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E’ FESTA A FERRARA E VERONA PER IL RITORNO IN SERIE A

Nell’ultima giornata del campionato di serie B, allo stadio “Paolo Mazza” di Ferrara (gremito e festoso per il ritorno della squadra di casa in serie A dopo 49 anni), la Spal batte il Bari per 2-1. Una gara insignificante dal punto di vista del risultato e della classifica non solo per la Spal, già promossa con una giornata d’anticipo, ma anche per il Bari matematicamente fuori dal discorso promozione e protagonista di una stagione, per certi versi, fallimentare e di difficile comprensione, soprattutto per quel che riguarda il rendimento dell’ultima parte del torneo. Ma quest’ultimo turno di campionato ha regalato emozioni, invece, sia per quel che concerne la promozione che la salvezza, con panchine e tifosi attenti alle notizie che rimbalzavano, in tempo reale, da un campo all’altro.

cms_6285/2.jpgAl termine di questa giornata, quindi, sale in A, insieme alla Spal, anche il Verona (di un rinato Pazzini capocannoniere) che pareggia a Cesena (0-0). Disputeranno i play-off, invece, Frosinone, Perugia, Benevento, Cittadella, Carpi e Spezia. Per quanto riguarda la zona retrocessione, oltre al Latina, Pisa e Vicenza già retrocesse, si aggiunge il Trapani che, perdendo a Brescia (2-1), retrocede direttamente senza giocare lo spareggio per via del distacco di 5 punti dalla quint’ultima Ternana.Tornando alla gara con la Spal, tuttavia, Colantuono, alla sua ultima panchina in biancorosso, cambia modulo e schiera con il 3-5-2: Micai; Cassani, Moras, Suagher; Furlan, Romizi, Basha, Salzano, Daprelà; Galano e Coratella. Con il classico 3-5-2, invece, Semplici, manda in campo:Meret; Silvestri, Gasparetto, Giani; Del Grosso, Arini, Schiavon, Castagnetti, Lazzari; Zigoni e Finotto. Una gara giocata a ritmi lenti, ma piacevole per le diverse occasioni create da una parte e dall’altra. Nel primo tempo, passa in vantaggio il Bari con un gran gol di Galano. Pareggia, fortunosamente, dopo poco, la Spal con un tiro di Zigoni che beffa Micai (indeciso nell’occasione). Del grosso sfiora il raddoppio direttamente su punizione, ma sul finire di tempo, occasionissima per Galano che solo, davanti a Meret, incespica sul pallone.

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Nella ripresa, intanto, mentre gli irriducibili tifosi del Bari (ancora una volta numerosi al seguito della squadra) continuano a cantare per sostenere la squadra, il Bari va vicino al gol con Salzano, ma Silvestri salva sulla linea di porta. Ancora un’occasione con un pericoloso colpo di testa di Daprelà e, alla mezz’ora del secondo tempo, per poco, un colpo di tacco di Parigini non porta in vantaggio il Bari. A cinque minuti dalla fine, Gori subentrato a Micai, salva la porta da un colpo di testa di Zigoni. Ma, all’88’, sempre Zigoni segna la rete del definitivo vantaggio. Il Bari, quindi, perde ancora, ma immeritatamente, onorando comunque l’impegno. Piuttosto, dovrebbe far riflettere la vittoria del campionato della Spal con il 18mo monte ingaggi della serie B. Questo vuol dire che con una buona programmazione e il contributo dei giovani si possono raggiungere traguardi ambiziosi. Resta il rammarico, in casa biancorossa, per il cammino disastroso di queste ultime 12gare (con 7 sconfitte, 4 pareggi ed una sola vittoria) che hanno spazzato via sogni e ambizioni di un’intera tifoseria. Ma ci sarà tempo per tornare sull’argomento, mentre per la società barese è tempo di programmare il futuro. Intanto, ora, è già caccia al nuovo allenatore.

(un particolare ringraziamento agli amici, tifosidel Bari e nostri lettore per l’invio del materiale fotografico)

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Data:

19 Maggio 2017