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COVID,OMS:NEL MONDO CON OMICRON 500 MILA MORTI E 130 MILIONI DI Contagi

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Covid, Oms: nel mondo con Omicron 500 mila morti e 130 milioni di contagi

Secondo i dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità sono stati registrati mezzo milione di decessi e 130 milioni di contagi Covid nel mondo da quando è stata scoperta la variante Omicron, alla fine di novembre. Un conteggio che il funzionario dell’Oms, Abdi Mahamud, ha definito “più che tragico”. “Nell’era dei vaccini efficaci, mezzo milione di persone che muoiono è davvero qualcosa”, ha detto Mahamud parlando sui canali dei social media dell’Oms.

Maria Van Kerkhove, a capo del gruppo tecnico per il Covid-19 dell’Organizzazione mondiale della sanità, ha parlato di un numero di casi di Omicron “sbalorditivo”: “Fa sembrare i picchi precedenti quasi piatti – ha detto – Siamo ancora nel mezzo di questa pandemia. Spero che ci stiamo avvicinando alla fine”, ma “molti Paesi non hanno ancora superato il picco di Omicron”.

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cms_24744/Min_Sanita_ISS_Prot_Civ.jpgIn Italia ulteriori 101.864 contagi e altri 415 morti

Sono 101.864 i nuovi contagi da Coronavirus in Italia, secondo i dati e i numeri Covid – regione per regione – del bollettino della Protezione Civile e del ministero della Salute. Si registrano altri 415 morti.

Sono 999.095 i tamponi, tra molecolari e antigenici, processati in 24 ore con un tasso di positività pari al 10,2%. Calano i pazienti in terapia intensiva che sono 1.376 (- 47) e i ricoverati con sintomi pari a 18.337 (-338).

Dall’inizio dell’emergenza sono 11.765.767 le persone contagiate dal Coronavirus, mentre le vittime salgono a 149.512. I guariti sono 9.688.455, 164.915 nelle ultime 24 ore. Ad oggi in Italia sono 1.927.800 (-62.901) le persone positive al Covid.

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I dati delle Regioni

(Bollettino Covid-19 delle ore 18,00 – 8 Febbraio 2022)

LOMBARDIA – Sono 12.194 i nuovi contagi da coronavirus oggi 8 febbraio 2022 in Lombardia, secondo dati e numeri dell’ultimo bollettino Covid-19 della Regione. Si registrano altri 50 decessi. I tamponi effettuati, secondo i dati diffusi dalla Regione Lombardia, sono stati 159.799, per un indice di positività del 7,6%. I morti sono stati 50, per un totale di 37.763 dall’inizio della pandemia. I ricoverati negli ospedali della Regione sono 2.519 (-39) e quelli in terapia intensiva 197 (-10).

In provincia di Milano i nuovi positivi sono 3.565, di cui 1.268 a Milano città, a Bergamo 1.067, a Brescia 1.758, a Como 768, a Cremona 451, a Lecco 340, a Lodi 240, a Mantova 740, a Monza e Brianza 910, a Pavia 831, a Sondrio 154 e a Varese 973.

LAZIO – Sono 10.342 i nuovi contagi da Coronavirus oggi, 8 febbraio 2022 nel Lazio, secondo i dati Covid-19 dell’ultimo bollettino della Regione. Da ieri sono stati registrati 40 morti, comprensivi di alcuni ritardi di notifiche. Nelle ultime 24 ore sono stati processati 20.837 tamponi molecolari e 87.754 antigenici con un tasso di positività al 9,5%. I ricoverati sono stati 2.074, 25 in meno da ieri, mentre le terapie intensive occupate sono state 184, 15 in meno da ieri. Nelle ultime 24 ore sono guarite 14.051 persone. I casi a Roma città sono a quota 4.434.

