Traduci

Covid, Oms: “90% popolazione mondiale ha immunità”

Covid, Oms: “90% popolazione mondiale ha immunità”

“L’Organizzazione mondiale della sanità stima che almeno il 90% della popolazione mondiale abbia ora un certo livello di immunità al Sars-CoV-2, per via di una precedente infezione o per la vaccinazione. Siamo molto più vicini a poter dire che la fase di emergenza della pandemia è finita, ma non ci siamo ancora”. A fare il punto è stato il direttore generale dell’Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus, oggi durante il consueto briefing con i media.

Ghebreyesus ricorda poi l’’anniversario’ di Omicron, la versione più ’longeva’ fra i mutanti di Sars-CoV-2: “E’ passato un anno da quando l’Organizzazione mondiale della sanità ha annunciato l’avvento di una nuova variante di preoccupazione per Covid-19: la variante Omicron, che si è dimostrata significativamente più trasmissibile di Delta e continua a causare una mortalità significativa a causa dell’intensità della trasmissione”.

Il Dg lancia anche un monito: “Pur essendo leggermente diminuito il numero di decessi settimanali segnalati all’Oms nelle ultime 5 settimane”, avere ancora “oltre 8.500 persone che hanno perso la vita la scorsa settimana non è accettabile a 3 anni dall’inizio della pandemia, quando disponiamo di così tanti strumenti per prevenire le infezioni e salvare vite”.

“Dall’emergere di Omicron, il virus ha continuato ad evolversi”, ha osservato Tedros, e “oggi circolano oltre 500 sottolignaggi di Omicron. Sono tutti altamente trasmissibili, si replicano nel tratto respiratorio superiore e tendono a causare malattie meno gravi rispetto alle precedenti varianti preoccupanti. E hanno tutte mutazioni che consentono loro di sfuggire più facilmente all’immunità accumulata”.

In Italia ulteriori 227.440 contagi e altri 635 morti

settimana dal 25 novembre al 1 dicembre 2022 –

Sono 227.440 i nuovi contagi da Coronavirus in Italia dal 25 novembre al 1 dicembre 2022 in Italia, secondo il bollettino settimanale – regione per regione – della Protezione Civile e del ministero della Salute. In 7 giorni si registrano inoltre altri 635 morti. Questi i dati e i numeri Covid aggiornati.

I contagi sono in lieve calo (-0,7%) rispetto alla settimana precedente, quando c’erano stati 229.135 casi. I tamponi, pari a 1.324.969, sono aumentati del 3,8% rispetto alla settimana precedente (1.276.986).

Diminuisce lievemente il tasso di positività in Italia nell’ultima settimana. “E’ al 17,2% con una variazione di -0,7% rispetto a 7 giorni fa”.

I dati dalle Regioni

– settimana dal 25 novembre al 1 dicembre 2022 –

SARDEGNA

Sono 480 i contagi da coronavirus in Sardegna oggi, 2 dicembre 2022, secondo dati e numeri covid del bollettino della regione. Non si registrano morti. Tra i nuovi casi, 430 sono stati diagnosticati con tampone antigenico. Sono stati processati in totale, fra molecolari e antigenici, 2377 tamponi. I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 5 (- 1). I pazienti ricoverati in area medica sono 79 (- 6). Sono 5997 i casi di isolamento domiciliare (+ 176).

LAZIO

Sono 2.755 i nuovi contagi di Covid 19 registrati nel Lazio secondo il bollettino di oggi 2 dicembre. Nelle ultime 24 ore i morti sono stati 6. Sono 743 i ricoverati (+9), 31 le terapie intensive (+1) e +2.640 i guariti. Il rapporto tra positivi e tamponi è al 16,4%. I casi a Roma città sono a quota 1.493.

