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Decreto Salvini al Quirinale

Decreto Salvini al Quirinale

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Il decreto Salvini su sicurezza e immigrazione è stato inviato al Quirinale. Lo si apprende da fonti del governo. Il provvedimento arriva al Colle senza “alcuna modifica” rispetto al testo definitivo approvato dal Consiglio dei ministri, precisano fonti del Viminale che invitano a non fare confronti con le bozze circolate in precedenza, in particolare in relazione alla norma sul diritto d’asilo e allo stop del procedimento di riconoscimento della protezione internazionale. A fare chiarezza, spiegando più nel dettaglio la misura, è lo stesso Matteo Salvini : ’’Il richiedente asilo commette un reato? Immediata convocazione in Commissione, sospensione ed espulsione, questo accadrà. Un passo in avanti – aggiunge – per tornare ad essere un Paese normale”.

Fonti del Viminale assicurano ricordano che riguardo al testo del decreto “i contatti tecnici sono avvenuti prima del Cdm”. “Appare quindi improprio qualsiasi confronto con bozze redatte precedentemente e che il Ministero dell’Interno non ha mai diffuso”, aggiungono le stessi fonti a giudizio delle quali è quindi “erroneo” parlare di modifica al testo in materia di sospensione del procedimento di riconoscimento della protezione internazionale. E ribadiscono: “il testo non ha subìto alcuna modifica dopo l’approvazione del Consiglio dei ministri”. Precedentemente, le stesse fonti hanno fatto sapere che al testo definitivo “verrà apportata una piccola modifica alla clausola finanziaria richiesta dal Ministero dell’Economia per la bollinatura da parte della Ragioneria generale dello Stato”.

Di Maio: “Reddito cittadinanza su tessera sanitaria”

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“L’ideale sarebbe usare la tessera sanitaria” per l’erogazione del reddito di cittadinanza “ma nel frattempo sarà messo su una carta elettronica”. Lo ha detto Luigi Di Maio a ’Quarta Repubblica’ su Rete 4. I soldi si potranno spendere “negli esercizi commerciali in Italia per far crescere l’economia, bisogna limitare al massimo le spese fuori dall’Italia. Questo – ha spiegato – ci porterà un gettito superiore alle aspettative. Questi soldi inonderanno il commercio, negozi e piccole imprese“. Il vicepremier ha poi precisato che il reddito di cittadinanza sarà dato anche ai residenti in Italia “da almeno 10 anni”.

Stamattina a rivelare alcuni dettagli di come si spenderà il reddito di cittadinanza è stata il viceministro all’Economia dei 5Stelle, Laura Castelli, in un’intervista al ’Fatto Quotidiano. Il reddito sarà erogato sotto forma di carta acquisti che i beneficiari potranno spendere per i beni di prima necessità, come alimenti e medicinali. Ma anche per pagare l’affitto. “Non ci sarà alcuno scambio di denaro: il negoziante – ha spiegato Castelli – riavrà dallo Stato in giornata la cifra spesa dal singolo cittadino”. Per quanto riguarda i pagamenti che necessitano di bonifico bancario, come il versamento dell’affitto, Castelli ha spiegato che si potranno utilizzare sistemi di pagamento tramite app.

Disoccupazione sotto il 10%, prima volta dal 2012

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Disoccupazione in calo, ma per i giovani il dato torna a salire. Ad agosto, infatti, il tasso di disoccupazione è sceso al 9,7%, -0,4 punti percentuali su base mensile e -1,6 punti rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, registrando un dato ai minimi da gennaio 2012. E’ quanto rileva l’Istat, nel precisare come il calo della disoccupazione si distribuisca su entrambe le componenti di genere e tutte le classi di età. Il dato si traduce in un calo congiunturale di 119mila unità (-4,5%) e tendenziale di 438mila unità (-14,8%). Tuttavia, da agosto aumenta lievemente il tasso di disoccupazione giovanile, che si attesta al 31% (+0,2 punti percentuali sul mese). Su base tendenziale, invece, il dato è in calo: -3,5 punti percentuali rispetto ad agosto 2017.

Dopo il calo dei due mesi precedenti, la stima degli occupati ad agosto 2018 torna quindi a crescere (+0,3% su base mensile, pari a +69 mila unità). Il tasso di occupazione raggiunge così il 59%. Su base annua, ad agosto l’occupazione cresce dell’1,4%, pari a +312 mila unità. L’espansione interessa uomini e donne e si concentra fortemente tra i lavoratori a termine (+351 mila); in lieve ripresa anche gli indipendenti (+11 mila), mentre calano i dipendenti permanenti (-49 mila). Nell’anno, aumentano gli occupati ultracinquantenni (+393 mila), mentre calano nelle altre classi d’età. Al netto della componente demografica si stima comunque un segno positivo per l’occupazione in tutte le classi di età.

L’aumento degli occupati, precisa ancora l’istituto di statistica, si distribuisce tra i dipendenti permanenti (+0,3%, pari a +50 mila), che recuperano in parte il calo dei due mesi precedenti, e quelli a termine (+1,5%, +45 mila), che proseguono la loro tendenza positiva, mentre risultano in calo i lavoratori indipendenti (-0,5%, -26 mila).

Nei dodici mesi la crescita occupazionale si concentra fortemente tra i lavoratori a termine (+12,6%, +351 mila), in lieve ripresa anche gli indipendenti (+0,2%, +11 mila), mentre calano i dipendenti permanenti (-0,3%, -49 mila).