Nel dettaglio i casi e i decessi registrati nelle Asl del Lazio nelle ultime 24 ore. Nell’Asl Roma 1: sono 1.446 i nuovi casi e 3 i decessi; Asl Roma 2: sono 1.733 i nuovi casi e 7 i decessi; Asl Roma 3: sono 1.255 i nuovi casi e 4 i decessi; Asl Roma 4: sono 691 i nuovi casi e 4 i decessi; Asl Roma 5: sono 954 i nuovi casi e 5 i decessi; Asl Roma 6: sono 1.299 i nuovi casi e 3 i decessi. Nelle province si registrano 2.964 nuovi casi: Asl di Frosinone: sono 979 i nuovi casi e 2 i decessi; Asl di Latina: sono 1.061 i nuovi casi e 8 i decessi; Asl di Rieti: sono 316 i nuovi casi e 0 i decessi; Asl di Viterbo: sono 608 i nuovi casi e 4 i decessi.

SICILIA – Sono 7.248 i nuovi contagi da Coronavirus oggi, 8 febbraio 2022 in Sicilia, secondo i dati Covid-19 dell’ultimo bollettino della Regione. Da ieri sono stati registrati 51 morti anche se solo uno è di oggi, gli altri si riferiscono a giorni precedenti. Nelle ultime 24 ore sono stati processati 47.948 tamponi, tra molecolari e antigenici. Da ieri sono guarite 3.959 persone. Nell’isola gli attuali positivi sono 277.811. Degli attuali positivi i ricoverati con sintomi sono 1.385, mentre si trovano in terapia intensiva 124 pazienti.

Questa la ripartizione su base provinciale dei nuovi casi: 1.432 a Palermo, 1.499 a Catania, 890 a Messina, 683 a Ragusa, 881 a Trapani, 1.111 a Siracusa, 458 a Caltanissetta, 670 ad Agrigento e 204 a Enna.

SARDEGNA – Sono 3.018 i nuovi contagi da coronavirus oggi 8 febbraio 2022 in Sardegna, secondo dati e numeri dell’ultimo bollettino Covid-19 della Regione. Si registrano altri 7 morti. Sono stati processati in totale, fra molecolari e antigenici, 27.434 tamponi.

I pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva sono 28 (-3). I pazienti ricoverati in area medica sono 409 (+46 ) e 29.458 sono i casi di isolamento domiciliare (+1028). Lo comunica la Regione Sardegna aggiungendo che si registrano 7 decessi: 2 donne di 77 e 85 anni, residenti nella Città Metropolitana di Cagliari; 1 donna di 79 anni, residente nella provincia di Sassari; 1 donna di 80 anni, residente nella provincia di Oristano; 1 donna di 91 anni, residente nella provincia del Sud Sardegna; 1 donna di 36 anni, residente nella Città Metropolitana di Cagliari (affetta da grave patologia) e un residente nella provincia di Nuoro.

PIEMONTE – Sono 6.446 i contagi da coronavirus in Piemonte oggi, 8 febbraio 2022, secondo numeri e dati covid del bollettino della regione. Registrati 25 morti. I nuovi casi (di cui 5.526 dopo test antigenico) sono pari al 9,1% di 70.717 tamponi eseguiti, di cui 61.494 antigenici. Gli asintomatici sono 5.652 (87,7%).

I ricoverati in terapia intensiva sono 93 (- 4 rispetto a ieri). I ricoverati non in terapia intensiva sono 1922 (- 41 rispetto a ieri). Le persone in isolamento domiciliare sono 86.148. I tamponi diagnostici finora processati sono 14.848.917 (+ 70.717 rispetto a ieri). Sono 25, 3 di oggi, i decessi di persone positive al test del Covid-19 comunicati dall’Unità di Crisi della Regione Piemonte. Il totale diventa quindi 12.758 deceduti risultati positivi al virus.

VENETO – Sono 11.201 i contagi da coronavirus in Veneto oggi, 8 febbraio 2022, secondo numeri e dati covid del bollettino della regione. Registrati 41 morti. I dati tengono conto di aggiustamenti relativi al weekend. I nuovi casi sono stati rilevati su 143.276 tamponi, l’incidenza è al 7,82%. Gli attuali positivi nella regione sono 156.004. I pazienti covid ricoverati in ospedale sono 1.901 (+30). I malati in area non critica sono 1.745 (+34), mentre le persone in terapia intensiva sono 156 (-4).

