857. 99.284 i tamponi effettuati, dai quali è risultato positivo il 12,6%. 39.218 il totale dei decessi nella regione da inizio pandemia. I pazienti in terapia intensiva sono 46, uno meno di ieri; mentre aumentano i ricoverati ti nei reparti Covid ordinari, oggi 1.010, 43 più di ieri.

Più nel dettaglio, sono 4.088 i nuovi casi di Covid nel territorio metropolitano di Milano, di cui 1.857 nella città capoluogo. Incremento a quattro cifre anche in provincia di Brescia (+1.612), Monza e Brianza (+1.138) e in provincia di Varese (+1.132). I nuovi contagi sono oggi 822 in provincia di Bergamo, 729 a Como, 700 a Mantova, 687 a Pavia, 502 a Lecco, 412 a Cremona, 166 a Sondrio e 148 a Lodi.

LAZIO – Sono 11.430 i nuovi contagi da coronavirus oggi 29 marzo 2022 nel Lazio, secondo dati e numeri dell’ultimo bollettino Covid-19 della Regione. Si registrano altri 10 decessi. A Roma 5.222 casi di positività. Oggi nel Lazio “su 12.927 tamponi molecolari e 66.325 tamponi antigenici per un totale di 79.252 tamponi, si registrano 11.430 nuovi casi positivi (+7.012), sono 10 i decessi (+1), 1.200 i ricoverati (+42), 79 le terapie intensive (+5) e +9.526 i guariti. il rapporto tra positivi e tamponi è al 14,4%. I casi a Roma città sono a quota 5.222” rende noto l’assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato, nel bollettino Covid quotidiano.

PIEMONTE – Sono 3.874 i contagi da coronavirus in Piemonte oggi, 29 marzo 2022, secondo numeri e dati covid del bollettino della regione. Registrati 7 morti. I nuovi casi sono pari all’11% di 35.121 tamponi eseguiti, di cui 30.685 antigenici. I ricoverati in terapia intensiva sono 22, +2 rispetto a ieri. I ricoverati non in terapia intensiva sono 604 (-6 rispetto a ieri). Le persone in isolamento domiciliare sono 51.040 I tamponi diagnostici finora processati sono 16.475.721 (+ 35.121 rispetto a ieri). Sono sette, nessuno di oggi, i decessi di persone con diagnosi di Covid-19 comunicati dall’Unità di Crisi della Regione Piemonte. I pazienti guariti diventano complessivamente 983.202 (+ 3274 rispetto a ieri).

CAMPANIA – Sono 11.755 i nuovi contagi da coronavirus emersi in Campania oggi, 29 marzo, dall’analisi di 63.015 test. Nel bollettino odierno diffuso dall’unità di crisi della Regione sono inseriti 13 nuovi decessi, 8 dei quali avvenuti nelle ultime 48 ore e 5 avvenuti in precedenza, ma registrati ieri. In Campania sono 41 i pazienti Covid ricoverati in terapia intensiva, 712 i pazienti Covid ricoverati in reparti di degenza.

EMILIA ROMAGNA – Sono 3.036 i nuovi contagi da covid in Emilia Romagna secondo il bollettino di oggi, 29 marzo. Si registrano inoltre altri 10 morti. Dall’inizio dell’epidemia, nella regione si sono registrati 1.271.569 casi di positività. 27.324 i tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore, di cui 12.620 molecolari e 14.704 test antigenici rapidi. Complessivamente, la percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti è il 11,1%.

CALABRIA – Sono 4.214 i nuovi contagi da coronavirus oggi 29 marzo 2022 in Calabria, secondo dati e numeri dell’ultimo bollettino Covid-19 della Regione. Si registrano altri 7 decessi. I nuovi contagi sono stati rilevati su 17.253 tamponi effettuati. Sono +2.773 i guariti. In totale 2.285 decessi da inizio emergenza. Il bollettino, inoltre, registra +1.434 attualmente positivi, +2 ricoveri (per un totale di 378) e, infine, -4 terapie intensive (per un totale di 21).

