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Da domenica 26 maggio on air la nuova campagna Voiello: “Senza eccezioni ‘a vita nun sape ‘e niente”.

(Adnkronos) –
A fare da sfondo l’arte, la cultura e l’unicità dei quartieri di Napoli per rafforzare il legame tra la marca e il territorio campano  
Foto QUI  Napoli, 30 maggio 2024 – “Senza eccezioni ‘a vita nun sape ‘e niente”: è questo il messaggio della nuova campagna Voiello, lo storico brand di origini campane, on air da domenica 26 maggio.  Accompagnata dagli scorci, i colori, la musica e i sapori inconfondibili che solo a Napoli si possono trovare, la campagna mette al centro l’eccezione come quintessenza dello spirito napoletano in opposizione alla standardizzazione globale, al comune, al già previsto. Per i napoletani accettare l’eccezione è ciò che consente di sperimentare a pieno ogni piacere della vita. E così anche i formati di pasta Voiello protagonisti della nuova campagna – La Gran Penna Ruvida e La Linguina Rigata –sono un’eccezione: formati specificamente progettati per raggiungere il massimo del piacere. L’eccezione di cui Napoli si nutre (e ci nutre) si coniuga con l’unicità delle persone che la abitano e con la particolarità dei suoi quartieri che sono la scenografia naturale della nuova campagna Voiello: dal quartiere di Posillipo, passando per vicolo Fonseca nel quartiere Stella e Vico Lammatari nel cuore del rione Sanità. E ancora, i quartieri Chiaia, Mergellina, arrivando al rione dell’Arenella che ospita “Partenope, Madre dei quartieri di Napoli”, il murales realizzato dalla street artist Leticia Mandragora, fortemente voluto da Voiello per raccontare il mito delle origini della città e la bellezza e la varietà dei quartieri che la compongono.  A fare da colonna sonora al nuovo spot la musica del cantautore Liberato proprio con “Partenope”, il brano che gioca con i sentimenti d’appartenenza e la cultura del popolo napoletano. Una tra le più iconiche composizioni musicali di questo artista a tutto tondo che, oltre ad aver dimostrato di saper mixare i linguaggi musicali, ha dato prova di sapere muoversi anche dal punto di vista comunicativo. Dopo il memorabile concerto in occasione di Procida Capitale Italiana della Cultura 2022, le strade di Voiello e Liberato si incrociano nuovamente: un’unione d’intenti per accendere ancora una volta i riflettori sulla bellezza di questo territorio. “Napoli è uno di quei luoghi che sfuggono alla standardizzazione – dichiara Katia Desogus, Pasta Barilla Italy & Voiello marketing Director – La sua carica umana e il suo anticonformismo naturale la rendono unica. Per questo la parola chiave di questa campagna è “eccezione”, in quanto incarna l’attitudine napoletana alla vita e al piacere. Ogni scena dello spot è un’eccezione, un’antitesi alla routine del quotidiano, che Voiello interpreta con creatività attraverso alcuni suoi formati di pasta e con un’attenzione particolare nella selezione delle materie prime. L’utilizzo di grano 100% italiano e la trafilatura al bronzo garantiscono un prodotto impeccabile e di qualità elevata. Con Voiello, ogni formato è un piacere eccezionale”.  Da subito La Gran Penna Ruvida Voiello si caratterizza non solo perché grande e generosa. Guardandola più da vicino si capisce dov’è la sua eccezione: né liscia, né rigata, ma ruvida che è na poesia. Grazie alla particolare superficie porosa, sorprende e stuzzica il palato, per un’esperienza di gusto verace e seducente che scatena la fantasia in cucina. La Linguina Voiello è rigata per portarsi dietro il mare, delizia le papille gustative e restituisce sensazioni di gusto davvero intense. E non potrebbe essere diversamente: da 145 anni Voiello continua la sua nobile missione: deliziare e rendere felici tutti gli amanti della buona tavola con i suoi formati iconici. 