CAMPANIA – Sono 10.789 i nuovi contagi da coronavirus registrati in Campania oggi, 8 febbraio, dall’analisi di 87.836 test. Nel bollettino odierno diffuso dall’unità di crisi della Regione sono inseriti 28 nuovi decessi, 16 dei quali avvenuti nelle ultime 48 ore e 12 avvenuti in precedenza, ma registrati ieri. Il numero delle vittime registrate in Campania dall’inizio della pandemia da Covid-19 sale così a 9.405. In Campania sono 82 i pazienti Covid ricoverati in terapia intensiva, 1.338 i pazienti Covid ricoverati in reparti di degenza.

TOSCANA – Sono 6.653 i contagi da coronavirus in Toscana oggi, 8 febbraio 2022, secondo numeri e dati covid del bollettino della regione anticipato dal governatore Eugenio Giani sui social. Registrati altri 30 morti. “I nuovi casi registrati in Toscana sono 6.653 su 65.157 test di cui 12.874 tamponi molecolari e 52.283 test rapidi. Il tasso dei nuovi positivi è 10,21% (67,2% sulle prime diagnosi)”, scrive Giani, aggiungendo che i vaccini attualmente somministrati in Toscana sono 8.416.698 di cui 2.170.455 dosi booster.

I nuovi casi sono lo 0,8% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono del 2,3% e raggiungono quota 679.885 (85,7% dei casi totali). Gli attualmente positivi sono oggi 105.260, -7,7% rispetto a ieri. I ricoverati sono 1.374 (13 in meno rispetto a ieri), di cui 97 in terapia intensiva (3 in meno). Oggi si registrano 30 nuovi decessi: 12 uomini e 18 donne con un’età media di 85,4 anni.

FRIULI VENEZIA GIULIA – Sono 2.779 i contagi da coronavirus in Friuli Venezia Giulia oggi, 8 febbraio 2022, secondo numeri e dati covid del bollettino della regione. Registrati 15 morti. Nel dettaglio, su 7.760 tamponi molecolari sono stati rilevati 576 nuovi contagi, con una percentuale di positività del 7,42%. Sono inoltre 22.849 i test rapidi antigenici realizzati, dai quali sono stati rilevati 2.203 casi (9,64%). Si riducono le persone ricoverate in terapia intensiva che risultano essere 40, cosi come i pazienti ospedalizzati in altri reparti che sono 455, comunica il vicegovernatore della Regione con delega alla Salute Riccardo Riccardi.

BASILICATA – Sono 1.182 i nuovi contagi covid oggi 8 febbraio in Basilicata, secondo i dati dell’ultimo bollettino covid-19. Si registrano altri 3 morti. I nuovi casi sono stati individuati su un totale di 7.111 tamponi (molecolari e antigenici). Le persone decedute risiedevano a Bella, Francavilla in Sinni, Pietrapertosa. Sono state registrate 1.080 guarigioni. I ricoverati per Covid-19 sono 98 (+3) di cui 6 (+2) in terapia intensiva: 47 (di cui 3 in TI) nell’ospedale di Potenza; 51 (di cui 3 in TI) in quello di Matera. Nel complesso gli attuali positivi residenti in Basilicata sono circa 20.200.

CALABRIA – Sono 2.453 i nuovi contagi da Coronavirus oggi, 8 febbraio 2022 in Calabria, secondo i dati Covid-19 dell’ultimo bollettino della Regione. Da ieri sono morte 9 morte che porta il totale delle vittime a 1.960 da inizio pandemia. Nelle ultime 24 ore sono stati processati 14.474 tamponi, tra molecolari e antigenici.

Da ieri ci sono stati 1.351 guariti. Il bollettino, inoltre, registra 1.093 persone attualmente positive, un ricovero in più per un totale di 378 e, infine, una terapia intensiva in più per un totale di 26.

