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FRANCESCA DEL RIO

Nel momento in cui si doveva scegliere, Francesca sapeva benissimo da che parte stare. Era l’8 settembre, Francesca Del Rio aveva 18 anni e si unì ai partigiani. Con la 144 Brigata Garibaldi.

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Prese il nome in codice di Mimma e iniziò a fare la staffetta, su e giù per la Val d’Enza, in Emilia Romagna, per portare messaggi e istruzioni. Rischiava molto, e più volte fu fermata e perquisita, ma per fortuna non trovarono mai nulla di compromettente. Finché nel dicembre del 1944 fu tradita da qualche meschino delatore, e fu arrestata.

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Nonostante il suo evidente stato di gravidanza, fu mutilata e poi torturata e per oltre un mese: “non piangevo, non volevo dare soddisfazione; chiudevo gli occhi”. Ma nonostante il dolore e la sofferenza, Francesca-Mimma trovò la forza di resistere, sopravvivere e soprattutto fuggire. Perché se fosse rimasta sarebbe sicuramente morta. Sanguinante, scalza e malconcia vagò nella neve, voleva ritrovare il suo compagno e padre del bambino che aspettava. Ci riuscì, ma ormai stremata, Francesca perse il suo bambino.

Dopo la guerra Francesca non ebbe la forza di raccontare quanto subito, voleva solo dimenticare e provare a ricostruire la sua vita: si sposò con il suo fidanzato, ebbe altri figli, frequentò le scuole serali, lavorò come parrucchiera.

Solo in età avanzata Francesca ha raccontato la sua storia, quando ormai molto malata, doveva spiegare ai medici le mutilazioni e le ferite sul suo corpo.

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Solo l’incessante lavoro di un’altra partigiana, Teresa Vergalli, ha permesso di ricostruire e documentare la sua storia, e così, nel 2021, Francesca Del Rio è stata insignita della Medaglia d’Oro al Merito Civile, come mirabile esempio di eccezionale coraggio e di straordinario impegno per i valori della libertà e della democrazia.

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Anche a Francesca, che non ha avuto onori in vita, dobbiamo la nostra libertà oggi, e per questo è doveroso ricordarla con gratitudine, e soprattutto far conoscere la sua storia a chi oggi tende a dimenticare, minimizzare, normalizzare, gli anni più bui della nostra storia.

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Data:

24 Aprile 2023