Nel dettaglio i numeri delle ultime 24 ore. Asl Roma 1: sono 556 i nuovi casi e 1 decesso; Asl Roma 2: sono 527 i nuovi casi e 0 i decessi; Asl Roma 3: sono 410 i nuovi casi e 1 decesso; Asl Roma 4: sono 110 i nuovi casi e 0 i decessi; Asl Roma 5: sono 202 i nuovi casi e 1 decesso; Asl Roma 6: sono 303 i nuovi casi e 1 decesso.

Nelle province si registrano 647 nuovi casi. Asl di Frosinone: sono 209 i nuovi casi e 1 decesso; Asl di Latina: sono 289 i nuovi casi e 0 i decessi; Asl di Rieti: sono 55 i nuovi casi e 0 i decessi; Asl di Viterbo: sono 94 i nuovi casi e 1 decesso.

TOSCANA

Sono 2.045 i nuovi contagi da Covid in Toscana secondo il bollettino di ieri, 2 dicembre. Si registrano inoltre altri 8 morti. 352 i casi confermati con tampone molecolare e gli altri 1.693 con test rapido. Il numero dei contagiati rilevati nella regione dall’inizio della pandemia sale dunque a 1.530.002. I nuovi casi sono lo 0,1% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono dello 0,1% (764 persone) e raggiungono quota 1.450.325 (94,8% dei casi totali). I dati, relativi all’andamento della pandemia, sono quelli accertati oggi sulla base delle richieste della Protezione civile nazionale. Al momento in Toscana risultano pertanto 68.482 positivi, +1,9% rispetto a ieri. Di questi 523 (5 in più rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale: 26 (1 in meno) si trovano in terapia intensiva. La lista dei decessi si aggiorna con 8 nuovi decessi: 4 uomini e 4 donne con un’età media di 81,9 anni.

CALABRIA

Sono 595 i nuovi contagi da covid in Calabria secondo il bollettino di oggi. Si registrano inoltre altri 2 morti. Sono stati 3.184 i tamponi effettuati, 772 i guariti da ieri, sale a 3.130 il totale dei decessi. Il bollettino, inoltre, registra -179 attualmente positivi, -12 ricoveri (per un totale di 127) e, infine, -1 terapie intensive (per un totale di 6).

BASILICATA

In Basilicata sono 867 i nuovi casi di Sars Cov-2 su un totale di 4.070 tamponi eseguiti e si registrano 2 decessi per Covid-19. Sono i dati del bollettino settimanale della task force regionale per i giorni dal 25 novembre all’1 dicembre. Il tasso di positività è in lieve aumento, 21,3%, rispetto al 20,61% della precedente settimana. L’incidenza su 100mila abitanti è 160,56 (nella precedente settimana 152,59). Nello stesso report sono state registrate 380 guarigioni.

I ricoverati per Covid-19 sono 29 (+1) di cui 1 (+1) in terapia intensiva: 14 (di cui 1 in TI) nell’ospedale di Potenza; 15 in quello di Matera. Il tasso di occupazione dei posti letto totali di area medica per pazienti Covid-19 è pari all’8%, uguale alla precedente settimana; per i posti letto di terapia intensiva 1%. Nel complesso gli attuali positivi residenti in Basilicata sono 5.402 (+472).

Covid, Iss: “Adottare misure protezione, vaccinarsi e fare richiami”

Per affrontare il covid in Italia, “si ribadisce la necessità di continuare ad adottare le misure comportamentali individuali e collettive previste e/o raccomandate, l’uso della mascherina, l’aerazione dei locali, l’igiene delle mani, ponendo attenzione alle situazioni di assembramento. L’elevata copertura vaccinale, il completamento dei cicli di vaccinazione e il mantenimento di una elevata risposta immunitaria attraverso la dose di richiamo, con particolare riguardo alle categorie indicate dalle disposizioni ministeriali, rappresentano strumenti necessari a mitigare l’impatto clinico dell’epidemia”. E’ quanto si legge nel monitoraggio settimanale Covid di Istituto superiore di sanità e ministero della Salute, visionato dall’Adnkronos Salute.

Data:

3 Dicembre 2022