Traduci

DUE PAREGGI PER INTER E NAPOLI

Il martedì di Champions si conclude quasi bene per le prime due italiane impegnate entrambe in casa. Inter e Napoli riescono a non farsi battere dal Barcellona e Paris Saint-Germain. Serviva una vittoria per mettere in tasca il passaggio agli ottavi, con due giornate di anticipo, ma lo sapevamo che le avversarie non sarebbero venute in Italia per giocarsi il pareggio. A San Siro i nerazzurri subiscono molto il miglior palleggio e il pressing dei blaugrana,e solo un Handanovic in splendida forma riesce a tenere a galla la propria squadra che riesce alla fine a pareggiare (1-1), rimandando il passaggio del turno al prossimo turno con il Tottenham (ndr, basta anche un pareggio). Anche il match del San Paolo termina 1-1: primo tempo per i francesi e secondo tempo per i partenopei che, grazie alla sconfitta del Liverpool a Belgrado, vanno al primo posto con sei punti.

cms_10764/Foto_2.jpg

INTER vs BARCELLONA – In un San Siro tutto esaurito (oltre 73mila spettatori), Spalletti prova a riprendersi i tre punti lasciati a Barcellona nella gara di andata. Dopo l’infortunio alla caviglia, trova spazio nel 4-2-3-1 il belga Nainggolan, andando a centrocampo insieme a Brozovic e Vecino, mentre in attacco Perisic e Politano faranno da spalla a Icardi.Ernesto Valverde, schiera un 4-3-3 con Dembelè al posto di Messi, mandato in panchina a causa dell’infortunio al gomito. Arbitra il polacco Szymon Marciniak. Parte bene la squadra di casa, ma ci mettono poco i blaugrana a prendere le redini del gioco dando il via a un palleggio da capogiro e a un pressing asfissiante. Male i nerazzurri in attacco, ma molto concentrati in difesa. Le uniche vere occasioni da gol sono del Barcellona con l’attaccante Suarez. Per l’inter è Perisic a creare qualche pericolo sulla fascia sinistra. Al termine del primo tempo il possesso di palla dei catalani e del 68%. Il match riprende sempre con il Barcellona a far girar palla. E’ Handanovic, fino q questo momento a essere il migliore in campo per i nerazzurri. Al 63’ Spalletti toglie Nainggolan, non ancora al meglio della forma, per Borja Valero. Sono gli ospiti ad andare in vantaggio all’83’ con Malcolm, entrato pochi minuti prima, grazie a una invenzione di Coutinho. Gli interisti sono impietriti, ma ci pensa Icardi a tirarli su di morale segnando il gol del pareggio (87’). Finisce in parità con il Barcellona già qualificato a due partite dal termine.

cms_10764/Foto_1.jpg

NAPOLI vs PARIS SAINT GERMAINAncellotti conferma la stessa formazione dell’andata in un 4-4-2 con Mertens e Insigne davanti con Callejon e i due polacchi Milik e Zielinsky in panchina; mentre Tuchel preferisce non rischiare Cavani, affidandosi alla coppia di attacco Neymar-Mbappé. L’olandese Bjorn Kuipers fischia i primi 45’ di gioco. Squadre molto attente a centrocampo, con diversi capovolgimenti di fronte. Ottimo Allan nel contrastare le ripartenze di Neymar; bravissimo Koulibaly, almeno in un paio di occasioni, nel fermare il brasiliano davanti a Ospina. Il tempo scorre e i giudici di gara decretano il minuto di recupero in cui i francesi vanno in rete (46’) con Bernat. Finisce il primo tempo con le proteste, nei confronti dell’arbitro, della panchina partenopea per il gol arrivato durante il recupero, a loro dire, non necessario. Ai parigini il maggior possesso di palla. Il secondo tempo è un’altra partita rispetto alla prima frazione di gioco. È il Napoli a dettare le regole del gioco, creando in dieci minuti diverse occasioni da gol; sono almeno due gli interventi miracolosi di Gigi Buffon. Al 61’ Thiago Silva e Buffon fanno sandwich su Callejon regalando il rigore a Insigne che tira all’angolino sinistro per il pareggio napoletano. A questo punto Tuchel si gioca la carta Cavani, anche se il pareggio può andar bene a entrambe le squadre. La sfida termina con il PSG in attacco. Adesso il Napoli è in testa al girone a pari punti con il Liverpool.

(foto dal sito web della UEFA Champions League: si ringrazia)

Data:

7 Novembre 2018