PUGLIA – Sono 10.805 i contagi da coronavirus in Puglia oggi, 29 marzo 2022, secondo numeri e dati covid del bollettino della regione. Registrati altri 10 morti. I decessi in totale dall’inizio dall’emergenza sono 7.937. I nuovi casi sono stati individuati su 48.726 tamponi. I nuovi casi per provincia – Provincia di Bari: 3.353; Provincia di Bat: 768; Provincia di Brindisi: 979; Provincia di Foggia: 1.358; Provincia di Lecce: 2.838; Provincia di Taranto: 1.431; Residenti fuori regione: 47; Provincia in definizione: 31. Le persone attualmente positive sono 116.924. I pazienti covid ricoverati in ospedale in area non critica sono 653. I malati in terapia intensiva sono 38.

VENETO – Sono 9.649 i nuovi contagi da coronavirus oggi 29 marzo in Veneto, secondo i dati dell’ultimo bollettino covid-19. Si registrano altri 16 morti, considerando la differenza tra il totale indicato ieri dal ministero della Salute e quello presente nel bollettino diffuso oggi dalla regione. Le persone attualmente positive sono 76.482 e i decessi da inizio pandemia salgono a 14.126. Quanto alla situazione negli ospedali: sono 793 (+47) i pazienti nei reparti non critici e 56 (-1) nelle terapie intensive.

ABRUZZO – Sono 3171 i nuovi contagi da coronavirus registrati oggi, 29 marzo, in Abruzzo, che portano il totale dall’inizio dell’emergenza – al netto dei riallineamenti – a 310.256. Dei positivi odierni, 2585 sono stati identificati attraverso test antigenico rapido. Il bilancio dei pazienti deceduti registra 3 nuovi casi (si tratta di una 86enne della provincia di Teramo e di un 95enne della provincia dell’Aquila, mentre un caso risale ai giorni scorsi ed è stato comunicato solo oggi dalla Asl) e sale a 3083. Lo comunica l’Assessorato regionale alla Sanità nel bollettino di oggi. Sono 285 i pazienti (-1 rispetto a ieri) ricoverati in ospedale in area medica; 16 (invariato rispetto a ieri) in terapia intensiva, mentre gli altri 37888 (+2359 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl.

SARDEGNA – Sono 2.951 i contagi registrati oggi, 29 marzo 2022, in Sardegna. Il dato emerge dal bollettino Covid della regione dove risultano anche dieci decessi. I nuovi contagi sono stati confermati da 355 tamponi molecolari e 2.596 antigenici: in totale sono stati processati 16.937 test. Aumentano i ricoveri con due nuovi ingressi nelle terapie intensive (23 in totale) e altri tre nell’area medica (dove si arriva a 325 pazienti. Con 369 nuovi casi sale a 30.541 il numero di persone in isolamento domiciliare.

FRIULI VENEZIA GIULIA – Sono 1.502 i contagi da coronavirus in Friuli Venezia Giulia oggi, 29 marzo 2022, secondo numeri e dati covid del bollettino della regione. Registrati 7 morti. Nel dettaglio, su 4.794 tamponi molecolari sono stati rilevati 285 nuovi contagi, con una percentuale di positività del 5,94%. Sono inoltre 10.304 i test rapidi antigenici realizzati, dai quali sono stati rilevati 1.217 casi (11,81%). Le persone ricoverate in terapia intensiva sono 7, mentre i pazienti ospedalizzati in altri reparti sono 132, ha comunicato il vicegovernatore della Regione con delega alla Salute Riccardo Riccardi. Per quanto riguarda l’andamento della diffusione del virus tra la popolazione, le fasce più colpite sono le 40-49 anni (17,58%) e la 50-59 anni (17,24%) dei casi totali; a seguire la 30-39 anni (12,05%). Il numero complessivo dei decessi ammonta a 4.911. I totalmente guariti sono 303.943, i clinicamente guariti 205, mentre le persone in isolamento risultano essere 22.890.