ABRUZZO – Sono 2.938 i nuovi contagi da Coronavirus oggi, martedì 8 febbraio 2022 in Abruzzo, secondo i dati Covid-19 dell’ultimo bollettino della Regione. Da ieri ci sono stati 5 morti di età compresa tra 63 e 85 anni, 2 in provincia di Chieti, 1 in provincia di Teramo, 2 in provincia dell’Aquila. Da inizio pandemia le vittime sono state 2.851.

Nelle ultime 24 ore sono stati processati 6.958 tamponi molecolari e 24.964 test antigenici con un tasso di positività al 9.20 per cento. In aumento i ricoveri di 19 unità su 529 pazienti in area medica in ospedale, mentre scendono di 3 unità le terapie intensive occupate che sono pari a 31. In isolamento a casa 114.146 persone. Del totale dei nuovi casi 717 nella provincia dell’Aquila, 868 in provincia di Chieti, 572 in provincia di Pescara e 679 in quella di Teramo.

EMILIA ROMAGNA – Sono 4.554 i nuovi contagi da Coronavirus oggi, 8 febbraio 2022 in Emilia Romagna, secondo i dati Covid-19 dell’ultimo bollettino della Regione. Da ieri ci sono stati 32 morti. Nelle ultime 24 ore sono stati processati 61.214 tamponi, di cui 41.956 test antigenici rapidi. I pazienti attualmente ricoverati nelle terapie intensive dell’Emilia-Romagna sono 140, 4 in meno rispetto a ieri.

Per quanto riguarda i pazienti ricoverati negli altri reparti Covid, sono 2.285, 177 in meno rispetto. Da ieri i guariti sono stati 13.090. Dall’inizio dell’epidemia i decessi sono stati 15.390 nella Regione.

VALLE D’AOSTA – Sono 115 i nuovi contagi da Coronavirus oggi, 8 febbraio 2022 in Valle d’Aosta, secondo i dati Covid-19 dell’ultimo bollettino della Regione. Da ieri c’è stato un morto nella Regione che porta il totale delle vittime a 513 in Valle d’Aosta da inizio pandemia.

I casi positivi attuali sono 2.794 di cui 2742 in isolamento domiciliare, 49 ricoverati in ospedale, tre in terapia intensiva. I guariti sono complessivamente 27.058, saliti di 628 unità rispetto a ieri. Il totale dei casi testati e pari a 125.768 unità, i tamponi fino ad oggi effettuati sono 449.718.

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cms_24744/DECRETO_GOVERNO.jpgMascherine all’aperto e al chiuso, quando c’è obbligo e cosa cambia da 11 febbraio

Mascherine all’aperto, stop all’obbligo da venerdì 11 febbraio ma bisogna comunque portarle sempre con sé. Le mascherine restano obbligatorie al chiuso fino al 31 marzo e all’aperto in caso di assembramenti. E’ quanto prevede l’ordinanza firmata dal ministro della Salute, Roberto Speranza. Mentre si attendono decisioni riguardo allo stato d’emergenza in scadenza il 31 marzo. Intanto il governatore Vincenzo De Luca ha annunciato che “in Campania saremo come al solito più prudenti che nel resto d’Italia e credo sia ragionevole avere qualche settimana in più di obbligo della mascherina”.

L’ORDINANZA – Nell’ordinanza del ministro della Salute si legge che “fino al 31 marzo 2022 è fatto obbligo sull’intero territorio nazionale di indossare i dispositivi di protezione delle vie respiratorie nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private”.

Il provvedimento specifica inoltre che l’obbligo “non sussiste quando, per le caratteristiche dei luoghi o per le circostanze di fatto, sia garantito in modo continuativo l’isolamento da persone non conviventi. Sono fatti salvi, in ogni caso, i protocolli e le linee guida anti-contagio previsti per le attività economiche, produttive, amministrative e sociali, nonché le linee guida per il consumo di cibi e bevande nei luoghi pubblici o aperti al pubblico”.

