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COVID,SCHILLACI:”POSITIVI ASINTOMATICI AL LAVORO DOPO 4-5 GIORNI”

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La pubblicazione dei dati relativi alla diffusione dell’epidemia, ai ricoveri e ai decessi, del ’Bollettino Covid’, dallo scorso 4 novembre 2022, su parere del ministro alla Salute, Orazio Schillaci, in base alle indicazioni prevalenti in ambito medico e scientifico, è diventata da giornaliero a settimanale.

Il prossimo bollettino sarà pubblicato Venerdì 18 Novembre 2022

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cms_28313/Schillaci_Orazio_Ministro_della_Salute.jpgCovid, Schillaci: “Positivi asintomatici al lavoro dopo 4 o 5 giorni”

“Dopo 4 o 5 giorni i pazienti asintomatici positivi al Covid possono rientrare alla loro attività normale”.

E anche chi ha una sintomatologia lieve “potrà rientrare prima”, considerando però “almeno 24 ore di assenza di febbre, magari con qualche precauzione come la mascherina per proteggere i fragili”.

“Gli unici due Stati che hanno messo multe ai non vaccinati e le hanno revocate sono Austria e Grecia”. In Italia “per ora sono rimaste, vediamo se ci saranno provvedimenti in tal senso da parte del Parlamento”, ha detto riferendosi alle multe comminate ai no vax.

Schillaci si è espresso anche sulle dichiarazioni che il sottosegretario Marcello Gemmato ha rilasciato sui vaccini. “Il sottosegretario alla Salute ha chiarito la sua posizione” rispetto ai vaccini, che è “in linea con quella del Governo”, espressa anche “a Bali dalla premier Giorgia Meloni”. Gemmato “si è vaccinato” contro Covid-19 ed “è un farmacista, categoria che ha contribuito moltissimo alla vaccinazione antipandemica”.

“Credo che la sua posizione sia ora completamente chiara”, ha sottolineato Schillaci, aggiungendo che, “come ha detto il primo ministro, l’Italia contribuirà moltissimo alla lotta futura contro le pandemia. Si è costituito un fondo internazionale e noi siamo i terzi contribuitori dopo Usa e Ue”.

Siamo in una “fase endemica del Covid, dobbiamo avere le stesse accortezze che avevamo prima per l’influenza” per tornare alla normalità. “Quando si stava male, con l’influenza, si restava a casa. Appena i sintomi finivano, si rientrava a lavoro. Oggi siamo ancora più responsabilizzati in questo – ha detto- con l’uso della mascherina quando siamo con le persone più fragili. In questo modo possiamo tornare alla tanta auspicata normalità”.

cms_28313/spallanzani.jpegSpallanzani: “Fine isolamento Covid dopo 5 giorni senza test negativo”

“In molti Paesi è stato ridotto drasticamente il periodo di isolamento per le persone risultate positive a Sars-CoV-2. Noi riteniamo che per gli asintomatici l’isolamento possa durare 5 giorni dalla positività, senza bisogno di un ulteriore test negativo. Per quanto riguarda le persone con sintomi lievi, riteniamo che l’isolamento si possa interrompere a 5 cinque giorni dalla comparsa dei sintomi, se senza febbre da 24 ore”. E’ il parere dell’Inmi Spallanzani di Roma al ministro della Salute Orazio Schillaci sulla possibile revisione delle regole dell’isolamento Covid, che oggi prevedono per gli asintomatici 5 giorni di ’quarantena’ e poi test negativo. E per i sintomatici 5 giorni di isolamento di cui gli ultimi 2 giorni senza sintomi e poi tampone negativo

“Soprattutto in questa fase, dove ci può essere sovrapposizione con l’influenza stagionale, sarebbe opportuno nei cinque giorni successivi, se non si ha un test negativo, usare prudenzialmente una mascherina, in caso di contatto con persone fragili. La comunità scientifica ritiene oggi gli auto test strumento accurato e idoneo a documentare la fine della contagiosità”, conclude lo Spallanzani.

“Le nostre proposte” sull’isolamento dei positivi al Covid asintomatici o con sintomi lievi “che ritengo di buon senso ed equilibrate, sono il frutto della lettura epidemiologica di quel che sta avvenendo in Italia e nel mondo e cioè un virus indubitabilmente meno patogeno e completamente diverso da quello che tanti lutti ha determinato nel mondo. Oggi siamo nella fase di responsabilizzazione dei cittadini e non degli obblighi”. Lo sottolinea il direttore dell’Inmi Spallanzani di Roma, Francesco Vaia, commentando il lavoro dell’istituto.

Data:

17 Novembre 2022