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Germania, via libera alla grosse Koalition

Germania, via libera alla grosse Koalition

cms_8604/bundestagfla.jpgVia libera alla grosse Koalition tra Spd e Cdu in Germania. L’Spd ha annunciato ufficialmente dal suo quartiere generale a Berlino il risultato positivo della consultazione. Ha detto sì a formare un nuovo governo con Angela Merkel il 66% dei membri che hanno inviato per posta la propria decisione.

E’ la terza coalizione dal 2005 con la cancelliera e mette fine alla paralisi politica della Germania. In precedenza Merkel aveva provato a fare un governo contando su una coalizione definita ’’Giamaica’’ e cioè con i Verdi e i liberal democratici (Fdp) poi naufragata. Nel 2013, quando i membri dell’Spd votarono per la grande coalizione, il risultato a favore fu del 76%.

La cancelliera si congratula con la Spd per il ’sì’ al referendum su una Grande Coalizione, con un tweet diffuso dalla Cdu a nome suo. “Mi congratulo con la Spd per questo risultato chiaro ed attendo il momento di poter avviare la futura cooperazione per il bene del nostro Paese”, ha scritto il partito Unione cristianodemocratica, che fa capo a Merkel.

Abolizione canone tv, gli svizzeri dicono no

cms_8604/svizzera_donna_bandiera.jpgUna chiara maggioranza della popolazione svizzera boccia l’idea di abolire il canone radiotelevisivo: l’iniziativa No Billag è stata respinta dal 71,6% dei votanti e da tutti i cantoni. L’esito del voto è inequivocabile e ampiamente condiviso, con differenze regionali tutto sommato limitate, riferisce l’agenzia elvetica Ats.

Campioni del no sono stati Neuchâtel (78,3% di no), Giura (78,1%) e Friburgo (77,6%), seguiti a ruota dai Grigioni (77,2%).

I no meno convinti sono giunti da Svitto (62,1%) e da Sciaffusa (62,7%), cantone quest’ultimo in cui è peraltro prevista una multa se non si vota. In terza posizione in questa classifica si piazza il Ticino, dove le schede negative sono state il 65,5%: particolarmente presa di mira negli ultimi mesi, l’emittente RSI si vede quindi sostenuta da due votanti su tre, un risultato probabilmente insperato alcuni mesi or sono. La partecipazione si è attestata al 54,1%.

“Molestato a 16 anni dalla stella di Melrose Place”

cms_8604/melrose_place_titoli_fi_yt.jpgLo avrebbe drogato per poi molestarlo sessualmente. Tutto mentre un complice riprendeva la scena. Questa la terribile accusa, a distanza di 20 anni dai fatti, rivolta a una delle star della serie cult anni ’90 ’Melrose Place’, l’attrice Jamie Luner. A raccogliere la testimonianza di Anthony Oliver, allora 16enne e che solo recentemente ha deciso di denunciare l’accaduto alla polizia di Los Angeles, è TMZ.

Oliver, scrive il celebre sito online di gossip, avrebbe deciso di parlare incoraggiato dal suo terapista. 36 anni, un passato da alcolista, l’uomo avrebbe incontrato l’attrice nel 1998: allora 26enne e all’apice del successo grazie al ruolo di Lexi nella serie tv, Jamie Luner lo avrebbe quindi invitato insieme al fratello nella casa di Los Angeles, nel quartiere Studio City, per una festa.

Secondo la ricostruzione di Oliver, la donna lo avrebbe prima fatto ubriacare, gli avrebbe somministrato delle droghe per poi condurlo in una stanza privata della casa insieme a una terza persona, la cui identità resta sconosciuta. Qui, l’attrice gli avrebbe praticato del sesso orale mentre il complice riprendeva la scena con una telecamera.

Oggi, a vent’anni di distanza, Oliver ha deciso di denunciare formalmente l’attrice presentandosi al dipartimento di polizia di Los Angeles. Una denuncia che rischia tuttavia di cadere nel vuoto: interpellato dal Mail Online, un portavoce della LAPD ha confermato che la Robbery Homicide Division del dipartimento – la stessa che si occupa di casi di alto profilo o che coinvolgono le celebrità – non ha finora aperto alcuna indagine sulla star di Melrose Place.

Dal canto suo Luner, che non ha ancora rilasciato personalmente dichiarazioni alla stampa, attraverso un portavoce ha fatto sapere di “negare con forza” ogni accusa.

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5 Marzo 2018