Traduci

De Benedetti: “Scalfari ingrato, gli ho dato un pacco di miliardi”

De Benedetti: “Scalfari ingrato, gli ho dato un pacco di miliardi”

cms_8208/de_benedetti_carlo_tv_fg.jpg“Li ho salvati dal fallimento negli anni Ottanta e a Scalfari ho dato un pacco di miliardi pazzesco quando è stato liquidato, quindi Eugenio su di me deve solo stare zitto”. E’ Carlo De Benedetti ad affermarlo a ’Otto e mezzo’, in onda su La7, rispondendo “assolutamente si” alla domanda se ritenga Eugenio Scalfari “un ingrato”.

Per Repubblica, dice, “ho solo pagato dei prezzi, è solo la mia folle passione per il giornale che amo e per questo oggi mi duole che perda la sua identità”, quella cioè di un giornale politico. Tra l’altro, osserva, “non è mai successo che esca un editoriale non firmato“.

’’Un consiglio a Repubblica. Don Abbondio diceva che chi non ha il coraggio non se lo può dare’’, afferma Carlo De Benedetti parlando del giornale di cui è stato lungamente editore e a cui oggi consiglia di ritrovare la ’’propria identità’’. Farà un altro giornale? ’’Mai nella vita, ma tutto quello che ho fatto per Repubblica lo rifarei. Sono monogamo in questo senso’’.

Parlando delle elezioni, De Benedetti dice: ’’Vista l’offerta politica di questo periodo voterò Pd’’. L’ipotesi di Di Maio premier viene giudicata dall’Ingegnere “un disastro“. Con i Cinquestelle sarebbe ’’l’incompetenza al potere. Se penso che di Maio potrebbe essere premier di questo Paese, ha ragione mille volte Berlusconi che da questo Paese bisognerebbe scappare. Per il suo curriculum non può essere premier ’’ Al gioco della torre tra Di Maio e Berlusconi si sottrae dicendo: ’’non sono d’accordo con Scalfari, tra Berlusconi e Di Maio meglio né l’uno nè l’altro’’.

Intervenendo sul caso dei suoi acquisti in borsa sulle popolari dopo un colloquio con l’ex premier Renzi, De Benedetti sottolinea: ’’Tutto è un po’ ridicolo, era un segreto di pulcinella ed era nel programma, lui mi ha semplicemente detto quella cosa la faremo senza usare la parola decreto. Io ho dato l’ordine di ’hedgiare’, è una cosa che costa dei soldi, ho comprato delle put; se uno sa che la cosa si fa la settimana dopo non si protegge’’ dalle oscillazioni di borsa. Il caso ’’è stato solo uno sfizio di Vegas che è stato scornato” e poi la Consob “ha archiviato” anche se è stata la Consob a inviare il dossier alla procura che poi ha chiesto l’archiviazione.

Al mio broker parlo tutte le mattine, quello di parlare con lui tutte le mattine è normale, la cosa è allucinante”, ha aggiunto, riferendosi all’intera vicenda spiegando che il suo broker non era intercettato ma registrato. E citare Renzi nella conversazione ’’non aggiungeva niente era una cosa del tutto pleonastica’’. De Benedetti, quindi, ha aggiunto: “Ho visto presidenti del Consiglio di tutti gli schieramenti, da Craxi a D’Alema, ho visto anche Berlusconi; sono stato a colazione da Clinton, a Berlino da Schroeder, e con la Tachter”.

De Benedetti ha raccontato che Berlusconi lo chiamò ’’dopo che Scalfari ha detto quella sciocchezza a Di Martedì: nella sua idea quello era un input partito da me non potendo concepire che fosse una idea di Eugenio’’ di ’salvare’ il leader di Fi nel gioco della torre con DiMaio. Il Cavaliere ’’mi ha detto ’parliamoci’, tu sei di sinistra e io di destra ma qui esistono altri problemi per il paese: io gli ho risposto ’tu fai politica, io no’. Non c’era niente da dirci’’, ha concluso l’Ingegnere.

“Avvocata musulmana può tenere il velo in aula”

cms_8208/donna_velo.jpgAsmae Belfakir, praticante avvocata dell’ufficio legale dell’Università di Modena, a cui il giudice Giancarlo Mozzarelli, presidente della seconda sezione del Tar di Bologna, aveva chiesto di uscire dall’aula a meno che non si togliesse il velo islamico, potrà partecipare a tutte le udienze indossandolo senza problemi. A quanto si apprende, lo ha assicurato il presidente del Tar, Giuseppe Di Nunzio.

In merito alla notizia, il Presidente del Consiglio di Stato, Alessandro Pajno, aveva incaricato il Segretario generale di richiedere al Presidente della Sezione una relazione circostanziata sull’accaduto ai fini di una compiuta valutazione dei fatti.

