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COVID,CINA:”ORIGINE PANDEMIA DA ANIMALE,MA NON SAPPIAMO QUALE”

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cms_20923/Liang_Wannian.jpgCovid, Cina: “Origine pandemia da animale, ma non sappiamo quale”

La pandemia di coronavirus è di origine animale. Lo suggeriscono le ricerche finora condotte, ma resta da individuare l’animale ospite. Lo ha detto in conferenza stampa Liang Wannian, capo del team di esperti cinesi che ha lavorato con la delegazione dell’Organizzazione mondiale della sanità in missione in Cina per cercare di ricostruire le origini della pandemia.

“Pipistrelli e pangolini sono potenziali candidati per la trasmissione del virus, ma – ha aggiunto – i campioni prelevati in queste specie non hanno sequenze identiche al Sars-Cov-2”. “La suscettibilità di visoni e gatti al Sars-CoV-2 suggerisce che potrebbero esserci altri animali, come i felini, che potrebbero aver fatto da riserva per il virus. Ma non ci sono ricerche a sufficienza per saperlo con certezza”, ha aggiunto Liang, annunciando inoltre che “non ci sono indicazioni di trasmissione del Covid-19 prima di dicembre 2019 a Wuhan”.

La Cina, ha ripetuto all’inizio della conferenza stampa un portavoce della Commissione sanitaria nazionale, ha assicurato fermo sostegno all’Oms. “Il lavoro congiunto degli esperti dell’Organizzazione mondiale della sanità e dei colleghi cinesi a Wuhan getta le basi per il lavoro di tracciamento delle origini del Covid-19 a livello globale”, ha sottolineato Liang.

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cms_20923/Min_Sanita_ISS_Prot_Civ.jpgIn Italia ulteriori 10.630 contagi e altri 422 morti

Sono 10.630 i contagi da coronavirus in Italia, secondo i dati del bollettino della Protezione Civile pubblicato dal ministero della Salute. Ieri sono stati registrati altri 422 morti, un dato che porta a 92.002 il totale dei decessi dall’inizio dell’emergenza legata all’epidemia di covid-19.

Nelle ultime 24 ore sono stati eseguiti 274.263 tamponi. L’indice di positività scende al 3,9%. I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 2.143 (146 gli ingressi nelle ultime 24 ore), mentre quelli in area non critica sono 19.512.

Sale a 2.149.350 il totale dei guariti (+15.827), mentre scendono gli attualmente positivi che in tutto sono 413.967 (-5.637). Dall’inizio della pandemia in Italia si sono registrati 2.655.319 casi di Covid.

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I dati dalle regioni

LOMBARDIA

Sono 1.625 i nuovi contagi da Coronavirus in Lombardia secondo il bollettino reso noto ieri. Sono stati registrati altri 55 morti. I tamponi eseguiti sono stati 29.479 nelle ultime 24 ore. La percentuale di positività rispetto ai test è quindi del 5,5%. I guariti e dimessi sono 905.Salgono, ma solo di uno, i posti occupati in terapia intensiva che sono 363. I ricoverati in reparto Covid sono 3.553. Da inizio epidemia i morti nella Regione sono stati 27.559.

LAZIO

Sono 847 i nuovi contagi da Coronavirus nel Lazio secondo il bollettino reso noto ieri. Sono stati registrati altri 33 morti. Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati nella Regione oltre 29mila tamponi. I guariti sempre da ieri sono 3.318. Gli attualmente positivi sono al momento 47.046, di cui 2.257 ricoverati, 268 in terapia intensiva e 44.521 in isolamento domiciliare. Dall’inizio dell’epidemia i guariti sono in totale 161.679 e i decessi 5.324.

“Aumentano i casi, i decessi, i ricoveri, mentre diminuiscono le terapie intensive” dice l’assessore alla Sanità della Regione Alessio D’Amato. “Il rapporto tra positivi e tamponi è a 8%, ma se consideriamo anche gli antigenici, la percentuale scende sotto il 3%. I casi a Roma città sono a quota 500”.

