Traduci

Egitto lancia mappa investimenti industriali

Egitto lancia mappa investimenti industriali

cms_8669/badr_hisham_adn.jpgL’Egitto ha lanciato una mappa degli investimenti industriali che include tutte le opportunità di investimento disponibili nei settori industriali nei diversi governatorati egiziani, determinata sulla base dei vantaggi competitivi e delle componenti di investimento di ciascun governatorato. E’ quanto ha dichiarato l’Ambasciatore egiziano a Roma, Hisham Badr, spiegando che questa mappa è la prima mappa di investimento integrata per il settore industriale in Egitto, rappresentando uno dei risultati più importanti della strategia di sviluppo industriale.

La mappa comprende le basi principali per collegare le catene di approvvigionamento locali alle industrie esistenti, identificando le industrie alimentari e complementari necessarie per sostenere i settori industriali, contribuendo così a colmare le lacune del mercato, razionalizzando le importazioni e aumentando il valore aggiunto dei prodotti locali.

COOPERAZIONE – L’Ambasciatore Badr ha ribadito che la mappa sarà uno dei catalizzatori della cooperazione di investimento tra Egitto e Italia e consentirà all’investitore di identificare informazioni e dati importanti su ciascun progetto in termini di capacità produttiva, diversità di prodotto, posizione di implementazione proposta e opportunità di investimento in base alla distribuzione geografica.

OTTO SETTORI – “La mappa industriale, che è la prima nel suo genere, comprende 4.136 opportunità di investimento reali in 8 settori industriali – ha detto ancora l’ambasciatore -: ingegneria con 1.265 opportunità, chimica con 861 opportunità, alimentare con 649 opportunità, tessile con 605 opportunità, mineraria con 395 opportunità, farmaceutica con 183 opportunità, metallurgica con 122 opportunità, conciaria con 56 opportunità”.

IL SITO – La mappa è dinamica e viene costantemente sviluppata, migliorata e revisionata per far fronte ai cambiamenti locali, regionali e globali ed è stata integralmente pubblicata sul sito www.invegypt.com.

Che fine ha fatto Ivanka?

cms_8669/Ivanka_Trump.jpgChe fine ha fatto Ivanka Trump? La figlia del presidente non si vede e si sente poco, mentre la Casa Bianca è in fibrillazione continua. Tra un addio e l’altro, con cambiamenti continui all’interno dell’amministrazione, il presidente Donald Trump si muove tra l’ipotesi di un summit con il leader nordcoreano Kim Jong-un e il braccio di ferro con mezzo mondo, Ue compresa, per l’introduzione di nuovi dazi.

Intanto, sotto l’occhio vigile della potente National Rifle Association, The Donald spinge per la nuova legge sulle armi, per reagire alla strage avvenuta a febbraio in un liceo della Florida. E ogni tanto dedica un tweet ai dreamer, i giovani immigrati portati illegalmente negli Usa da bambini, per stigmatizzare l’immobilismo dell’opposizione democratica sul tema.

In un quadro vivace, per non dire convulso, Ivanka non lascia traccia se non con cinguettii che, in pochi caratteri, ricordano i provvedimenti varati dall’amministrazione e i numeri della ripresa economica. L’ultimo vero exploit della 36enne ’first daughter’ risale alla chiusura delle Olimpiadi invernali di PyeongChang, il 25 febbraio scorso. “Non potremmo avere una persona migliore o più intelligente per rappresentare il nostro Paese”, ha detto il padre-presidente mentre lei faceva da ambasciatrice nell’incontro con il presidente sudcoreano Moo Jae-in.

E pazienza se nelle stesse ore è inciampata in un’intervista con la Nbc, nella quale non è riuscita a disimpegnarsi in maniera brillante davanti alla domanda sulle accuse di presunte molestie mosse al padre da diverse donne. Prima, da figlia, ha giudicato “inopportuna” la domanda posta dal giornalista.

E poi, sempre da figlia, ha rivendicato il diritto di avere totale fiducia nel genitore: “Credo a mio padre, conosco mio padre. Credo di avere questo diritto come figlia”. Difficile conciliare famiglia e lavoro nell’amministrazione più potente del pianeta. Quando si pensa a ’missing Ivanka’ non si può non ipotizzare un collegamento con il momento complesso che sta vivendo anche suo marito, Jared Kushner.

L’enfant prodige della Casa Bianca ha subìto un forzato ridimensionamento, attribuibile soprattutto al capo dello staff John F. Kelly e simboleggiato dall’impossibilità, ora, di accedere a documenti top secret. Insomma, ’Javanka’ – come viene identificata la coppia – è costretta per il momento a un ’low profile’ che stona con quanto visto e sentito nei primi 12 mesi della presidenza (familiare) Trump. “Io sono la figlia del presidente e sono anche un consigliere”, ha detto e ripetuto la first daughter. Recitare il doppio ruolo, però, è sempre più complicato.

Nepal, aereo si schianta: 49 morti

cms_8669/Nepal_aereo_cadutoafp.jpgSono 49 i morti e 22 i feriti di un incidente aereo che ha coinvolto un volo dell’Us-Bangla Airlines all’aeroporto internazionale di Katmandu, in Nepal. L’ultimo bilancio è stato fornito dalla polizia.

A bordo dell’aereo – schiantatosi in fase di atterraggio e prendendo fuoco – si trovavano 71 persone, di cui 67 passeggeri e quattro membri dell’equipaggio.

“Abbiamo trovato 40 corpi nell’aereo, altre nove persone sono morte in ospedale”, ha detto il portavoce della polizia di Katmandu, Manoj Neupae. Secondo il sito del Nepali Times, dalle conversazioni tra il comandante e i controllori di volo emergerebbe che a causare l’incidente sarebbe stato il pilota, che, confuso e disorientato, avrebbe fatto un’improvvisa virata a sinistra, mentre l’aereo era in fase di atterraggio.

Pacchi bomba ad Austin

cms_8669/polizia_usa_xin_22.jpgUn morto e due feriti ad Austin, in Texas, per l’esplosione di due pacchi bomba. Come riferisce la Cnn, un 17enne è morto stamane nell’esplosione del plico. La deflagrazione ha provocato il ferimento di una donna, ricoverata in condizioni definite non preoccupanti. Un’altra esplosione, nel pomeriggio, ha provocato il ferimento di una terza persona.

La polizia di Austin, dal proprio profilo Twitter, invita i cittadini a non aprire pacchi che vengono recapitati senza preavviso ed esorta a chiamare immediatamente il 911. In particolare, la prima esplosione di oggi sarebbe collegata a un episodio analogo avvenuto il 2 marzo: le prime analisi, infatti, hanno evidenziato l’utilizzo dello stesso esplosivo.

Autore:

Data:

13 Marzo 2018