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Gaza, ultimo venerdì di proteste: ucciso un palestinese

Gaza, ultimo venerdì di proteste: ucciso un palestinese

cms_9177/gaza_proteste_afp.jpgUn palestinese è morto e 448 sono rimasti feriti dal fuoco dei militari israeliani alla barriera di confine tra la Striscia di Gaza e Israele nell’ultimo venerdì di protesta nell’ambito della Grande Marcia del ritorno, la manifestazione organizzata da Hamas. Lo ha riferito il ministero della Sanità di Gaza, precisando che 112 dimostranti sono stati feriti da pallottole vere. Il palestinese morto è un 40enne ed è stato ucciso a est di Khan Younis.

La Grande Marcia del ritorno ha preso il via il 30 marzo. L’evento culminerà il 15 maggio, in occasione di quella che i palestinesi definiscono la giornata della Naqba (catastrofe), ovvero l’anniversario della fondazione di Israele. La data di avvio della manifestazione ha coinciso con la Giornata della Terra, che segna l’espropriazione da parte del governo israeliano di terre di proprietà araba in Galilea, avvenuta il 30 marzo 1976.

Migliaia i palestinesi che in queste sei settimane hanno preso parte alla Grande Marcia del ritorno, segnata da violenti scontri tra manifestanti e forze della sicurezza israeliana. Dall’inizio della protesta sono oltre 50 i palestinesi che hanno perso la vita, mentre più di seimila sarebbero rimasti feriti. Ieri il leader di Hamas a Gaza, Yahya Sinwar, ha dichiarato illegittima la barriera al confine tra l’enclave palestinese e Israele, autorizzando i manifestanti a ’’sfondare una barriera che non è un confine’’.

16enne violentata e bruciata viva in India

cms_9177/india_stop_rape_afp.jpgNuovo episodio di brutale violenza in India contro un’adolescente. Una ragazza di 16 anni, la terza in una settimana, è stata violentata e bruciata viva nel distretto di Sagar dello Stato di Madhya Pradesh, da un uomo di 28 anni che è stato arrestato.

Secondo quanto riportato dall’Hindustan Times, l’aggressore, residente nel villaggio di Jujharpur, è entrato nella casa della ragazza quando era da sola giovedì sera e l’ha stuprata. Kamal Singh Thakur, responsabile della stazione di polizia di Bandri, vicino a Sagar, ha detto che l’uomo ha versato del cherosene sulla vittima e l’ha bruciata viva quando ha minacciato di raccontare a suo padre cosa era successo. L’adolescente è morta immediatamente per le ustioni.

Altri due casi simili ci sono stati una settimana nello stato di Jharkhand. Una delle vittime è morta e l’altra, una 17enne, lotta fra la vita e la morte in ospedale.

Prof sospesa perché lesbica

cms_9177/Scuola_elementare_fg.jpgE’ bastato mostrare ai suoi studenti la foto di lei con la sua fidanzata per essere sospesa dalla scuola in cui insegnava. Stacy Bailey è un’insegnante d’arte in una scuola elementare del Texas dal 2008 e per due anni di seguito è stata premiata come Miglior insegnante, si legge su nbcnews.com.

Stacy, 31 anni, ha però deciso di ribellarsi facendo causa alla scuola “nella speranza di spingere il distretto scolastico indipendente di Mansfield fuori dall’ombra della discriminazione verso la parità dei diritti”, ha detto il suo avvocato, Jason Smith, alla NBC 5 di Dallas. Visto che lei è stata “discriminata illegalmente” a causa del suo “orientamento sessuale”.

Tutto è iniziato lo scorso agosto quando la 31enne ha mostrato ai suoi studenti della Charlotte Anderson Elementary di Arlington le foto dei suoi genitori, dei suoi migliori amici e della sua futura moglie in una slide ’Conosci il tuo insegnante’. A quel punto uno dei genitori si è lamentato con i dirigenti della scuola accusando Stacey di voler promuovere l’omosessualità.

La denuncia alla fine ha portato l’insegnante a essere messa prima in congedo amministrativo all’inizio di settembre e poi alla richiesta di dimissioni a fine ottobre. Di fronte al suo rifiuto e alla richiesta di tornare alla Charlotte Anderson, Bailey è stata riassegnata a una scuola superiore.

Bailey, che ha rifiutato di parlare ai media dopo la sua denuncia, ha affermato che gli imputati avevano danneggiato la sua reputazione professionale e causato la sua angoscia mentale. Sta cercando di essere reintegrata in Charlotte Anderson Elementary, “una dichiarazione che gli imputati hanno discriminato illegalmente” contro di lei “a causa del suo orientamento sessuale”, spese legali e danni punitivi non specificati.

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Data:

12 Maggio 2018