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Grande successo per “Il traditore” al Festival di Cannes

Tredici minuti di applausi per l’unico film italiano in corsa per la palma d’oro a Cannes. “Il traditore” di Marco Bellocchio ha raccolto innumerevoli consensi: una pellicola da assaporare e vivere fotogramma dopo fotogramma. Il film narra di Tommaso Buscetta, il boss dei due mondi o anche detto don Masino, interpretato da un egregio Pierfrancesco Favino, di cui Bellocchio afferma: “In modo creativo, Favino è riuscito a dare al film un certo carattere, una spiccata personalità”. L’attore si è impegnato in uno studio approfondito del personaggio, indagando i vissuti del mafioso, leggendo libri e acquisendo informazioni da tutti coloro che avevano incontrato Buscetta nella vita e di cui avevano subito il fascino carismatico. Favino, infatti, parla di Buscetta, come un ignorante particolarmente carismatico, gangster e criminale amante della bella vita. In una delle interviste rilasciate, l’interprete dice invece di Bellocchio: “Credo sia riuscito a fare una cosa miracolosa: è riuscito a rappresentare l’ambiente mafioso senza far leva sulla glorificazione epica dello stesso, ma per la prima volta, almeno nella mia esperienza di spettatore, vedo la mafia rappresentata come un gruppo rurale di persone, con un bassissimo livello culturale, legate da dinamiche di guerra, potere, danaro e appartenenza.”

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Un ritratto dell’ultimo ventennio della vita di Buscetta, primo pentito di mafia, a partire dagli anni ’80 fino alla sua morte negli anni 2000, passando per l’arresto in Brasile, l’estradizione in Italia, il controverso rapporto con il giudice Falcone, la strage di Capaci e le informazioni fornite su Andreotti. Buscetta, dunque, descritto come collaboratore di giustizia, non più parte e sostenitore di Cosa Nostra. L’uscita nelle sale italiane, in concomitanza con la presentazione al Festival, è avvenuta il 23 maggio, data emblematica legata al ricordo dell’attentato di Capaci, in cui morì Giovanni Falcone.

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Il festival di Cannes, invece si conclude il 25 maggio: molti i film in corsa per la vittoria, tra i quali “C’era una volta a … Hollywood” di Tarantino con i celebri Leonardo DiCaprio e Brad Pitt, “Portrait of a Lady on Fire” film francese di Sciamma, Bacurau, dal Brasile, di Filho e Dornelles e “Dolor y gloria” di Almodòvar, grande favorito di quest’anno.

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25 Maggio 2019