EMILIA ROMAGNA

Sono 977 i nuovi contagi da Coronavirus in Emilia Romagna secondo il bollettino reso noto ieri. Sono stati registrati altri 45 morti. Nelle ultime 24 ore sono stati eseguiti 29.701 tamponi. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è del 3,2%. Nella Regione in tutto sono stati registrati 229.157 casi di positività.

I decessi ammontano a 45 con la seguente suddivisione territoriale: 6 a Piacenza; 2 a Parma; 3 in provincia di Reggio Emilia; 4 nella provincia di Modena; 4 in provincia di Bologna.Nel ferrarese 8; 4 in provincia di Ravenna; 12 in provincia di Forlì-Cesena; 2 nel riminese. In totale, dall’inizio dell’epidemia i decessi in regione sono stati 9.914.Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 16.134 tamponi molecolari, per un totale di 3.104.741. A questi si aggiungono anche 298 test sierologici e 13.567 tamponi rapidi. Per quanto riguarda le persone complessivamente guarite, sono 803 in più rispetto a ieri e raggiungono quota in totale di 176.359. I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 182, 1.971 quelli negli altri reparti Covid.

PIEMONTE

Sono 619 oggi i nuovi contagi da Coronavirus in Piemonte secondo il bollettino reso noto ieri. Sono stati registrati altri 35 morti. La percentuale dei positivi Covid sui 19.175 tamponi eseguiti è del 3,2%. Dei 619 nuovi casi, gli asintomatici sono 310. Il totale dei casi positivi diventa, quindi, 233.409, distribuiti territorialmente in questo modo: 20.824 ad Alessandria, 12.119 ad Asti, 8.034 a Biella, 31.926 a Cuneo, 18.293 a Novara, 122.165 a Torino, 8644 a Vercelli, 8403 a Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 1168 residenti fuori Regione, ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi. I restanti 1833 sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale. I ricoverati in terapia intensiva sono 148. I ricoverati non in terapia intensiva sono 2040. Le persone in isolamento domiciliare sono 9866 I tamponi diagnostici finora processati sono 2.640.599, di cui 1.063.001 risultati negativi.Il totale aggiornato a ieri, è di 9049 deceduti risultati positivi al Covid nella Regione.

VENETO

Sono 701 i nuovi contagi di Coronavirus in Veneto secondo il bollettino di ieri. Si registrano altri 65 morti, come reso noto dal presidente della regione Luca Zaia nel consueto punto stampa sull’emergenza Covid. Sale così a 9.364 il totale dei decessi nella regione dall’inizio della pandemia. Nelle ultime 24 ore sono stati eseguiti 45.735 tamponi, per un’incidenza di 1,53%. I positivi ad oggi in Veneto sono 26.330, mentre è di 317.979 il totale dei casi. Per quanto riguarda la situazione negli ospedali, sono in calo sia i pazienti ricoverati in terapia intensiva (181, -7) sia quelli in area non critica (1.590, -46). I dimessi/guariti sono 14.970.

TOSCANA

Sono 453 i nuovi contagi di Coronavirus in Toscana secondo il bollettino di ieri anticipato dal presidente della regione Eugenio Giani. “I nuovi casi registrati in Toscana sono 453 su 15.836 test di cui 8.514 tamponi molecolari e 7.322 test rapidi. Il tasso dei nuovi positivi è 2,86% (6,3% sulle prime diagnosi)”, annuncia Giani su Facebook.

MARCHE

Sono 270 i nuovi positivi al Covid-19 registrati ieri nelle Marche: 32 in provincia di Macerata, 145 in provincia di Ancona, 37 in provincia di Pesaro-Urbino, 19 in provincia di Fermo, 24 in provincia di Ascoli Piceno e 13 fuori regione. Lo comunica il Servizio Sanità della Regione Marche, aggiungendo che nelle ultime 24 ore sono stati testati 5108 tamponi: 3302 nel percorso nuove diagnosi (di cui 1824 nello screening con percorso Antigenico) e 1806 nel percorso guariti (con un rapporto positivi/testati pari all’8,2%). Il rapporto positivi/testati è pari al 6%.