I segretari provinciali modenesi del Pd Davide Fava e dei Gd Alessandro Poggi hanno espresso vicinanza alla giovane praticante avvocata Asmae Belfakir che “oggi è stata costretta a lasciare l’Aula in cui si teneva l’udienza del Tar che stava seguendo per lavoro perché aveva il capo coperto dal velo. Non il volto, lo ha sottolineato lei stessa, lei era perfettamente identificabile e il suo abbigliamento – precisano -non poteva essere causa di alcun problema di ordine pubblico”.

Mutui, le migliori offerte di gennaio

cms_8208/casa_mano_soldi_ftg.jpgQuale mutuo è bene accendere? A pochi giorni dall’inizio del 2018, gli aspiranti mutuatari si interrogano sulla fatidica domanda: quale sarà la migliore offerta presente sul mercato per il prossimo anno?

Il presupposto per risparmiare è mettere a confronto le varie proposte. Gennaio si apre con delle novità: UBI, Credem, BNL e Cariparma hanno fatto alcuni ritocchi verso il basso dei tassi.

Per avere un’idea delle migliori offerte di gennaio più nel dettaglio, vediamo quali sono le banche che offrono le condizioni più convenienti. Ecco due simulazioni di acquisto realizzate per AdnKronos da MutuiSupermarket.it:

Simulazione per mutuo a tasso variabile– Mutuo acquisto, tasso variabile a 20 anni per un importo di 140.000 euro su un valore dell’immobile di 280.000 euro, richiesto da un 34enne residente a Roma.

Fra gli istituti che offrono i mutui più vantaggiosi figurano ai primi 5 posti Credem (istruttoria in filiale; indice Euribor 3 mesi; Spread 0,80%; TAN 0,47%; rata 611,05 €; TAEG 0,78%), Che Banca! (istruttoria in filiale; indice Euribor 3 mesi; Spread 1,03%; TAN 0,70%; rata 625,04 €; TAEG 0,82%), Banca Sella (istruttoria in filiale; indice Euribor 3 mesi; Spread 1,00%; TAN 0,67%; rata 623,21 €; TAEG 0,83%), Hello Bank! (istruttoria online; indice Euribor 1 mese; Spread 1,10%; TAN 0,73%; rata 627,19 €; TAEG 0,84%), IW Bank (istruttoria online; indice Euribor 1 mese; Spread 1,10%; TAN 0,80%; rata 631,44 €; TAEG 0,90%).

Seguono BNL (istruttoria in filiale; indice Euribor 1 mese; Spread 1,10%; TAN 0,73%; rata 627,19 €; TAEG 0,90%); Webank (istruttoria online; indice Euribor 3 mesi; Spread 0,90%; TAN 0,90%; rata 637,63 €; TAEG 0,93%); UBI Banca (istruttoria in filiale; indice Euribor 1 mese; Spread 1,10%; TAN 0,80%; rata 631,44 €; TAEG 0,94%); Intesa Sanpaolo (istruttoria in filiale; indice Euribor 1 mese; Spread 1,15%; TAN 0,78%; rata 630,27 €; TAEG 0,94%); Crédit Agricole – Cariparma (istruttoria in filiale; indice Euribor 3 mesi; Spread 1,18%; TAN 0,85%; rata 634,59 €; TAEG 0,94%).

Simulazione per mutuo a tasso fisso– Mutuo acquisto, tasso fisso a 20 anni per un importo di 140.000 euro su un valore dell’immobile di 280.000 euro, richiesto da un 34enne residente a Roma.

In questo caso le 5 offerte migliori sono quelle di IWBank (istruttoria online; TAN 1,65%; rata 685,26 €; TAEG 1,76%), Hello Bank (istruttoria online; TAN 1,65%; rata 685,26 €; TAEG 1,77%), Intesa Sanpaolo (istruttoria in filiale; TAN 1,60%; rata 682,02 €; TAEG 1,78%), Crédit agricole – Cariparma (istruttoria in filiale; TAN 1,68%; rata 687,22 €; TAEG 1,78%), BNL (istruttoria in filiale; TAN 1,65%; rata 685,26 €; TAEG 1,83%).

Seguono Credem (istruttoria in filiale; TAN 1,56%; rata 679,43 €; TAEG 1,89%); Banca Sella(istruttoria in filiale; TAN 1,80%; rata 695,05 €; TAEG 1,98%); Webank (istruttoria online; TAN 1,94%; rata 704,27 €; TAEG 1,98%); UBI Banca (istruttoria in filiale; TAN 1,85%; rata 698,33 €; TAEG 2,03%); Deutsche Bank (istruttoria in filiale; TAN 1,99%; rata 707,57 €; TAEG 2,14%).

Autore:

Data:

18 Gennaio 2018