“Nell’arco dei dodici mesi – scrive l’Istat – la crescita occupazionale rimane consistente, concentrata tra i lavoratori a termine e gli ultracinquantenni. Con l’ulteriore calo di agosto, la disoccupazione torna ai livelli dell’inizio del 2012. Meno intense le variazioni dell’inattività che registra comunque un saldo annuo positivo”.

“Ad agosto, dopo la flessione dei due mesi precedenti, si stima una ripresa dell’occupazione che coinvolge sia i dipendenti permanenti sia quelli a termine, mentre calano gli indipendenti. Il tasso di occupazione raggiunge il 59% e la disoccupazione scende sotto la soglia del 10%”, prosegue l’istituto di statistica.

Stop al diesel, la mappa dei blocchi

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Scatta oggi in tutta la Pianura Padana il blocco delle auto diesel più inquinanti, secondo quanto previsto dal nuovo ’Accordo per il miglioramento della qualità dell’aria nel bacino padano’ un programma sottoscritto da Emilia-Romagna, Lombardia, Veneto e Piemonte, d’intesa col ministero dell’Ambiente. Da oggi saranno molte le auto diesel a subire restrizioni alla circolazione e secondo quanto specifica l’articolo 1 dell’accordo, la limitazione della circolazione sarà in vigore fino 31 marzo.

L’accordo prevede lo stop alle auto diesel Euro 3 in alcune fasce orarie dei giorni feriali e per i trasgressori sono previste multe salate, fino a 658 euro, come previsto dal Codice della strada. La limitazione, si legge nell’accordo, “si applica prioritariamente nelle aree urbane dei comuni con popolazione superiore a 30.000 abitanti presso i quali opera un adeguato servizio di trasporto pubblico locale, ricadenti in zone presso le quali risulta superato uno o più dei valori limite del PM10 o del biossido di azoto NO2”.

LOMBARDIA – In Lombardia, le limitazioni per gli autoveicoli Euro 3 diesel sono in vigore dal lunedì al venerdì, escluse quelle festive infrasettimanali, dalle 7.30 alle 19.30 nei Comuni di Fascia 1 (209 Comuni) e nei Comuni con popolazione superiore a 30.000 abitanti appartenenti alla Fascia 2 (5 Comuni: Varese, Lecco, Vigevano, Abbiategrasso e S. Giuliano Milanese). Vietata la circolazione anche a veicoli Euro 0-1-2, mentre le Euro 4 possono circolare.

VENETO – Il divieto di circolazione in Veneto coinvolge su tutto il territorio comunale i veicoli Euro 3 diesel. La limitazione del traffico è in vigore dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 18.30, senza finestre intermedie, fino al 31 marzo 2019. La novità si aggiunge al blocco, già in vigore dagli anni scorsi, dei mezzi Euro 0-1-2 diesel; Euro 0-1 benzina; motocicli con certificato di circolazione rilasciato prima del primo gennaio 2000. Potranno sempre circolare le auto a metano, gpl, elettriche, ibride e quelle a benzina da Euro 2; anche per il car-pooling, ossia 3 persone a bordo per le macchine più grandi e 2 per le biposto, non ci saranno limitazioni.

A Verona, come deciso dalla Giunta, sono previste deroghe per coloro che hanno un Isee pari o inferiore a 16.700 euro (certificazione da tenere sempre in macchina), per le persone con più di 70 anni, i portatori di handicap, per quanti non possono recarsi a lavoro con mezzi pubblici e per i veicoli che fanno il tragitto casa-fermata del trasporto pubblico.

EMILIA ROMAGNA – In Emilia Romagna il blocco agli Euro 3 diesel scatterà dalle 8.30 alle 18.30, dal lunedì al venerdì e nelle domeniche ecologiche (di norma la prima di ogni mese, con sospensione nel periodo natalizio 1 dicembre – 6 gennaio). Nel dettaglio sono previsti 2 livelli di allerta a cui corrispondono interventi emergenziali diversi: il primo scatta dopo 4 giorni consecutivi di superamento del valore limite di Pm10, il secondo dopo 10 giorni. Se dai controlli che Arpae effettua ogni lunedì e giovedì risultano sforamenti dei limiti di PM10 avvenuti nei 4 giorni consecutivi precedenti il controllo, dal giorno successivo il controllo, le limitazioni vengono estese anche a tutti i veicoli diesel Euro 4 e restano valide fino al giorno di controllo successivo compreso.

PIEMONTE – Per il Piemonte i divieti antismog subiranno uno slittamento. “Abbiamo chiesto alla Regione Piemonte di illustrarci le modifiche che faciliteranno l’attuazione delle limitazioni tenendo conto delle esigenze di alcune categorie – ha spiegato il vicesindaco metropolitano Marco Marocco – e giovedì 4 ottobre torneremo a riunire il tavolo per arrivare tutti insieme all’adozione nei tempi tecnici possibili di atti univoci in ogni Comune”.

ROMA – L’assessora capitolina alla città in movimento, Linda Meleo, ha assicurato che entro il 2019 il blocco dei Diesel Euro 3 sarà introdotto anche a Roma. ’’Stiamo lavorando a un provvedimento per adeguarsi al divieto – ha spiegato -. Immaginiamo di introdurre questa misura il prossimo anno, quando avremo sviluppato alternative nel Tpl o agevolazioni per abbonamenti ai mezzi pubblici e compensazioni. Daremo tutto il tempo ai cittadini per sostituire la propria auto’’. ’’Entro il 2024 – ha aggiunto – tutti i diesel saranno banditi dal centro storico della città’’.

Per verificare la classe ambientale del proprio veicolo è sufficiente collegarsi al psito www.portaledellautomobilista.it

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2 Ottobre 2018