BASILICATA

Sono 107 i nuovi casi positivi al coronavirus, di cui 104 riguardanti residenti in Basilicata, su un totale di 1136 tamponi molecolari registrati ieri nella regione, secondo le ultime notizie diffuse dalla task force con il consueto bollettino. Nelle ultime 24 ore è deceduta una persona residente a Potenza. I lucani guariti sono 8 a cui si aggiungono altre 74 guarigioni di un periodo precedente ’’a seguito di verifica e riallineamento tra piattaforme Covid-19 della Regione Basilicata e dell’Istituto Superiore di Sanità’’, come precisa la task force regionale. Aggiornando i dati complessivi, i lucani attualmente positivi salgono a 3.069 (+21), di cui 2.984 in isolamento domiciliare, mentre sono 9.999 le persone residenti in Basilicata guarite dall’inizio dell’emergenza sanitaria e 333 quelle decedute. Le persone attualmente ricoverate nelle strutture ospedaliere lucane sono 85 (+2). Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 218.064 tamponi, di cui 201.963 risultati negativi, e sono state testate 133.854 persone.

FRIULI VENEZIA GIULIA

Sono 184 i nuovi contagi di Coronavirus in Friuli Venezia Giulia secondo il bollettino di ieri. Si registrano altri 10 morti. Nelle ultime 24 ore sono stati eseguiti 4.321 tamponi molecolari, con una percentuale di positività del 4,25%. Sono inoltre 2.258 i test rapidi antigenici realizzati, dai quali sono stati rilevati 87 casi (3,85%). I ricoveri nelle terapie intensive sono 66 mentre quelli in altri reparti scendono a 501, secondo quanto reso noto dal vicegovernatore con delega alla Salute, Riccardo Riccardi. I decessi complessivamente ammontano a 2.605, con la seguente suddivisione territoriale: 591 a Trieste, 1281 a Udine, 563 a Pordenone e 170 a Gorizia. I totalmente guariti sono 55.658, i clinicamente guariti salgono a 1.706, mentre diminuiscono le persone in isolamento che oggi risultano essere 9.979. Dall’inizio della pandemia in Friuli Venezia Giulia sono risultate positive complessivamente 70.515 persone con la seguente suddivisione territoriale: 13.928 a Trieste, 31.361 a Udine, 15.972 a Pordenone, 8.412 a Gorizia e 842 da fuori regione.

VALLE D’AOSTA

Un decesso e 14 nuovi casi di Covid 19 in Valle D’Aosta. A riferirlo il bollettino di aggiornamento sanitario della Regione. Da inizio epidemia i casi positivi totali sono 7870, i casi positivi attuali sono ad oggi 155, 10, di cui 19 ricoverati, tre in terapia intensiva, e 133 in isolamento domiciliare. I guariti sono 7304, + 23, i tamponi fino a ieri effettuati sono 72.264, + 302, di cui 1546 processati con test antigienico rapido.

CALABRIA

Sono 188 i nuovi contagi di Coronavirus in Calabria secondo il bollettino di ieri, 9 febbraio. Si registrano altri 5 morti. In Calabria ad ieri sono stati sottoposti a test 511.647 soggetti per un totale di tamponi eseguiti pari a 541.444. Le persone risultate positive al Coronavirus sono in tutto 34.521 (+188). I dati fanno inoltre registrare un paziente in meno nelle terapie intensive e 521 guariti/dimessi. I casi confermati ieri sono così suddivisi: Cosenza 25, Catanzaro 8, Crotone 13, Vibo Valentia 24, Reggio Calabria 118.

PUGLIA

Sono 681 i nuovi contagi di Coronavirus in Puglia secondo il bollettino di ieri, 9 febbraio. Si registrano altri 41 morti. Questa la distribuzione sul territorio dei nuovi positivi: 205 in provincia di Bari, 57 in provincia di Brindisi, 66 nella provincia Bat, 129 in provincia di Foggia, 67 in provincia di Lecce, 168 in provincia di Taranto, 1 caso di provincia di residenza non nota. Dodici casi di residenti fuori regione sono stati riclassificati ed attribuiti. Ieri su 3.583 tamponi sono stati rilevati 377 casi positivi, con 23 decessi. In tutto le vittime in Puglia sono 3.463. Dall’inizio dell’emergenza sono stati effettuati 1.387.753 test. I guariti sono 78.125 con un aumento record di 2.365. Di conseguenza calano sotto i 50 mila i casi attualmente positivi e precisamente a 48.560. Decrescono anche i pazienti ricoverati che sono 1.580. Il totale dei casi positivi Covid in Puglia dall’inizio dell’emergenza è di 140.148.

