Traduci

Dazi, la Cina: “Evitare guerra commerciale”

Dazi, la Cina: “Evitare guerra commerciale”

cms_15022/XI_dazi_FTG.jpg

Il presidente cinese Xi Jinping ha detto di voler lavorare con gli Stati Uniti ’’attivamente’’ per arrivare a un ’’accordo’’ e per evitare una guerra commerciale. Intervenendo al New Economy Forum organizzato dalla Bloomberg LP presso la Grande Sala del popolo a Pechino, Xi ha comunque detto di non avere paura a ’’reagire e a difendersi, se sarà necessario’’.

L’eventuale accordo con gli Stati Uniti per evitare dazi, ha proseguito Xi, dovrà basarsi sul ’’rispetto reciproco e l’uguaglianza’’. ’’Se necessario, reagiremo, ma abbiamo lavorato attivamente per cercare di evitare una guerra commerciale. Non abbiamo dato il via a una guerra commerciale e non è qualcosa che vogliamo”, ha detto.

Bolivia denuncerà Morales per crimini contro umanità

cms_15022/Evo_Morales_FTG.jpg

“Evo Morales sarà denunciato la prossima settimana alla Corte penale internazionale (Cpi) per crimini contro l’umanità, sedizione, terrorismo e rivolta armata”. Ad annunciarlo il governo dell’autoproclamato presidente della Bolivia Jeanine Anez.

In particolare si fa riferimento alla trascrizione di una conversazione telefonica diffusa dal ministro degli Interni Arturo Murillo durante la quale una voce attribuita a Morales ordina ai suoi simpatizzanti di dare ’’dura battaglia ai fascisti e ai razzisti. E’ ora di combattere, combattere, combattere’’.
Murillo ha spiegato che Morales verrà anche denunciato alla Magistratura boliviana e, ’’siccome non è più presidente, non necessita di un trattamento speciale’’.

Russiagate, Nyt: “Rapporto Horowitz condanna funzionari Fbi ma assolve vertici”

cms_15022/NYT_sede_fg_ipa.jpg

Il rapporto dell’ispettore generale del Dipartimento di Giustizia, Michael Horowitz, criticherà aspramente l’operato dei funzionari dell’Fbi coinvolti nelle prime fasi dell’inchiesta sui presunti legami Trump-Russia, ma assolverà gli alti vertici del Bureau dall’accusa di abuso di potere. Lo scrive il New York Times, anticipando alcune conclusioni del rapporto che verrà reso pubblico il 9 dicembre. Secondo fonti del Nyt che hanno avuto accesso alla bozza del documento, gli investigatori dell’ispettore generale Horowitz hanno scoperto una serie di errori ed omissioni nei documenti relativi alle intercettazioni a carico di Carter Page, ex consulente della campagna presidenziale di Donald Trump.

Tra questi errori ed omissioni anche quelli compiuti da Kevin Clinesmith, ex legale dell’Fbi, che alterò il contenuto di un’email che i funzionari del Bureau utilizzarono per preparare la richiesta di proroga delle intercettazioni su Page, da sottoporre al tribunale che autorizzò la sorveglianza elettronica sul consulente della campagna.Come già anticipato da altri media, Horowitz ha inoltrato l’incartamento su Clinesmith al procuratore John Durham (che sta conducendo una contro indagine penale sulla genesi del Russiagate), per una possibile accusa penale nei confronti dell’ex legale dell’Fbi. Horowitz ha identificato Clinesmith, che ha abbandonato l’indagine sul Russiagate nel febbraio del 2018, come uno dei funzionari dell’Fbi che avevano espresso pesanti giudizi negativi su Trump in una serie di sms. Clinesmith si è dimesso dal Bureau due mesi fa, dopo essere stato interrogato da Horowitz. Né il legale di Clinesmith, né la portavoce di Horowitz hanno voluto commentare le indiscrezioni del New York Times.

Tensioni in Iran, rinviate partite del campionato di calcio

cms_15022/Iran_Stadio_Fg.jpg

Almeno quattro partite del campionato di calcio iraniano sono state rinviate. Si tratta di Gol Gohar – Machine Sazi, Pars Jam Bushehr – Paykan (in programma ieri) e di Tractor Sazi – Shahr Khodrou e Sanat Naft – Sepahan (in programma oggi). A quanto apprende Aki-Adnkronos International le autorità temono che gli assembramenti di tifosi possano degenerare in nuove proteste contro il governo, dopo le manifestazioni contro il caro benzina dei giorni scorsi nelle quali, secondo Amnesty International, hanno perso la vita oltre 100 persone. Le altre quattro partite dell’11esima giornata della Persian League, si evidenzia sul sito ufficiale della lega iraniana, si disputeranno normalmente.

In Iran, o almeno in alcune zone, la tensione resta ancora alta e tra le autorità serpeggerebbe molto nervosismo. Lo dimostra il fatto che l’accesso a internet sia ancora bloccato in gran parte del Paese. Secondo NetBlocks, organizzazione di monitoraggio web che fornisce dati in tempo reale, la connettività nella Repubblica islamica attualmente è al 15%. Chi conosce bene l’Iran, tuttavia, prevede che domani, primo giorno della settimana secondo il calendario locale, la situazione da questo punto di vista possa iniziare a tornare alla normalità.

Il Paese è ancora scosso dalle proteste che – sostengono più fonti sul posto – sono state caratterizzate da violenti scontri e hanno provocato decine di vittime.

Autore:

Data:

23 Novembre 2019