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GENIO ITALIANO

cms_21870/1.jpgCicciobello è un bambolotto prodotto originalmente dalla Sebino, passato successivamente a Giochi Preziosi.

Creato nel 1962 da Gervasio Chiari (fondatore della fabbrica di bambole Sebino), Cicciobello si afferma ben presto come simbolo di intere generazioni di bambini, tanto da venire successivamente proposto in numerose varianti.

Fu disegnato da Silvestro Bellini (1929 – 2016) di Adrara San Martino (BG) che si ispirò al volto di un neonato bergamasco.

Il successo del primo bambolotto a grandezza naturale fu tale che l’azienda arrivò ad avere fino a 550 dipendenti nel suo momento di massimo splendore.

La produzione alla Sebino terminò nel 1984, anno in cui marchio e stampi passarono alla Migliorati Giocattoli di Pavone Mella e successivamente alla Giochi Preziosi di Cogliate, in Brianza.

Il bambolotto gode tuttora di fama e diffusione.

cms_21870/2.jpgGervasio Chiari (Cologne, 9 giugno 1923 – Bergamo, 17 aprile 2011)

Nel 1957 rilevò l’impresa di produzione di giocattoli Sebino Bambole di Pilzone d’Iseo che trasferì in seguito a Cologne, suo paese natale nel 1962.

Lì, con la collaborazione del fratello Dante Chiari, inventò il bambolotto Cicciobello il cui marchio fu ceduto in tempi successivi al gruppo Giochi Preziosi.

Dante Chiari fu anche reduce della campagna di Russia, per la quale ricevette la medaglia d’argento al valor militare e l’onorificenza di Grande ufficiale.

Ebe Tirassa

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Realizza artigianalmente ceramiche artistiche e sculture. Per le sue creazioni predilige l’uso di colori e smalti che prepara personalmente, dando ulteriore valore aggiunto a manufatti di per sé già unici.

I Cicciobello di Ebe Tirassa

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Ha lavorato con differenti tipologie di argille, acquisendo grande versatilità anche nella decorazione.

Il suo è un lavoro improntato sulla ricerca, sulla sperimentazione dei materiali e sulla costante evoluzione delle tecniche acquisite. Lavorare l’argilla per Ebe Tirassa è una “necessità” dall’età di 17 anni.

È ciò che ama fare, che la diverte e la stimola. E che le permette di tradurre la magia e la bellezza di una materia apparentemente inerte in idee, soggetti ed oggetti che comunicano con la gente stimolandone l’empatia, le opinioni, l’entusiasmo e la curiosità.

Data:

13 Maggio 2021