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GARBISI BUTTA ALLE ORTICHE LA VITTORIA CONTRO LA FRANCIA

C’è mancato poco che ai francesi risultasse indigesto il pomeriggio rugbystico di Lille. Allo Stadio “Pierre Mauroy,” della città metropolitana a nord della Francia, l’equipe di Galthié soffre molto in fase di avanzamento, trovando una difesa azzurra attenta per quasi ottanta minuti. La vittoria contro i cugini d’oltralpe manca dal 2013, ma gli Azzurri finiscono a testa alta un match dove bisognava essere più cinici in fase offensiva, sfruttando la superiorità numerica di tutta la seconda frazione di gioco, dopo il rosso a Danty. Invece Italia e Francia devono accontentarsi di due punti (1 pt. per il pareggio e 1 pt. difensivo) e tornare a nei prossimi giorni, approfittando della sosta pe preparare la meglio le prossime sfide rispettivamente il 9 marzo contro la Scozia e il 10 marzo contro il Galles. “Credo – afferma il ct azzurro Gonzalo Quesada nel post partita – che abbiamo giocato praticamente due partite diverse tra primo e secondo tempo. Il primo tempo è il risultato del lavoro disciplinato e coraggioso dei nostri giocatori: una cosa che conferma che i ragazzi sono assolutamente consapevoli del livello di sforzo che possono sostenere. All’intervallo abbiamo parlato tra di noi e ci siamo detti di mantenere la palla e obbligare la difesa francese a occupare tutta la larghezza del campo. Mi sento molto più felice che dopo le partite con Inghilterra e Irlanda: possiamo lavorare bene in vista delle prossime due partite”.

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IL MATCH – Il primo tempo è quasi tutto di marca transalpina con una meta dubbia assegnata dal TMO al 6’, ma il match è davvero brutto sul piano della spettacolarità con i padroni di casa non in grado di costruire gioco con l’ovale alla mano e gli Azzurri bravi nel difendersi. L’Italia, nel frattempo, approfitta dei molti errori degli avversari per tirare il fiato e ripartire, ma si vede solo nel finale della prima frazione di gara, riuscendo a conquistare un piazzato che li manda al riposo sul punteggio di 10-3 e un cartellino giallo per Danty in seguito a un placcaggio alto su Brex. Al rientro in campo, gli arbitri decidono per il rosso al centro de La Rochelle costringendo i transalpini a rivedere la strategia da adottare per scardinare la difesa azzurra. Anche il copione del secondo tempo, però, sembra non cambiare dopo i tre punti segnati dai francesi.

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I transalpini, nonostante l’inferiorità numerica, commettono molti errori ma sono molto aggressivi e conquistano metri con il gioco al piede, mentre il XV guidato da capitan Lamaro si difende bene, ma risale con difficoltà la trequarti. Il match è bello solo per l’intensità del gioco e il pubblico di casa è quasi pronto a cantar vittoria se non fosse per una bella azione iniziata nella metà campo italiana e culminata con una meta al 30’ del natio di Grenoble in forza al Tolosa, Ange Capuozzo; Garbisi segna anche i due punti del parziale di 13-13. Mancano 10 minuti alla fine della partita e le squadre in campo giocano con rabbia, commettendo molti errori. Allo scadere, quando tutto oramai sembra finito, Zuliani ruba palla da terra guadagnando un facile piazzato per Garbisi che perde tempo nel sistemarlo sull’appoggio e calcia sul palo. Pareggio e due punti guadagnati, fine del match.

(ph. courtesy Guinness six Nations e FIR)

Data:

25 Febbraio 2024