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DOLCEACQUA…IL BORGO CHE HA FATTO INNAMORARE MONET E RENOIR

Dolceacqua è forse il più suggestivo dei tanti borghi medioevali del Ponente Ligure. Il borgo di Dolceacqua in Liguria è costituito da tante piccole perle incastonate nella verde cornice della Val di Nervia tra uliveti e vigneti, a pochi chilometri dal mare di Bordighera e Ventimiglia. E molto vicino al confine francese.

cms_30287/renoir-durand-ruel.jpgA Dolceacqua si trova un contesto dove il tempo sembra essersi fermato con importanti testimonianze storiche e culturali e tanto bello da essere stato visitato da artisti del calibro di Renoir e Monet che lo ha addirittura immortalato in due delle sue opere. Ma il borgo ligure di Dolceacqua è famoso anche per il suo squisito Rossese che è l’unico vino ligure con denominazione DOC, davvero delizioso soprattutto se abbinato ai piatti della tradizione gastronomica locale che puoi degustare in uno dei tanti ristoranti tipici della zona.

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Del piccolo borgo medioevale di Dolceacqua nel cuore dell’entroterra del Ponente Ligure sulle colline tra Ventimiglia e Bordighera me ne hanno parlato benissimo in tanti. Ma quando qualche giorno fa l’ho visitato mi sono reso conto che tutti gli elogi che ha ricevuto non gli rendevano merito nemmeno lontanamente.

Dolceacqua che tanti conoscono erroneamente come Dolce Acqua è un paesino minuscolo della Val di Nervia che si sviluppa lungo l’omonimo torrente.

La parte più storica del borgo di Dolceacqua è chiamata dagli abitanti Terra e si trova ai piedi del Monte Rebuffo sul quale si trova anche il bellissimo Castello dei Doria che la domina dall’alto.

Mentre quella più moderna è conosciuta come Borgo e si trova sulla sponda opposta del Nervia ai lati della strada che risale la valle. È il bellissimo Ponte Vecchio ad unire queste sue due anime.

Il borgo ligure di Dolceacqua ha una storia davvero molto antica. È stata feudo dei Conti di Ventimiglia, poi fortezza inespugnabile della Repubblica di Genova fino all’epoca napoleonica e ogni periodo ha lasciato testimonianze davvero preziose sia dal punto di vista architettonico che culturale.

Tanto bella Dolceacqua qualche anno fa è stata insignita della Bandiera Arancione che è il prestigioso riconoscimento ambientale che il Touring Club assegna solo alle località paesaggisticamente più belle e più virtuose dal punto di vista ambientale.

Ma Dolceacqua è solo uno dei magnifici borghi medioevali del Levante Ligure che vale la pena visitare in provincia di Imperia.

Il Ponte Vecchio di Dolceacqua

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Bellissimo è il Ponte Vecchio di Dolceacqua che svolge la funzione di punto di congiunzione tra il borgo medioevale e la parte moderna della cittadina.

Il Ponte Vecchio di Dolceacqua è del 1400 o poco dopo ed è lungo ben 32 metri. Costituito da un solo arco a tutto sesto è un vero e proprio gioiello di leggerezza come lo definì il celebre pittore francese Claude Monet che visitò il borgo in ben 2 occasioni, una insieme all’altrettanto celebre Auguste Renoir.

A Monet il Ponte Vecchio di Dolceacqua è piaciuto talmente tanto che lo ha ritratto addirittura in due dipinti insieme al castello che sorge proprio al lato del suo corso.

Per suggellare il ricordo di queste visite emblematiche il Comune di Dolceacqua ha posizionato lungo il Ponte Vecchio un pannello con la riproduzione dei due quadri che trovi esattamente nel punto in cui l’artista francese ha appoggiato i piedi del suo cavalletto.

Il Castello dei Doria

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Stupendo è anche il Castello dei Doria che domina il borgo di Dolceacqua dall’alto della collina. Vedi il suo con il suo fortino nel quale in passato erano eseguite le pene capitali e che ha la particolarità di segnare il confine tra Piemonte e Liguria.

Al di là della sua bellezza architettonica e del suo significato culturale, ti consiglio di visitare il Castello dei Doria di Dolceacqua per ammirare la bellissima vista che regala sulla vallata circostante e per goderti qualche minuto di totale relax e pace.

Il Castello di Dolceacqua testimonia il dominio sul territorio di due importantissime famiglie nobili: quella dei Doria e quella dei Grimaldi che sono tutt’ora alla guida del Principato di Monaco tra Mentone e Nizza, in Costa Azzurra.

Le sue immense sale del Castello dei Doria di Dolceacqua sono state recentemente ristrutturate e sono visitabili. Raccontano storie di lotte, di vendette, di intrighi e di riappacificazioni tra i nobili delle due famiglie che lo hanno abitato nel tempo e che si svolgevano proprio tra quelle mura.

I bellissimi caruggi di Dolceacqua

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Sai cosa sono i caruggi? È un termine ligure per indicare i piccoli vicoli dei centri storici che sono talmente stretti da non ricevere nemmeno un raggio di sole. Questa loro particolarità ne fa degli angoli quasi sempre molto suggestivi e romantici.

I caruggi di Dolceacqua sono davvero caratteristici anche se purtroppo alcuni sono stati danneggiati durante i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale e mai riparati. Ma sono sincero: anche questo aspetto ne determina il fascino.

I portali di molti degli edifici del borgo di Dolceacqua sono lavorati in pietra nera locale, sono tanti e molto vari. Alcuni richiamano tematiche religiose mentre altre si riferiscono ad alcuni elementi tipici delle famiglie nobili che ci hanno abitato nel corso della storia. Ce ne sono diversi anche con rappresentazioni allegoriche.

Protagonista assoluto della Dolceacqua culturale è la Parrocchia di Sant’Antonio Abate che è anche questa del ‘400. Ha come elemento caratteristico una bella torre angolare quadrata diventata la base del campanile.

Bellissima all’ingresso del paese di Dolceacqua è anche la Chiesa di San Giorgio che è stata costruita durante il secolo XII seguendo le linee caratteristiche dello stile romanico anche se nel tempo ha subito diverse trasformazioni che le hanno aggiunto elementi tipici degli stili gotico e barocco.

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Data:

29 Aprile 2023