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Dalla collina di Hollywood alla pianura pugliese

Il trend di crescita della produzione cinematografica in Puglia si è brillantemente consolidato negli anni. Il clima gradevole per buona parte dell’anno, il cielo e il sole di Puglia sono il corollario ideale di una moltitudine pressoché infinita di locations di straordinaria bellezza.

Sono lontani i tempi in cui le popolazioni locali si avvicinavano incuriosite ai set cinematografici. Oggi, dal Gargano che ha ospitato di recente una produzione a stelle e strisce (“Wonder Woman” di Patty Jenkins), passando per la ricca e fortemente identitaria provincia barese, fino al romantico e barocco Salento, alle “invasioni” di troupe cinematografiche ci si è abituati. Non solo, ma da quando la propulsione del cinema ha innescato una crescita importante del fattore economico, attori e registi sono diventati i beniamini di una regione che nel turismo e nel suo indotto sta cercando la sua occasione di riscatto dalla stagnazione occupazionale.

E vuoi mettere la cucina? Deve esserci qualcosa di veramente unico se da tutto il mondo i prodotti pugliesi, nonché le caratteristiche tradizioni culinarie, fanno da richiamo per banchetti nuziali d’eccezione.

Le istituzioni regionali, grazie al lavoro svolto dall’Apulia Film Commission sul territorio, hanno saputo cogliere e moltiplicare i primi segnali di interesse. Oggi la Puglia è una realtà nella cinematografia nazionale ed estera.

Nel 2016 il noto regista salentino Edoardo Winspeare, con il suo “La vita in comune” si è ben meritato gli otto minuti di applausi alla 74^ Mostra del Cinema di Venezia, da parte di una giuria di cineamatori provenienti da tutto il mondo. Il film, in concorso alla Mostra nella sezione “Orizzonti”, è stato girato nella provincia salentina, terra d’origine del regista, con attori e testi rigorosamente locali. Winspeare ha intessuto la storia del film attorno ai personaggi che abitano nel paesino immaginario di Disperata (nella realtà il paesino esiste e si chiama Depressa), “un paesino – commenta il regista – di quattro anime, dove non succede mai nulla, dove gli abitanti passano la giornata ind ‘a chiazz, ma che nonostante tutto cerca con onestà il suo riscatto. Lo troverà attraverso l’amore per la poesia e le lezioni di letteratura “.

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Maurizio Sciarra e Antonio Parente – rispettivamente presidente e direttore generale di Apulia Film Commission, hanno così commentato: “E’ motivo d’orgoglio per AFC essere presente alla Mostra del Cinema di Venezia con questo film. Il lavoro cinematografico di Winspeare, ancora una volta, dimostra che la Puglia possiede una completa autonomia nella realizzazione di opere audiovisive. Infatti, il film si avvale prevalentemente di professionalità tecniche e artistiche pugliesi con in testa il regista, ma anche il produttore, gli attori, lo sceneggiatore, la troupe. Abbiamo sostenuto con determinazione con la Fondazione questo progetto”.

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Nell’annoverare le pellicole prodotte in Puglia, segnaliamo la programmazione nelle sale in questi giorni del film del regista Alessandro Pondi, “Chi m’ha visto”. L’inedita coppia Beppe Fiorello-Pierfrancesco Favino è lanciata alla corsa al box office con una fresca commedia.

Anche in questa produzione le ambientazioni sono pugliesi. Girato in quattro settimane e mezzo, il centro storico di Ginosa si è piacevolmente prestato a fare da scenario alla strampalata ed esilarante storia dell’artista siciliano alla sua prima esperienza da produttore. Interamente in dialetto tarantino, il film ha messo alla prova anche dal punto linguistico i due attori, nonostante un significativo vantaggio di Pierfrancesco Favino, che è pugliese.

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Il regista Alessandro Pondi ha raccontato di aver scelto il paesino jonico, Ginosa, per la bellezza delle gravine pugliesi che creano un paesaggio mozzafiato e profondamente identitario della provincia jonica. – “L’immagine di quella piazza deserta, un piccolo bar con tre persone ad un tavolino e quel campanile a sovrastare quell’immagine di altri tempi. Sembrava un piccolo paesino del Messico. Lì ho avuto la folgorazione e ho deciso che era il posto giusto per le riprese” così ha commentato il regista durante la conferenza di presentazione del films.

