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Dopo la “guerra” a distanza con Netflix, Amazon sfida l’industria del farmaco e vola in Borsa

Il colosso Amazon, dopo la “guerra” a distanza con Netflix per il dominio della Tv in streaming, questa volta lancia la sfida all’industria del farmaco. Il gigante di Bezos propone una linea esclusiva di farmaci da banco e vola in Borsa ai massimi storici, con 1.500 dollari ad azione. Un record senza precedenti che fa letteralmente tremare le big del farmaco, intimorite sia da una guerra al ribasso dei prezzi che da una forte pressione in Borsa.

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La linea esclusiva dei prodotti lanciati sul mercato si chiama “Basic Care”. In realtà non fa direttamente capo ad Amazon ma è prodotta da Perrigo. Il lancio è avvenuto quasi in sordina nel mese di agosto: sono complessivamente 60 i prodotti farmaceutici da banco messi in commercio, che includono l’ibuprofen e le cure per la crescita dei capelli. Questa sfida rappresenta solo l’inizio della strategia di Jeff Bezos, che continua a crescere in molti altri settori economici spaziando a tutto campo.

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Tutto ciò è causa di molte fibrillazioni sul versante della Borsa, e potrebbe portare molte multinazionali della finanza mondiale ad alleanze e strategie difensive delle proprie posizioni sul mercato. E’ l’alba di un nuovo modo di concepire l’economia e i mercati. Le ripercussioni dell’espansione di Amazon, in pochi anni, si faranno sentire anche in Italia. In realtà, si stanno già manifestando in parte. Si attendono forti cambiamenti sul fronte del mercato del lavoro, che già oggi vede la sostituzione da parte delle macchine di buona parte del capitale umano impiegato. Ma siamo solo all’inizio, dicevamo, di un processo che vede in Amazon un modello – che ci piaccia o no – da capire e regolamentare, soprattutto da parte dei governi nazionali ed europei.

Data:

23 Febbraio 2018