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DATA ACT, ACCORDO UE RAGGIUNTO

cms_31034/Thierry_Breton.jpgIl Consiglio e il Parlamento Europeo avrebbero recentemente raggiunto l’accordo sul Data Act, il nuovo regolamento relativo alle norme sull’accesso e sull’uso corretto dei dati e algoritmi all’interno dell’UE in tutti i settori. L’annuncio è arrivato dal profilo Twitter ufficiale di Thierry Breton, Commissario Europeo per il Mercato Interno e i Servizi, ed è stato poi ripreso da un comunicato stampa del Consiglio Europeo. Nel suo tweet Breton ha ringraziato la Presidenza Svedese del Consiglio Europeo e la Parlamentare Europea spagnola Pilar del Castillo Vera, che ha portato avanti la misura presso il Parlamento Europeo. Uno degli obiettivi principali del Data Act è infatti garantire l’equità nell’assegnazione del valore dei dati in particolare nell’ambiente digitale. Inoltre, si mirerebbe a rendere i dati più accessibili a tutti, consentendo un miglior utilizzo e riutilizzo più consapevole da parte delle imprese e degli individui.

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Erik Slottner, ministro svedese per la pubblica amministrazione, ha poi affermato: “Si accelererà la trasformazione digitale della nostra Unione.

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Una volta entrata in vigore, la legge sui dati sbloccherà il potenziale economico e sociale dei dati e delle tecnologie e contribuirà a un mercato interno dei dati. Rafforzerà il mercato unico, consentendo ai dati di circolare liberamente all’interno dell’UE e tra i settori a vantaggio dei nostri cittadini e delle nostre imprese”. Inoltre, il regolamento prevederebbe anche varie misure volte a facilitare il passaggio da un fornitore all’altro di servizi di elaborazione dati, garantendo una portabilità ed un passaggio agevolato dei dati da un servizio di cloud all’altro. Tuttavia, diverse aziende hanno criticato il Data Act europeo poiché ritengono che limiti eccessivamente la loro libertà nella raccolta e nell’utilizzo dei dati degli utenti. Al contrario, i legislatori europei lo considerano già uno dei “cinque pilastri fondamentali” della legislazione europea sul mondo digitale, insieme al Digital Markets Act, al Digital Services Act, al Data Governance Act e al recentissimo AI Act.

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Il Consiglio UE ha poi annunciato, nel medesimo comunicato, che l’accordo provvisorio attualmente raggiunto dovrà ora essere approvato in via definitiva dal Consiglio e dal Parlamento europeo. Una volta ottenuta l’approvazione, sarà dunque adottato da entrambe le istituzioni a seguito di una revisione giuridico-linguistica. La prossima presidenza spagnola del Consiglio sottoporrà, inoltre, il testo all’approvazione dei rappresentanti degli Stati membri. Infine, è indubbio che il Data Act rappresenti un importante passo avanti nella regolamentazione e sicurezza digitale, cercando di creare un equilibrio tra la protezione dei diritti degli individui e la promozione dell’innovazione e della competitività delle imprese.

Data:

30 Giugno 2023