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“DIECI” LEONI BIANCOROSSI SBRANANO LA PRO VERCELLI, NONOSTANTE L’ARBITRO GAVILLUCCI.

Una partita emozionante, dal primo all’ultimo minuto. Un Bari fortissimo, come non lo si era ancora visto in questo campionato, ha letteralmente dominato la partita riscattando la brutta gara del girone di andata. Grande carattere e determinazione, ma soprattutto un cuore immenso. Sono state queste le armi usate dai biancorossi che hanno conquistato gli irriducibili tifosi del Bari accorsi in massa, al San Nicola, anche nella Domenica delle Palme. Il Bari ha voluto fortemente questa vittoria, tanto che, ha schiacciato gli avversari, sin dal fischio d’inizio, nella propria metà campo. Ha effettuato tante conclusioni (già nella prima mezz’ora di gioco) di cui quattro pericolosissime, con De Luca e Donati (due occasioni per parte), neutralizzate sia per gli interventi dell’ottimo portiere, Russo, sia dalla sfortuna, come nel caso del palo colpito da De Luca.

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Anche il tecnico del Bari, Nicola ha esaltato la prestazione della sua squadra e dell’estremo difensore avversario: “Oggi siamo stati padroni del campo e abbiamo effettuato tanti tiri in porta e con grande convinzione. In ogni partita, tuttavia, troviamo un calciatore avversario che effettua la sua prestazione migliore contro di noi. Oggi è toccato a Russo”. I biancorossi hanno reclamato anche per due rigori (successivamente confermati dalle varie moviole) non concessi ed anche per una espulsione, al 32’, un po’ troppo frettolosa, ai danni di Ebagua fino a quel momento autore di un’ottima prova.

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A me – ha confessato Nicola – il secondo fallo non è sembrato da ammonizione, in quanto, Ebagua, era di spalle alla porta e non voleva certamente colpire l’avversario. Dispiace perché l’ho visto propositivo e con una determinazione importante”. Così, gli undici leoni diventano dieci, ma il copione non cambia. Sempre e solo una squadra in campo: il Bari. Le continue, errate decisioni arbitrali, tutte sfavorevoli ai padroni di casa, tuttavia, scatenano una rabbia nei calciatori biancorossi mai vista prima, in questo campionato. In inferiorità numerica i biancorossi continuano ad attaccare come se nulla fosse accaduto. Al contrario, in dieci sembravano gli avversari. Anche il secondo tempo inizia così come era finito il primo. Il Bari in avanti, a testa bassa, per cercare il gol della vittoria e la Pro Vercelli, in undici, tutti dietro la linea della palla a difendersi. Il Bari si rende subito pericoloso, sempre con De Luca (davvero ispirato), ma un altro miracolo di Russo nega il gol all’attaccante biancorosso.

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Ma la rete del meritato vantaggio giunge, subito dopo, grazie ad una splendida rete di Bellomo su calcio piazzato. Il Bari prova a rifiatare, ma senza subire nulla, fino all’ultimo quarto d’ora, quando crea tre importanti occasioni da gol con Marchi, Ardizzone e Luppi (palo) che fanno tremare il San Nicola. Finalmente arriva il triplice fischio finale del direttore di gara Gavillucci salutato dal boato di gioia e di sollievo dei propri sostenitori che possono così, festeggiare la vittoria con i propri beniamini.

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Il Bari voleva decisamente vincere questa partita. Aveva probabilmente capito, grazie anche ai risultati degli anticipi delle squadre di alta classifica, che poteva essere l’ultimo treno per raggiungere il carrozzone dei play-off. E lo ha fatto nel migliore dei modi, con grinta e con una prestazione convincente, nonostante l’arbitraggio (una prestazione decisamente al di sotto della sufficienza) nettamente sfavorevole. Ma l’altra nota positiva è la capacità di soffrire di questi ragazzi. Nel momento di difficoltà si sono aiutati l’un l’altro dando dimostrazione di grande compattezza e coesione.

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“La crescita della squadra – afferma Nicolaè dovuta alla crescita del gruppo. Ora dobbiamo fare bene le prossime partite e vedere cosa succede”. Già, non sarà facile raggiungere i play-off ( ora a – 3 dalla coppia Livorno e Perugia), ma questo Bari ora ci crede.

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30 Marzo 2015