SICILIA

Sono 744 i nuovi contagi da Coronavirus in Sicilia secondo il bollettino reso noto ieri, 9 febbraio. Sono stati registrati altri 24 morti. I ricoverati sono 1.337, 66 in meno rispetto a ieri. Sempre ieri si contano anche 1.131 guariti.

SARDEGNA

Sono 81 i nuovi contagi da coronavirus in Sardegna secondo il bollettino reso noto ieri. Sono stati registrati altri 8 morti. Nelle ultime 24 ore sono stati 17.184 i tamponi in più eseguiti, il tasso di positività nell’Isola scende sotto l’1%. I pazienti attualmente ricoverati in ospedale sono 371, 37 i pazienti in terapia intensiva.

Le persone in isolamento domiciliare sono 13.978, 444 quelle in più guarite. Dei 39.664 casi positivi complessivamente accertati, 9.181 sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 6.360 nel Sud Sardegna, 3.361 a Oristano, 7.946 a Nuoro, 12.816 a Sassari.

cms_20923/Puglia-zona-gialla.gifPuglia zona gialla da 11 febbraio, ordinanza: le regole

La Puglia in zona gialla da giovedì 11 febbraio con nuove misure e regole. Sulla base dei dati del monitoraggio della Cabina di Regia riunitasi a seguito della rettifica da parte della regione dei dati relativi al coronavirus, il Ministro della Salute si appresta a firmare un’ordinanza che porta la Puglia in area gialla da giovedì. Il cambio porta a 18 le regioni nell’area con misure più soft. In zona arancione, con restrizioni maggiori, restano Bolzano (che però con ordinanza regionale è lockdown), Sicilia, Umbria.

Le regole della zona gialla:

Coprifuoco e spostamenti – Il coprifuoco è fissato dalle 22 fino alle 5. Dopo quell’ora ci si può muovere solo per esigenze lavorative, situazioni di necessità o per motivi di salute. Per spostarsi in quegli orari bisognerà fare un’autocertificazione. Resta l’obbligo di mascherina anche all’aperto, a eccezione dei bambini sotto ai sei anni, di chi svolge attività sportiva e di chi ha patologie. Fino al 15 febbraio è vietato ogni spostamento in entrata e in uscita tra i territori di diverse regioni o province autonome, tranne quelli per esigenze lavorative, situazioni di necessità, motivi di salute.

Visite – Una sola volta al giorno è permesso spostarsi verso un’altra abitazione privata abitata della stessa Regione o Provincia autonoma, tra le 5 e le 22, a un massimo di due persone, oltre a quelle che già vivono nella casa di destinazione. Chi si sposta può portare con sé i figli minori di 14 anni e le persone disabili o non autosufficienti conviventi.

Scuola – Le scuole superiori adottano la didattica in presenza almeno al 50 per cento ed entro il limite del 75 per cento. Per medie ed elementari resta la didattica in presenza, ma con l’obbligo di mascherina per i bambini con più di sei anni. Le università organizzano la didattica con le autorità regionali.

Bar e ristoranti – Per bar e ristoranti restano le regole di apertura dalle 5 alle 18, consegna a domicilio consentita, asporto possibile con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze. I musei possono rimanere aperti dal lunedì al venerdì tranne nei giorni festivi.

Cinema, teatri e sport – Rimangono chiusi i cinema, i teatri, le sale scommesse, le sale da gioco, le discoteche, le sale da ballo, le sale da concerto, le palestre, le piscine, i parchi tematici, le terme, i centri benessere. I negozi sono aperti ma i centri commerciali sono chiusi nel weekend. Chiusi gli impianti sciistici fino al 15 febbraio, previa autorizzazione delle autorità regionali, in base alla situazione sanitaria.

Data:

10 Febbraio 2021