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ESORDIO VINCENTE PER IL BARI DI GROSSO. UN GALANO “SUPER” ELIMINA IL PARMA

Non poteva iniziare meglio la nuova avventura del Bari targata Grosso. Al San Nicola, infatti, davanti a circa 12.000 spettatori, i biancorossi nel secondo turno di Coppa Italia Tim Cup, battono di misura, il Parma, per 2-1 (doppietta di Galano) e passano al turno successivo. Il Bari sfata così il tabù Parma. Nei cinque precedenti incontri di Coppa Italia, infatti, i biancorossi non avevano mai vinto (2 pareggi e 3 sconfitte) e l’ultima sfida, giocata nel 1988, finì con un pareggio a reti inviolate. Tornando alla gara si tratta di una vittoria in rimonta meritata, con un Galano super ed un buon Bari (soprattutto nel secondo tempo) che ha concesso poco o nulla agli avversari.

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La partita – Fuori Cassani, Sabelli e Floro Flores, Grosso con il 4-3-3 schiera: Micai, Tello, Capradossi, Tonucci, Morleo (78’ D’Elia), Busellato (72’ Brienza), Basha, Salzano, Galano, Nenè e Improta. Con un modulo speculare, il tecnico dei ducali Roberto D’Aversa risponde con: Frattali, Iacoponi, Di Cesare, Lucarelli, Scaglia, Munari, Scavone (88’ Insigne), Scozzarella (53’ Corapi), Siligardi, Calaiò (77’ Nocciolini), Baraye.

Un primo tempo piuttosto equilibrato e avaro di emozioni. Eppure al pronti-via (2’) il Parma passa in vantaggio su calcio di rigore per l’atterramento di Baraye ad opera di Tonucci. Calaiò realizza dal dischetto e sblocca il risultato. Risponde il Bari, al 4’, con una conclusione al volo di Nenè, ma la sfera sorvola la traversa. Dopo un inizio promettente la partita cala di intensità e di ritmo. Il Bari è troppo timoroso per impensierire gli avversari, mentre il Parma, dal canto suo, arretra il baricentro e attende i biancorossi nella propria metà campo per poi ripartire in contropiede. Ma al 36’, si accende la luce biancorossa. Sull’asse Basha-Galano arriva il pareggio del Bari. L’attaccante anticipa di testa il portiere in uscita e segna la rete dell’1-1. I biancorossi sembrano rinfrancati dal pareggio e ci provano sempre con Galano (al 40’), ma il suo tiro dalla distanza, viene respinto da Frattali con i pugni. Nella ripresa non accade nulla fino alla mezz’ora quando arriva il primo tiro con Nenè direttamente su punizione, ma il suo missile finisce di poco fuori. Il Bari sembra crederci di più e prova a vincere fino alla fine, mentre il Parma subisce il predominio barese. Così, a pochi minuti dalla fine, Galano si inventa un gol in rovesciata che fa letteralmente impazzire di gioia i tifosi biancorossi. Una rete straordinaria che decide il passaggio del turno. C’è ancora tempo per un palo di Brienza e una traversa di Siligardi, ma il risultato non cambierà più.

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E’ una vittoria importante – dichiara il tecnico del Bari, Fabio Grosso, a fine gara – contro un avversario tosto. Siamo partiti timorosi, ma poi ci siamo sbloccati e abbiamo provato a fare ciò che sappiamo fare. Nel secondo tempo siamo stati più continui e ci abbiamo provato più di loro. Siamo stati a tratti bravi, aggressivi e padroni del campo. Dello spirito di squadra messo in campo sono stracontento così come sono contento dei ragazzi che sono subentrati in campo e che hanno cambiato la partita. Certo, abbiamo margini per migliorare, ma per ora ci godiamo questa vittoria alla prima gara ufficiale”.

In effetti è una vittoria giusta, se non altro perché ha vinto la squadra che ci ha creduto di più. Il Parma, dal canto suo, ha avuto il demerito di non aver saputo approfittare del vantaggio iniziale. Ha badato a difendersi credendo di poter respingere gli attacchi baresi. Ma ha dovuto fare i conti con un fenomeno che ha risolto la partita con due prodezze: Cristian Galano. L’attaccante foggiano ha preso per mano la squadra e l’ha condotta alla vittoria con grande personalità. Ma tutta la squadra ha meritato. Non si è scoraggiata quando è passata in svantaggio, anzi è rimasta compatta e, senza perdere la testa, ha provato a riprendere in mano la gara. Ma è una vittoria importante anche perchè il passaggio del turno consente, alla squadra biancorossa, di crescere in autostima e perfezionare con maggiore serenità i meccanismi tattici in attesa dell’esordio in campionato.

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Data:

7 Agosto 2017