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Ecco Instant Articles, l’edicola 2.0 di Facebook

Potrebbe essere la spallata definitiva alla carta stampata e ai quotidiani in edicola. Il lancio da parte di Facebook, il più importante social network al mondo, mercoledì 13 maggio di Instant Articles, un’integrazione che permette agli editori di pubblicare i loro contenuti direttamente sul social network, senza il reindirizzamento a siti esterni, potrebbe seriamente rappresentare un colpo mortale per la stampa come l’abbiamo fino ad ora conosciuta. Le maggiori testate internazionali, New York Times, The Atlantic, Nbc, National Geographic, BuzzFeed, Guardian, Bbc News, Spiegel e Bild, sono già pronte a sfruttare questa novità, al momento disponibile solo per utenti in possesso di iPhone, ma ben presto anche nella versione per Android.

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I vantaggi possono essere equamente suddivisi sia per gli utenti che per gli editori: i primi non dovranno abbandonare la bacheca di Facebook, potendo subito fruire dei contenuti all news; i secondi avranno il pieno controllo dei contenuti pubblicati e la possibilità di vendere direttamente la pubblicità e incorporarla nei loro articoli. Facebook dunque diventa sempre più grande, uno spazio enorme nel quale non solo condividere foto e pensieri ma ora anche notizie.

cms_2210/mark_zuckerberg_facebook.jpgLa sfida lanciata dal social netowork creato da Mark Zuckerberg si rivolge soprattutto a un altro pezzo forte del mercato dell’informazione ovvero Google. A dirimere la controversia su chi sarà più efficiente nel fornire le informazioni tra i due colossi della Rete sarà l’utente. Quest’ultimo valuterà le varie offerte propostegli in base non solo ai contenuti forniti, ma soprattutto sulla velocità con la quale questi dati gli giungeranno sulla bacheca. Numerosi studi infatti dimostrano che in media per un navigatore della Rete (e mi riferisco all’85% degli utenti di Facebook che si connette da dispositivi mobili) bastano appena tre secondi per convincerlo a desistere a continuare la navigazione nel caso il collegamento all’app del sito tenda a ritardare.

cms_2210/facebook_whats_app_icons.jpgPer colmare questa “enorme” attesa Facebook propone un modello di caricamento delle notizie in ambito “mobile” altamente velocizzato, annullando quella “sgradevole sensazione di frustrazione” da parte dell’utente di aspettare che si materializzi il link dove si è cliccato (!) Rispetto a modalità standard presenti in Rete, Instant Articles è dieci volte più veloce nel caricare le news, un modello di business che soddisfa non solo gli utenti ma anche le testate in quanto quest’ultime potranno avere non solo il diretto controllo e il monitoraggio del traffico dei dati attraverso strumenti di analisi, ma potranno altresì ottenere tutto il ricavato degli introiti pubblicitari con la vendita diretta delle inserzioni. Ci troviamo di fronte a un’iniziativa che, se prenderà piede, porterà Facebook a diventare nel giro di brevissimo tempo la più grande edicola del mondo con un’audience potenziale di lettori che sfiora il miliardo e mezzo. Dati che lasciano poco spazio di manovra alla carta stampata, avviata a un lento e inesorabile declino. O tempora o mores.

Data:

16 Maggio 2015