“Le disposizioni sull’uso dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie – prosegue il documento – sono comunque derogabili esclusivamente in applicazione di protocolli validati dal Comitato tecnico-scientifico”. Si precisa inoltre che l’uso della mascherina “integra e non sostituisce le altre misure di protezione dal contagio”.

OBBLIGO DI PORTARE MASCHERINE CON SÉ – Obbligatorio, fino al 31 marzo, portare sempre con sé la mascherina e indossarla anche all’aperto in caso di assembramento, secondo quanto prevede l’ordinanza.

“Fermo restando quanto diversamente previsto da specifiche norme di legge o da appositi protocolli sanitari o linee guida, nei luoghi all’aperto – si legge nel documento – è fatto obbligo sull’intero territorio nazionale di avere sempre con sé i dispositivi di protezione delle vie respiratorie e di indossarli laddove si configurino assembramenti o affollamenti”.

NO MASCHERINE DURANTE ATTIVITÀ SPORTIVA – Durante l’attività sportiva non è obbligatorio indossare le mascherine di protezione anti-Covid, sottolinea l’ordinanza firmata dal ministro della Salute. Il provvedimento ricorda anche che “non hanno l’obbligo di indossare il dispositivo di protezione delle vie respiratorie: i bambini di età inferiore ai sei anni; le persone con patologie o disabilità incompatibili con l’uso della mascherina, nonché le persone che devono comunicare con un disabile in modo da non poter fare uso del dispositivo”.

COSA DICONO GLI ESPERTI

cms_24744/Bassetti,Infettirologo.jpgPer Matteo Bassetti, direttore della Clinica di Malattie infettive dell’ospedale San Martino di Genova, “lo stop alle mascherine all’aperto è un ottimo segnale. La situazione è migliorata e possiamo dirlo: le mascherine all’aperto sono servite poco e in generale servono a poco. E’ una misura altamente cosmetica, infatti il provvedimento è stato preso quando è arrivata Omicron ed è stato di facciata e non di rilevanza. E’ un primo passo sulla strada per levare la mascherina al chiuso” dice all’Adnkronos Salute.

cms_24744/Pregliasco.jpgLo stop è “un fatto atteso e necessario, che va verso una normalizzazione e un’autoresponsabilizzazione di ognuno di noi in una condizione che oggettivamente sta migliorando” commenta il virologo Fabrizio Pregliasco, docente della Statale di Milano. “All’aperto non c’è questo grande rischio di contagio”, afferma l’esperto all’Adnkronos Salute. E l’obbligatorietà della mascherina “era una norma di passaggio. Quindi ci sta che ora possiamo toglierla. Facciamolo – conclude Pregliasco – ma con attenzione e prudenza”.

cms_24744/Crisanti.jpg“A questo punto le mascherine all’aperto sono diventate inutili, al chiuso hanno ancora un impatto” ma “penso che tra un paio di mesi si potrebbero eliminare anche al chiuso, sempre che la curva diminuisca” dice il virologo Andrea Crisanti, direttore del Dipartimento di medicina molecolare dell’università di Padova, ai microfoni di ’Un giorno da Pecora’ su Rai Radio1. “Io le manterrei ancora per un po’ di tempo sui mezzi di trasporto – chiarisce Crisanti – al chiuso, in locali grandi, le leverei pure. Ma dipende dalla trasmissione” del virus. “Con trasmissione bassa – aggiunge il virologo – come l’anno scorso in primavera-estate penso si possano eliminare in certe circostanze”.

cms_24744/ANDREONI_Massimo.jpgMentre Massimo Andreoni, primario di infettivologia al Policlinico Tor Vergata di Roma e direttore scientifico della Società italiana di malattie infettive e tropicali (Simit), sottolinea che lo stop all’obbligo della mascherina all’aperto “inevitabilmente porterà a qualche contagio in più, soprattutto con Omicron così diffusa e con l’alto numero di casi che ancora vengono registrati”.

Data:

9 Febbraio 2022