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L’attore Pierfrancesco Favino, di origini pugliesi e pertanto profondo conoscitore degli abitanti del posto e delle loro consuetudini, ha potuto imprimere alla sua partecipazione l’elemento cultura e tradizione locale: “In Peppino – commenta l’attore, riferendosi al personaggio che interpreta nel film – ci ho messo caratteristiche di almeno quattro miei amici d’infanzia di quelle parti”.

Nel congedarsi dal pubblico in sala, Beppe Fiorello ha rimarcato la funzione fondamentale del passa parola nell’intervenire a supporto di un settore in forte crisi, quello cinematografico. “Per smuovere le acque – ha aggiunto l’attore – ho deciso di autoprodurmi, in quanto qui abbiamo troppi steccati”. Il film ha poi ottenuto il sostegno produttivo di Rai Cinema, di Rodeo Drive e della Rosa Production di Rosario Fiorello.

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Mare, terra, ospitalità del luogo e cucina pugliese anche per la coppia Ferilli-Castellitto. Ospiti in una rinomata struttura immersa nella macchia mediterranea della zona di Monopoli, i due artisti -con la direzione del regista Francesco Miccichè – stanno completando le riprese del film “Ricchi di fantasia”.

Abbiamo vissuto di cime di rape, torneremo a Roma con orecchiette al posto delle orecchie” ha scherzato l’attrice su un argomento che sta a cuore a tutti. “Come si fa a non amare la buona tavola?” ha rincarato. Per Sabrina Ferilli è un piacere tornare a lavorare in una terra accogliente dove ha già avuto modo di portare avanti i propri impegni cinematografici, dodici anni fa, nel borgo di Specchia per il film Eccezziunale veramente capitolo secondo….me.

Sergio Castellitto ha tracciato invece un delicato fermo immagine sullo scenario del film: “La storia di famiglie scappate da Roma verso la Puglia: uno scenario bellissimo tra mare, campagna, trulli. Non è solo turismo ma è anche cultura”. Anche per Castellitto, la Puglia è piena di ricordi legati al suo primo debutto: correva l’anno 1981, il film era Tre fratelli, di Francesco Rosi. L’intera pellicola fu girata ad Altamura, Gravina e Matera, più un’unica scena girata a Roma. L’attore aveva il ruolo di comparsa parlante nei panni di un terrorista.

cms_7434/7.jpgAnche per il regista Francesco Miccicchè si tratta di un ritorno, avendo già girato in territorio pugliese la fortunata pellicola Loro chi?. E’ un grande piacere lavorare con la gente del posto. Sia i professionisti del settore che i lavoratori occasionali danno il loro contributo con grande passione”.

La considerazione del famoso regista è scaturita dall’analisi dell’incremento occupazionale che il cinema e il suo indotto generano in Puglia. Per la produzione di Ricchi di fantasia sono stati ingaggiati 31 lavoratori pugliesi.

La pellicola, che uscirà nelle sale nel 2018, ha ottenuto contributi dalla Regione Puglia e dalla Apulia Film Commission.

Inserito nel contesto di promozione del cinema in Puglia, è meritevole di nota il blog specializzato Apulia Cinema. In un’era in cui tutto viaggia sul web, moltiplicandosi, il blog specializzato nella categoria Musica e Spettacolo di Libero, che conta 6.800 blog attivi, ha raggiunto il primo posto assoluto in Italia per contenuti. I visitatori certificati sono 125.000. Il blog si occupa di anteprime, rassegne, festival, prime visioni, musei, mostre, storie, colonne sonore, corti e documentari in corso nella regione Puglia per cinema e tv. Apulia cinema è senza fini commerciali, senza pubblicità: non riceve contributi e non promuove alcuna attività a scopo di lucro. L’autore del blog, Adriano Silvestri, ha attraversato varie forme di spettacolo (musica, teatro, cinema, tv, giurie di festival) ed è stato insignito della stella di qualità di Gold Blogger.

In questo periodo di forte promozione di un turismo sostenibile, come caldeggiato anche dal Ministro Franceschini in un recente viaggio in Puglia, abbinare l’attrattiva turistica della regione a quella cinematografica è senza ombra di dubbio un’occasione da non perdere.

Data:

12 Ottobre 2017