Voiello, la storia di un brand appassionato
 Tutto ebbe inizio a Torre Annunziata, una città piena di pasta stesa al sole ad asciugare, dove Felice Gaudiello si trasferì per amore della sua Santa De Luca. Qui, tra il mare e le pendici del Vesuvio, nacquero i figli Teodoro e Antonio, il cui cognome venne cambiato in Voiello dal parroco che li battezzò. È con un errore inaspettato che inizia la stirpe dei pastai visionari come la conosciamo oggi. Andrea, il primogenito di Teodoro, fu il primo della famiglia a dedicarsi alla produzione di pasta e trasmise la sua passione al figlio Teodoro che, anche se lasciò Torre Annunziata per andare in guerra, decise poi di tornarvi per proseguire il mestiere di famiglia. E, come suo padre aveva fatto con lui, tramandò il sogno al figlio Giovanni. Questi cercò il luogo adatto per fare la pasta onorando la tradizione di famiglia, e la trovò in un vasto terreno in Contrada Maresca. Qui, nel 1879, venne posato il primo mattone di quello che sarebbe diventato l’Antico Pastificio Giovanni Voiello. All’inizio del ‘900, Voiello si affermò come la marca preferita di pasta dell’aristocrazia napoletana e si diffuse in tutta Italia raggiungendo numeri record. Anche se lo stabilimento fu gravemente danneggiato durante la Seconda Guerra Mondiale, la famiglia si dimostrò tenace come la pasta che continuò a produrre, e lo riparò per restituirlo all’originario splendore. Nel 1973, mentre la crisi economica colpiva l’Italia, Barilla decise di rilevare le quote societarie di Voiello e ne subentrò nella gestione, sempre rispettando l’autonomia e l’indipendenza dei processi produttivi che avevano sempre garantito un prodotto di qualità.  La ricerca del miglior grano per produrre pasta è stato sempre un chiodo fisso per Voiello. Già nel 1892, Giovanni Voiello si reca sino in Ucraina e identifica nel grano Taganrog la varietà ideale per produrre pasta sorprendentemente tenace. Nel 1917, la Rivoluzione d’Ottobre porta alla scomparsa del Taganrong, ma Giovanni non si perde d’animo e passa ai grani pugliesi Cappelli e Sangolla, selezionando personalmente i migliori. Poi, dal 2013, Voiello per la sua produzione ha scelto solo grano 100% italiano, coltivato nelle regioni del Sud Italia. Da oltre 140 anni Voiello continua la sua nobile missione: deliziare e rendere felici tutti gli amanti della buona tavola.  
Informazioni su Voiello
 L’Antica Marca di pasta Voiello è stata fondata nel 1879 a Torre Annunziata. La selezione delle materie prime, a partire dall’utilizzo del Grano 100% italiano, la trafilatura al bronzo e i formati che uniscono tradizione e innovazione, rendono la pasta Voiello impeccabile e di qualità elevata. Una pasta da sempre apprezzata per la consistenza tenace, ruvidissima (grazie alla trafilatura al bronzo), creata per catturare ogni sugo e non lasciarlo più scappare. 
Il Gruppo Barilla
 Barilla è un’azienda familiare, non quotata in Borsa, presieduta dai fratelli Guido, Luca e Paolo Barilla. È stata fondata dal loro bisnonno Pietro Barilla, che aprì un panificio a Parma nel 1877. Oggi Barilla è rinomata in Italia e nel mondo per la qualità dei suoi prodotti alimentari. Con i suoi marchi – Barilla, Mulino Bianco, Back to Nature, Pan di Stelle, Gran Cereale, Harrys, Pavesi, Wasa, Filiz, Yemina e Vesta, Misko, Voiello, Academia Barilla, First, Catelli, Lancia, Splendor e Pasta Evangelists – sostiene un’alimentazione gustosa, sostanziosa e sana, ispirata alla Dieta Mediterranea e allo stile di vita italiano.     Quando Pietro aprì il suo negozio, 145 anni fa, l’obiettivo principale era fare del buon cibo. Questo principio è diventato oggi il modo di fare impresa di Barilla, con 8.700 persone che lavorano per l’azienda e una catena di fornitura che condivide i suoi valori e la sua passione per la qualità.     L’impegno del Gruppo è quello di offrire alle persone la gioia che può dare un cibo buono e ben fatto, prodotto con ingredienti selezionati e provenienti, quando possibile, da filiere responsabili per contribuire a un presente e a un futuro migliori.     Dal 1987, un archivio storico raccoglie e conserva i 145 anni di storia dell’azienda, ora risorsa aperta a tutti attraverso il portale-museo www.archiviostoricobarilla.com. Per ulteriori informazioni, visitare: www.barillagroup.com; Twitter: @barillagroup; LinkedIn: Barilla Group; Instagram: @barillapeople.   
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30 Maggio 2024

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