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COVID, ROBERT GALLO:”NON FINIRA’ NEL 2021″. VACCINO COVID, EMA:” IL 29 DICEMBREW ARRIVA LA PRIMA AUTORIZZAZIONE”

cms_20277/Robert-Gallo.jpgCovid, Robert Gallo: “Non finirà nel 2021”

“Non sono assolutamente sicuro” che la pandemia Sars-CoV-2 “finirà nel 2021, mi aspetto che in alcune parti del mondo ancora ci saranno numeri di contagi ampi”. Lo afferma in un’intervista esclusiva all’Adnkronos Salute Robert Gallo, fra gli scopritori, negli anni ’80, del virus dell’Aids e del primo test per diagnosticare l’Hiv, oggi direttore dell’Institute of Human Virology presso la University of Maryland (Usa). Gallo è stato ospite in streaming dell’evento ’Unlock_IT’, seconda edizione di SudeFuturi, promosso dalla Fondazione Magna Grecia, e ha ricevuto il Premio Internazionale Magna Grecia 2020.

“Mi vaccinerò, ma sul fatto che debba essere obbligatorio dipende dal Paese. E’ molto difficile in Usa esigere qualcosa a meno che dell’epidemia Sars-CoV-2 diventi ancora più estesa, allora potrebbe anche esserci un momento in cui il vaccino potrebbe diventare obbligatorio. Al momento la maggior parte di noi ritiene che si possa convincere le persone senza obbligarle a vaccinarsi”, aggiunge Gallo.

E sulla realizzazione del vaccino in tempi record dice: “Sviluppare una terapia contro l’Hiv è stato un risultato più importante che arrivare in meno di un anno al vaccino contro Sars-CoV-2 perché, in questo caso, non è un problema realizzarlo. Quindi, per me non è stato un risultato monumentale arrivare in meno di un anno all’obiettivo del vaccino, mi ha sorpreso solo la velocità”.

cms_20277/EMER_COOKE_European_Medicines_Agency.jpgVaccino Covid, Ema: “Il 29 dicembre arriva prima autorizzazione”

“La visione preliminare dei dati che abbiamo ricevuto il primo dicembre è positiva per quanto riguarda efficacia e sicurezza”. Questo l’annuncio riguardo i vaccini Pfizer e Moderna contro il Covid del capo dell’Ema Emer Cooke. “Dobbiamo ancora controllare – spiega in un’intervista su Repubblica – la qualità della catena di produzione e la capacità delle aziende di preparare il rimedio su larga scala. Su questi aspetti i nostri esperti hanno domandato informazioni addizionali, così come abbiamo chiesto ulteriori dettagli sulla sicurezza”.

“Probabilmente ci esprimeremo il 29 dicembre per Pfizer e il 12 gennaio per Moderna”, afferma la farmacologa. Noi abbiamo optato per l’autorizzazione condizionata perché si tratta di un processo che coinvolge i nostri esperti, il comitato farmacologico e quello di valutazione del rischio in modo da dare serie assicurazioni su sicurezza ed efficacia a beneficio di tutta la popolazione europea”.

Sui vaccini Pfizer e Moderna, aggiunge, lavora “un numero di persone impressionante, ci sono i nostri esperti e il network con quelli di tutti gli stati membri. In Europa il processo di autorizzazione è indipendente, non ci sentiamo sotto pressione politica. La pressione semmai è scientifica perché vogliamo essere certi di fare il meglio per i cittadini. Ogni approvazione Ema chiede ai produttori un piano di investigazione pediatrica e anche in questo caso uno studio specifico sarà richiesto all’approvazione. Con l’autorizzazione predisporremo misure stringenti di monitoraggio su tutta la popolazione, inclusi gli anziani. I produttori possono ricevere farci su qualsiasi evento negativo e ogni mese ricevere il rapporto i dati sull’andamento delle vaccinazioni. Così potremo capire se eventuali casi sono legati alla vaccinazione, particolari fasce della popolazione o problemi individuali preesistenti”.

“I dati su sicurezza ed efficacia sono risultati molto buoni – prosegue Cooke -. Certo, restano diverse questioni che potremo capire con il monitoraggio le cui stringenti condizioni saranno imposte alle aziende proprio dalla nostra autorizzazione. Strada facendo emetteremo le raccomandazioni necessarie. Il punto centrale dell’autorizzazione non è la velocità, ma il numero di persone coinvolte nella sperimentazione e il parliamo di oltre 30mila persone per ciascun vaccino: sono dati estremamente significativi”.

“Noi presenteremo i dati in modo trasparente e accessibile cosicché la popolazione possa essere certa che non nascondiamo nulla e possa capire che non abbiamo in mente altro se non la sicurezza collettiva”, aggiunge il capo dell’Ema, precisando che il fatto che il vaccino usi una nuova tecnologia che lavora sull’Mrna “non deve spaventare, anche se è nuova possiamo essere fiduciosi visto che c’è un significativo corpo di dati sulla sperimentazione”.

“Il vaccino non è una bacchetta magica – spiega Cooke -, la popolazione dovrà continuare a seguire tutte le restrizioni come mascherina, igiene e distanziamento perché all’inizio non ci saranno dosi per tutti e anche dopo, ancora per un certo periodo, fino a quando l’impatto del vaccino non sarà del tutto chiaro. Spetta ai governi decidere quando torneremo a una vita normale, io posso dire che molto dipenderà dall’efficienza con quale le autorità nazionali distribuiranno il vaccino e dalla sua efficacia”.

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cms_20277/2_Min_Sanita.jpgIn Italia 12.756 contagi e 499 morti

Sono 12.756 i nuovi contagi da coronavirus in Italia resi noti nel bollettino del ministero della Salute. Sono stati registrati altri 499 morti che portano il totale a 61.739 dall’inizio dell’emergenza legata all’epidemia.Sono stati eseguiti 118.475 tamponi.Il tasso di positività si aggira attorno al 10,8%.

Sono 39.266 i dimessi/guariti (997.895 dall’inizio dell’epidemia).

Scende ancora il numero delle persone ricoverate in terapia intensiva: sono 3.320, 25 in meno rispetto a ieri. Il totale dei ricoverati con sintomi scende a 29.653 unità.

cms_20277/0.jpgVENETO – Sono 2.427 i nuovi positivi in Veneto e si registrano poi 29 morti.

LOMBARDIA – Sono 1.233 i nuovi contagi di Coronavirus in Lombardia e si registrano altri 69 morti.

LAZIO – Sono 1.297 i nuovi contagi di Coronavirus nel Lazioe si registrano altri 33 morti.

TOSCANA – I nuovi casi positivi registrati nelle ultime 24 ore in Toscana sono 505 su 9.878 tamponi molecolari e 451 test rapidi effettuati

PUGLIA – Sono 917 i casi di Coronavirus in Puglia e si registrano altri 20 morti.

CAMPANIA – Sono 1.361 i nuovi casi di coronavirus in Campania e 43 i nuovi decessi.

EMILIA ROMAGNA – Sono 1.079 i nuovi casi da coronavirus in Emilia-Romagna e altri 46morti.

CALABRIA – In Calabria si registrano oggi 139 nuovi contagi e 6 morti.

SARDEGNA – Sono 253 i nuovi casi registrati in Sardegnae altri 6 decessi.

SICILIA – Sono 753 i nuovi casi da coronavirus in Sicilia e altri 34 morti.

Data:

10 Dicembre 2020