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DDL ZAN,A MILANO PIAZZA PIENA

DdL Zzan,a Milano piazza piena

Ha preso il via all’Arco della Pace a Milano la manifestazione a favore dell’approvazione del Ddl Zan e contro l’omotransfobia. La piazza era piena, moltissime le persone, e i partecipanti distanziati nel rispetto delle norme anti-Covid. La manifestazione, dal titolo ‘Tempo Scaduto’, si è aperta con un ricordo di Milva e la sua interpretazione di ’Bella ciao’. In piazza sventolano le bandiere di numerosi partiti e associazioni fra cui Pd, Cgil e i Sentinelli. Tantissimi i cartelli dell’orgoglio gay e a favore dell’approvazione della legge Zan.

“Le persone e i cittadini vogliono far sentire la loro voce e chiedere alle istituzioni di approvare una legge di civiltà” ha detto Alessandro Zan, a margine della manifestazione all’Arco della Pace. “La stragrande maggioranza delle persone vuole una legge che tuteli le persone più vulnerabili. Viviamo in una società ancora intrisa di odio, pregiudizi e discriminazione e per questo è importante dare una tutela. Questa non è una legge sulle minoranze ma contro i crimini di odio. Tutti potrebbero essere colpiti da questi crimini per questo è importante approvarla”.

Il Ddl “estende la legge Mancino, che è già collaudata da 30 anni di giurisprudenza. L’istigazione all’odio è già un reato e si estenderà alla misoginia, all’omotransfobia e all’abilismo”, ha continuato. Dopo la manifestazione “mi aspetto che il Senato continui la discussione della legge in modo ordinato e civile a partire dalla commissione, senza sotterfugi e ostruzionismi, senza utilizzare le prerogative di qualcuno per limitare la discussione democratica al Senato e che, come è stato fatto alla Camera, ci sia una discussione civile e franca anche al Senato”.

Il presidio all’Arco della Pace di Milano ha visto la partecipazione di una punta massima di 4mila persone, comunica la Questura di Milano. In occasione della manifestazione non sono state segnalate criticità, situazioni di conflittualità o di rilievo per l’ordine pubblico.

M5S, Conte: “Simbolo è e rimane del Movimento 5 Stelle

“Il simbolo è e rimane del Movimento 5 Stelle. Sicché le liste che rappresentano il Movimento 5 Stelle possono continuare a utilizzare il simbolo per tutte le loro attività”. Così l’ex premier Giuseppe Conte che ha partecipato a un incontro virtuale con rappresentanti del Movimento di tutti i livelli territoriali, per affrontare percorso verso le elezioni amministrative che si svolgeranno il prossimo autunno a Torino.”Ogni scelta locale – ha detto ancora – dovrà essere fatta insieme perché non è pensabile che una forza politica di respiro nazionale possa poi affidarsi a una gestione esclusivamente atomistica e parcellizzata delle realtà locali, perdendo completamente di vista il senso di un disegno politico unitario e complessivo”.”Il Movimento 5 Stelle dovrà essere protagonista e il suo ruolo non sarà in alcun modo remissivo rispetto a temi e idee – ha proseguito Conte -. Qualora emergessero chiusure di parte, in particolare da parte del Pd, che negassero questa prospettiva, anche nel contesto di una convergenza sui temi, il Movimento 5 Stelle metterà in campo le migliori risorse possibili, secondo tre possibilità: un’assoluta continuità con l’amministrazione attuale, una personalità di spicco nazionale o, ancora, una figura di eccellenza individuata nella società civile, tra le tante realtà che in questi anni hanno dato il loro contributo”.”L’impegno politico e amministrativo locale è stato in piena sinergia con il Governo Conte 2, che attraverso provvedimenti concreti ha iniettato risorse su Torino che hanno già avviato un profondo processo di trasformazione, che vedrà il suo pieno compimento nei prossimi anni – ha detto Conte -. E da questa solida base che dobbiamo partire per consolidare e rilanciare quanto fatto sin qui, nel solco di un’azione politico-amministrativa che, a quanto riportano recenti sondaggi, trova consenso tra i cittadini”.”Alla luce di questi elementi – ha continuato il leader del Movimento 5 Stelle – nell’interesse di questo progetto di rinnovamento del territorio, chiederò un confronto con tutte le anime che hanno dato il loro contributo nell’esperienza del Governo Conte II, e dall’esito di tale confronto dipenderanno anche le scelte sui territori”.Infine, “il Movimento 5 Stelle è in fase di profondo cambiamento, innanzitutto a livello nazionale. Da questo processo costituente, ora in fase finale, ci aspettiamo che grandi energie ed entusiasmo si sprigionino anche a livello locale”.

Oggi l’assemblea costituente Movimento Mezzogiorno Federato – diretta dalle 9.30 su Adnkronos

Si terrà oggi l’Assemblea Costituente del Movimento Mezzogiorno Federato, movimento che ha come suo obiettivo principale federare i poteri, non le istituzioni, delle regioni del Mezzogiorno, secondo i dettami dell’art.117 della Costituzione che attribuisce alle suddette Regioni poteri diretti, per esempio su infrastrutture e turismo.”Il punto di partenza è sicuramente il Recovery Plan, le regioni divise sono deboli e non riescono a portare l’essenza delle loro proposte progettuali ai livelli giusti e quindi vengono marginalizzate. Questi punti -sottolineano i promotori- saranno il fulcro dell’azione del Movimento Mezzogiorno Federato che pone 3 priorità nel suo programma: il polo tecnologico e ambientale di Taranto, per la produzione del cosiddetto acciaio pulito; il Ponte sullo stretto di Messina, che non deve essere solo un’opera di ingegneria ma un sistema nel quale riassumono una forza economica e un rilancio anche morale quasi 10 milioni di persone; e poi c’è la metropoli di Napoli con Bagnoli. Stare assieme per contare di più. Il Movimento dovrà essere portatore di una volontà forte, diffusa e concreta vincolata a programmi e non legata a visioni pregiudiziali”.

Guarda la diretta su www.adnkronos.com/domani-assemblea-costituente-movimento-mezzogiorno-federato_5G0YKecNaKaQNXt5HR31Ro

(fonte AdnKronos)

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9 Maggio 2021