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Ecco la ’Putin List’, c’è anche Abramovich

Ecco la ’Putin List’, c’è anche Abramovich

cms_8309/putin.jpgIl dipartimento al Tesoro degli Stati Uniti ha pubblicato la lista di 210 personalità russe – 114 uomini politici e 96 oligarchi vicinissimi al presidente Vladimir Putin – che potrebbero essere obiettivo di potenziali sanzioni nell’ambito delle accuse a Mosca di aver interferito nelle elezioni presidenziali americane del 2016.

La lista era stata richiesta dal Congresso con la legge approvata lo scorso anno e la sua pubblicazione – poco prima della mezzanotte ora di Washington, secondo la deadline fissata – è avvenuta nelle stesse ore in cui la Casa Bianca faceva sapere che per il momento non ravvisa la necessità di nuove sanzioni contro la Russia.

Noto come ’Putin list’, l’elenco dei politici nel mirino comprende il premier Dmitry Medvedev, oltre ai più stretti consiglieri del presidente, i vertici di Fsb e Gru, i servizi segreti, e gli amministratori delegati delle principali aziende di stato, tra cui Rosneft e Sberbank. Tra i 96 oligarchi – ognuno dei quali avrebbe una ricchezza netta pari a un miliardo di dollari, se non di più – ci sono Roman Abramovich e Mikhail Prokhorov. Anche se il loro inserimento nella lista non comporta automaticamente che queste personalità siano colpite da misure come il bando sui visti o il congelamento dei beni, tuttavia ci si aspetta che imprese e banche europee ed americane vengano per questo dissuase dal fare affari con loro.

Corte Ue: lecito usare Gesù negli spot

cms_8309/kalenkin_Facebook.jpgE’ lecito usare Gesù e Maria come modelli per una pubblicità. Lo afferma la Corte europea dei diritti dell’uomo nella sentenza che ’assolve’ le pubblicità di un’azienda lituana di abbigliamento.

La Sekmadienis, nel 2012, era stata punita dalle autorità lituane con una sanzione pecuniaria per aver utilizzato le figure di Gesù e Maria per reclamizzare i propri prodotti.

Su poster e online, le immagini religiose sono state abbinate a claim come ’Gesù, che jeans!’, ’Maria, che vestito!’ o ’Gesù, cosa indossi?’. La campagna pubblicitaria ha provocato la reazione di una parte dell’opinione pubblica e, come rende noto la Corte, è stata criticata anche dai locali rappresentanti della Chiesa cattolica. Per i giudici, però, la pubblicità “non era offensiva in maniera gratuita e non incitava all’odio”.

“Le autorità locali non hanno prodotto sufficienti motivazioni” per affermare che l’uso di simboli religiosi fosse effettivamente “contrario alla pubblica morale”. La decisione di sanzionare l’azienda, hanno rilevato i giudici, non ha rappresentato “un equo compromesso” tra la protezione dei valori delle persone religiose e la libertà di espressione che andava garantito all’azienda.

Blu, rossa e super: spettacolo Luna

cms_8309/lunar_eclipse_01182018a.jpgTre Lune, Superluna, Luna blu e Luna rossa insieme. Prepariamoci all’eclissi più importante dei primi mesi dell’anno. La notte del 31 gennaio sarà visibile all’occhio umano, in modo particolare in Nord America , in Alaska, Hawaii, come spiega la Nasa. Cosa che non si verificava da almeno 150 anni. Ma cosa significa esattamente Luna ’super’, ’rossa’ e ’blu’. Andiamo con ordine.

Super Luna: si verifica quando il nostro satellite si trova nel punto più vicino alla Terra, il perigeo, a 358.994 chilometri. Questa situazione si era già verificata lo scorso primo gennaio, ma tornerà ad essere visibile proprio mercoledì 31 gennaio. La potremmo vedere in tutta la sua grandezza o quasi ma non dall’Italia.

Luna blu: ovvero “blue moon”, una definizione anglosassone che sta ad indicare quando si verificano due lune piene in un mese. Come in questo caso. Il termine “blue moon” deriva da un detto popolare “once in a blue moon” che serve ad evidenziare la rarità di un evento: potrebbe corrispondere al nostro “ogni morte di Papa”.

Luna rossa: meglio conosciuta come eclissi totale. Sarà visibile in Australia, Asia e appunto dalla costa occidentale degli Stati Uniti. Rossa perchè la rifrazione con l’atmosfera terrestre porterà ad una colorazione rossastra quasi sanguigna. Saremo più fortunati tra circa sei mesi quando una nuova eclissi lunare si verificherà il 27 luglio: sarà visibile anche in Europa.

Se le condizioni meteorologiche saranno favorevoli, lo spettacolo sarà mozzafiato. “Potremo vedere, durante l’eclisse, i riflessi sulla superficie lunare di tutte le albe e i tramonti della Terra”, assicura l’agenzia spaziale statunitense.

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31 Gennaio 2018