VALLE D’AOSTA – Sono 94 i contagi da coronavirus in Valle d’Aosta oggi, 29 marzo 2022, secondo numeri e dati covid del bollettino della regione. Non si registrano morti. Da inizio emergenza ad oggi le persone contagiate dal virus nella regione salgono, pertanto, a 32.509. I positivi attuali sono 1189 di cui 1169 in isolamento domiciliare e 20 ricoverati in ospedale. I guariti sono complessivamente 30.796, in aumento di 69 unità rispetto a ieri. Il totale dei casi testati risulta pari a 130.674 mentre i tamponi finora effettuati sono 487.197. Da inizio epidemia ad oggi i decessi registrati in Valle d’Aosta di persone risultate positive al Covid sono 524.

TOSCANA – Sono 6.833 i contagi da coronavirus in Toscana oggi, 29 marzo 2022, secondo numeri e dati covid del bollettino della regione anticipato sui social dal governatore Eugenio Giani. Registrati 15 morti “I nuovi casi registrati in Toscana sono 6.833 su 43.156 test di cui 8.368 tamponi molecolari e 34.788 test rapidi. Il tasso dei nuovi positivi è 15,83% (68,3% sulle prime diagnosi)”, scrive Giani su Telegram. I vaccini attualmente somministrati in Toscana sono 8.810.803 di cui 2.346.624 dosi booster. I nuovi casi sono lo 0,7% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono dello 0,5% e raggiungono quota 915.869 (94% dei casi totali).

BASILICATA – Sono 1.210 i nuovi contagi da coronavirus oggi 29 marzo in Basilicata, secondo i dati dell’ultimo bollettino covid-19. Si registrano altri 3 morti. I nuovi casi sono stati individuati su un totale di 5.088 tamponi (molecolari e antigenici). Le persone decedute, di età compresa fra 78 e 85 anni, risiedevano a Matera, Potenza e Ruoti. Sono state registrate 1.362 guarigioni. I ricoverati per Covid-19 sono 115 (+5) di cui 4 (+2) in terapia intensiva: 63 (di cui 1 in TI) nell’ospedale di Potenza; 52 (di cui 3 in TI) in quello di Matera. Nel complesso gli attuali positivi residenti in Basilicata sono circa 24.600.

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Vaccini covid, Bassetti: “Sputnik e AstraZeneca derubricati troppo presto”

cms_25407/Bassetti,Infettirologo.jpgSui vaccini anti-Covid “abbiamo vissuto una fase, diciamo la prima fino a giugno-luglio 2021, che in Italia è stata governata dalla pancia e non dalla testa. Buona parte delle decisioni che sono state prese da parte del Cts hanno seguito la soddisfazione dell’opinione e il fatto che Sputnik fosse un buon vaccino lo dimostravano i primi dati pubblicati. Dopo di che oggi i dati argentini ci dicono che protegge dall’evento grave. I vaccini a vettore virale, come AstraZeneca e Sputnik, sono stati troppo presto derubricati forse anche sotto scacco di un’informazione influenzata dagli Usa. Non commettiamo più questi errori, il mondo scientifico non deve subire l’influenza dell’opinione pubblica”. Così Matteo Bassetti, direttore della Clinica di Malattie infettive del Policlinico San Martino di Genova, tornando sullo studio argentino pubblicato su ’Lancet’ che ha verificato che il vaccino russo Sputnik protegge dalla morte come altri vaccini anti Covid.

Bassetti ricorda però che su Sputnik c’è stato anche qualche problema che forse ne ha influenzato il giudizio. “Sappiamo che sul vaccino russo sono stati registrati episodi rari di riattivazione dell’adenovirus dello scimpanzé sugli immunodepressi”, ricorda l’infettivologo.

Data:

30 Marzo 2022